12 Agosto 2025

Ecco Beatrice Marinelli, la bocconiana antisistema che nega il suo curriculum politico

By Il Corriere del Popolo

Si professa antisistema, al punto di definirsi “anticandidata”. Un lessico che rimanda all’epopea pentastellata, con il non-partito di Beppe Grillo, il non-statuto di Gigi Di Maio, in definitiva il non senso di tanta polvere di stelle gettata negli occhi degli italiani. Il Movimento 5 Stelle ha costruito la fortuna personale di migliaia di imbonitori ed opportunisti, pronti ad abbracciare battaglie di poco conto o anche di grande rilievo, per poi tradirle clamorosamente. Dal consiglio comunale sino al Governo con il PD, alla fiducia a Draghi, al voto a Bruxelles per la Von der Leyen. Basti pensare alla posizione oltranzista del “MoVimento” su Euro e vaccini e alla odierna collocazione del partito guidato da Giuseppe Conte nella scacchiera geopolitica. Basti ricordare i DPCM di Giuseppe Conte. “Non siamo un partito, non siamo una casta, siamo un movimento punto e basta“, cantava l’inno del M5S. Un inno ripudiato con la costituzione formale di un vero e proprio partito politico, l’alleanza stabile con il PD, la rimozione del limite del doppio mandato e dei rimborsi dei parlamentari. Tutta fuffa su Bibbiano, “Maicol PD”, restituzioni stipendi, rinuncia dei privilegi, fuori dall’euro, no ai vaccini della Lorenzin. Tutta fuffa su cui si è costruita l’affermazione personale di tanti “wanna be”, ciarlatani come Wanna Marchi, dal consiglio comunale al Governo e all’Europarlamento.

Ed appare la stessa parabola, a scoppio ritardato, di Beatrice Marinelli, ribattezzata “Wanna Be Marche”, che si rifiuta di esprimere un ragionamento politico di senso compiuto (in verità, tra le tante chiacchiere non si rinviene in rete un suo discorso politico degno di nota, mentre sono tanti i suoi interventi in occasione di competizioni elettorali), che si rifugia nel taglia e cuci tipico dei video da tiktokers e in video “non parlati” in cui si esalta la sua figura, oltre il limite di un ridicolo quasi-culto della personalità. Su questo basti visionare il video seguente che esalta la sua immaginifica partecipazione alle piazze senza la possibilità di ascoltare le sue concrete argomentazioni.
Fonte: https://www.facebook.com/share/v/14GsTCXG326/

Scavando nel web siamo riusciti a trovare un video senza tagli e cuci, una rarità, in cui Beatrice Marinelli apre i lavori in occasione della conclusione della campagna elettorale per le elezioni comunali di Sassocorvaro-Auditore, in provincia di Pesaro Urbino, a sostegno del candidato Livio Mercatelli. Correva l’anno… l’anno scorso, era giugno 2024.

Fonte: https://fb.watch/BqRp0gDFyz/

Oggi, Beatrice Marinelli si professa antisistema e lo fa con vigore, scagliandosi contro “gli altri”, riferita ad altre formazioni antisistema che partecipano alle elezioni regionali e che si definiscono, come Marinelli sostiene, “alternative e antisistema“. La Marinelli non fa nomi, ma lascia intendere. E tra le formazioni antisistema che correranno alle regionali marchigiane vi è certamente Forza del Popolo, che candida alla presidenza il Prof. Francesco Gerardi.


Apriamo una veloce parentesi, dacché le premesse in questi casi sono fondamentali per comprendere le conclusioni.

Forza del Popolo non ha mai attaccato Beatrice Marinelli. Quanto stai leggendo è legittima difesa di Forza del Popolo rispetto ad un attacco sferrato dapprima in sordina, poi in crescendo, dal gruppo politico di Beatrice Marinelli. Tale gruppo si chiama “Evoluzione della Rivoluzione, con EDR come acronimo.

Nei primi giorni di luglio 2025 Beatrice Marinelli di Civitanova Marche e tale Walter Moriconi di Fermo hanno cercato un contatto con Forza del Popolo per giungere ad una sintesi politica tra FdP e il loro “movimento”. A seguito di varie interlocuzioni preliminari, si è giunti ad un tavolo di confronto. Walter Moriconi ha proposto il ritiro della candidatura di Forza del Popolo in favore della loro lista, senza però sapere indicare il nome del loro candidato presidente. Come contropartita, Walter Moriconi ha promesso appoggio a Forza del Popolo per le elezioni politiche future sul rilievo preliminare di condividerne manifesto e intenti programmatici. Lillo Massimiliano Musso ha spiegato a Walter Moriconi che il candidato presidente di Forza del Popolo è Francesco Gerardi e che se la formazione di Moriconi e Marinelli avesse reale intento di abbracciare la causa di Forza del Popolo non ci sarebbe stato bisogno di attendere, quanto più in assenza di un candidato alla presidenza di EDR.

