6 Gennaio 2026

Conflitti di interessi nel fronte del dissenso. Gli interessi di Danilo Hardy in oro

By Il Corriere del Popolo

Decine di influencers in Italia agiscono sul piano pubblico affrontando complessi argomenti di geopolitica e di economia e diffondendo teorie assurde, senza fondamento e prive di alcuna credibilità al fine di creare una propria clientela a cui vendere beni e servizi cosiddetti “rifugio”, come oro, argento, opere d’arte, criptovalute.

A prescindere dalla legalità di pratiche persuasive commerciali, il punto che ci interessa è che questi “attori” inquinano i dibattiti politici con propalazioni assurde che sarebbero persino ammissibili, per quanto infondate, secondo un fine di reale interesse alle grandi questioni sociali e politiche. Tuttavia, sistematicamente scopriamo che dietro il lavoro comunicativo di tanti pifferai magici si annidano interessi di bottega o di botteghino. Chi vende integratori, chi medagliette miracolose, chi oro, chi argento, chi criptovalute, chi opere d’arte. Un po’ tutto fa brodo. In questo video, tratto dal Telegram ufficiale di Danilo Hardy, il diretto interessato si difende dalle accuse di imprecisate persone ma al contempo confessa la sua attività commerciale che è il fine ultimo della sua comunicazione sociale, posto che le sue analisi politiche e sociali trovano sbocco essenzialmente solo e soltanto nel piazzamento di metalli preziosi o altro, con società reali o fittizie con sede a Dubai e regali di lingottini d’oro.

Il principale sostenitore pubblico di Danilo Hardy è Andrea Colombini, che pur informato dell’opaca attività di Danilo Hardy, ha continuato a promuoverlo senza ritegno.