4 Febbraio 2026

Davvero Trump ha voluto la pubblicazione degli Epstein Files?

By Il Corriere del Popolo

In molti ritengono che Donald Trump sia estraneo alle scandalose vicende che emergono dai cosiddetti Epstein Files sol perché in campagna elettorale ha promesso la pubblicazione della corrispondenza di Jeffry Epstein, promessa elettorale che sarabbe stata mantenuta attraverso la diffusione dei file in possesso del Dipartimento di Giustizia. In realtà, dopo la sua vittoria elettorale Trump si è sempre opposto alla pubblicazione degli Epstein Files, definendoli di poco conto ed esortando a non riporre troppe attenzioni su questioni strumentali. Addirittura, è riuscito ad affermare di non sapere nulla delle email di Epstein.

A prescindere dal coinvolgimento diretto o indiretto di Donald Trump nel traffico di minori per finalità di prostituzione minorile e persino tortura, omicidio e pedofilia, Trump non avrebbe disposto la pubblicazione dei files, come dallo stesso ripetutamente dichiarato. A decidere la pubblicazione dei file in possesso del Dipartimento di Giustizia non è stato Trump, bensì è stato deciso dal Congresso, con una maggioranza raggiunta con il voto favorevole di molti deputati repubblicani. Davanti al fatto compiuto, Trump si è limitato a controfirmare la decisione del Congresso.

Tra i deputati repubblicani favorevoli alla pubblicazione degli Epstein Files vi è anche Marjorie Taylor Greene, ex fedelissima del presidente che ora il presidente definisce “una pazza farneticante”.

Quindi, non è vero che Trump abbia chiesto la pubblicazione degli Epstein Files, di cui peraltro mancano all’appello almeno altri 3 milioni di pagine.

Per alcuni commentatori, Trump uscirebbe pulito dalla pubblicazione degli Epstein Files. Tuttavia le cose non stanno così. Esce un quadro di una persona con spiccate perversioni sessuali, “sesso-centrico”, fissato con il sesso e attratto da giovanissime donne alla ricerca di successo. Ancora è presto per unire tutti i puntini, posto che il nome di Donald Trump compare più di trentottomila volte su tre milioni di pagine in 5.300 file. E non tutti i files sono stati pubblicati. Vuol dire che ci vorranno settimane, forse mesi, per estrapolare informazioni preziose dalla corrispondenza e verificare e intrecciare i dati. Quel che è certo già al momento è quanto indicato nel seguente video, che a prescindere da tutto quello che emergerà restituisce un quadro chiaro del personaggio. Si ricorda al lettore che dagli Epstein Files emergono vicende macabre con bambini uccisi, traffico di organi e di adenocromo, abusi e controllo mentale di bambini.

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