Walter Moriconi

Walter Moriconi, Beatrice Marinelli e altri due responsabili della loro compagine, visibilmente compiacenti, si ritiravano dalla riunione con l’impegno di una risposta da lì a pochi giorni. Risposta negativa che perverrà settimane dopo, solo dopo ripetuti solleciti da parte di Forza del Popolo. Fin qui, nulla quaestio. Le trattative per la sintesi politica di formazioni con posizioni affini è operazione politica necessaria per costruire le maggioranze necessarie per realizzare gli obiettivi politici comuni. La vexata quaestio, invece, consiste nella deliberata volontà di queste persone di rallentare le attività di Forza del Popolo e di farle arenare. Difatti, innanzi ad una possibile sintesi politica, una formazione seria e rispettosa del proprio interlocutore rallenta la propria corsa sulla formazione delle liste e sulla raccolta delle firme. L’intuizione di Lillo Massimiliano Musso, al termine del confronto, si è dimostrata fondata. Musso, infatti, ha dato disposizione di mantenere aperti i canali di confronto, lasciando intatte le possibilità di sinergia, tuttavia rafforzando l’impegno per la chiusura delle liste FdP e per la raccolta delle firme. Se così non fosse stato, Forza del Popolo oggi avrebbe messo a rischio la possibilità di partecipare alle elezioni regionali marchigiane. Come pronta risposta, Beatrice Marinelli è uscita allo scoperto ed annunciato la sua anti-candidatura, lanciando strali, senza citarla, su Forza del Popolo. Da qui in poi le risposte di Forza del Popolo e la scoperta di profili politici persino peggiori, se possibili, dei più navigati politici di sistema.

Fonte: https://www.facebook.com/share/v/171LogG13v/

In questo video, pubblicato sul suo profilo Facebook il 19 luglio 2025, praticamente due giorni dopo l’ufficializzazione di Forza del Popolo ad Ancona della candidatura di Francesco Gerardi, la Marinelli si chiede “dove erano queste formazioni quando c’era bisogno”, sviscerando i meriti di un “noi” imprecisato in grado di offrire diffusa assistenza legale e sanitaria ai marchigiani. Prima di dare le opportune risposte a Beatrice Marinelli, ricostruiamo con oggettività il suo profilo personale e politico.

Laureata in Discipline Economiche e Sociali all’Università privata Commerciale Luigi Bocconi di Milano, è dal 2007 responsabile delle vendite presso un’azienda privata nel settore del commercio, come dalla stessa indicato sul proprio profilo Facebook. Non sappiamo se svolga la mansione di commessa o se sia un dirigente d’azienda. Attendiamo la pubblicazione del suo curriculum, imposta dalla normativa elettorale, per conoscere anche il settore specifico di vendita.

Nel suo video di presentazione come ossimorica anticandidata alla Presidenza della Regione Marche, Beatrice Marinelli si ammanta di “verginità politica”, come cittadina impegnata nel volontariato e lontana dagli schemi della politica. Eppure, Beatrice Marinelli ha un poderoso curriculum politico, il che non costituisce un problema in sé. Il dramma non è che abbia tentato in ogni modo una propria scalata politica, la tragedia è che lo nega!

Nel non lontano 2017, Beatrice Marinelli risultava candidata con il M5S al consiglio comunale di Civitanova Marche.

Civitanova, tutte le preferenze lista per lista

Nel non lontano 2020, Beatrice Marinelli sosteneva le iniziative del consigliere regionale Carlo Ciccioli di Fratelli d’Italia.

https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/le-partite-iva-non-ci-stanno-piu-basta-con-le-multe-a-chi-lavora-uv7u10vo?live

Nel non lontano 2022, Beatrice Marinelli risultava a capo, con altri, della lista “Civiltà Nuova”.

Nasce Civiltà nuova, la lista dei “no green pass” Il dottor Squadroni candidato sindaco

Beatrice Marinelli è stata tra i principali sponsor del candidato sindaco di Civitanova Marche Paolo Squadroni, medico vaccinista e provax convinto di avere preso il covid per due volte, preferendolo alla candidata di M3V.

Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/civitanova-marche/cronaca/medico-no-vax-squadroni-e92f0389

Ma la stessa Beatrice Marinelli è transitata dapprima in Liberiamo L’Italia, poi nel Fronte del Dissenso di Moreno Pasquinelli.


Arenata la possibilità di una sintesi, il 20 luglio 2025 Lillo Massimiliano Musso inviava questo messaggio alla Marinelli.

In pratica, in totale assenza di spirito bellicistico, Musso augurava una buona campagna elettorale a Beatrice Marinelli, che, al contrario, comincerà insieme al suo gruppo una certosina opera di discredito nei confronti di Forza del Popolo, con questioni già poste sulle scrivanie di studi legali. In pratica, numerosi cittadini hanno riportato nei dettagli, in modo concordante tra loro, affermazioni gravi del gruppo della Marinelli. Per tale ragione, Musso ha chiesto alla Marinelli e ai suoi di ripetere pubblicamente quanto affermano dietro le quinte.

Delineato il quadro – parziale – dei trascorsi politici di Beatrice Marinelli, ecco la questione posta dal segretario generale di Forza del Popolo, in risposta alle insinuazioni del gruppo della Marinelli che imputa a Forza del Popolo la responsabilità di una mancata sinergia tra i due gruppi.

La situazione nelle Marche con Francesco Gerardi candidato alla presidenza della regione. La nostra risposta alla Wanna Be Marche. Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo – Facebook, 10 Agosto 2025


A confermare quanto raccontato dall’avv. Musso è un altro avvocato, Lorenzo Giuliodori che nel difendere Beatrice Marinelli ha reso pacifico ogni dettaglio, pur offrendone un’interpretazione diversa. A prescindere dai punti di vista, i fatti sono stati confermati. Lorenzo Giuliodori è referente del coordinamento politico di Evoluzione della Rivoluzione ed era presente al tavolo di confronto con FdP.

Difendere la verità è rivoluzionario
Quando qualcuno diffonde falsità su una persona che conosco e stimo, il silenzio non è un’opzione.
Ecco, quindi, senza contorni romanzati, i fatti nudi e crudi.
. La parentesi 5 Stelle
Beatrice Marinelli non ha mai avuto tessere di partito, né incarichi, né poltrone.
Come molti italiani, nella fase iniziale del Movimento 5 Stelle – quando era l’unica forza politica contraria alla legge Lorenzin e all’obbligo vaccinale – ne ha condiviso le battaglie, senza mai rivestire cariche istituzionali né ruoli interni, limitandosi ad accettare una candidatura nella lista per le elezioni comunali della città in cui risiede nel 2017; da lì a pochi mesi, rimanendo fedele ai principi ed ai valori che l’avevano ispirata, e da cui il M5S si stava sempre più allontanando, Beatrice Marinelli ne è uscita, prendendone le distanze e rimanendo fedele ai valori che l’avevano spinta all’attivismo.
. Anni di piazze e azioni concrete

Dal 2020, Beatrice Marinelli è stata in prima linea contro il governo M5S – PD (Conte-Speranza), organizzando manifestazioni in tutta Italia ed azioni legali per disapplicare provvedimenti liberticidi.
Con un team di volontari, ha redatto oltre 350 ricorsi gratuiti contro multe illegittime da lockdown e restrizioni covid. Tra i beneficiari, anche attuali attivisti e candidati di Forza del Popolo, come tale Alessandra Contigiani, la quale, insieme ad altri appartenenti al suo gruppo, venne multata durante una manifestazione a Roma. Lei ed i suoi amici ebbero l’aiuto di Beatrice Marinelli, ma non furono neanche capaci di riempire il modello di ricorso prestampato che era stato fornito.
. Mai nessun sostegno ai partiti di sistema
Beatrice Marinelli non ha mai appoggiato Carlo Ciccioli o altri esponenti di FDI, PD, Lega o simili.
Nel 2022, alle elezioni comunali di Civitanova Marche, ha contribuito alla nascita di una coalizione di liste civiche per sostenere il Dott. Paolo Maria Squadroni, medico ospedaliero sospeso per non essersi vaccinato. Una scelta coerente con i valori di libertà e tutela dei diritti. In tali elezioni comunali, il Movimento 3v prima offrì la candidatura a sindaco al Dott. Squadroni, poi, davanti alla volontà di quest’ultimo di rimanere nella coalizione civica costruita insieme a Beatrice Marinelli ed altri, schierò come candidata sindaco Alessandra Contigiani ed il M3V corse da solo, ottenendo meno della metà dei voti conseguiti dalla coalizione civica del medico Squadroni, che giunse al 3,93%;
. Interlocutrice d’opposizione, non complice

In oltre dieci anni di impegno nei comitati, Beatrice Marinelli ha incontrato politici di ogni colore, ma sempre come contraltare: per criticare, proporre, sollecitare, mai per ricevere incarichi o favori.
. Fronte del Dissenso

Beatrice Marinelli è stata co-fondatrice, nell’aprile 2021, del Fronte del Dissenso, al tempo inteso solo come un’aggregazione di oltre 200 associazioni contro le restrizioni (non un partito!) e ne è uscita pochi mesi dopo, a luglio 2021, quando altri membri cofondatori avevano snaturato il progetto.
. In conclusione

La storia di Beatrice Marinelli parla chiaro: un attivismo nato e cresciuto nei comitati, tra la gente, e non nei salotti della politica.

In Evoluzione della Rivoluzione non ci sono cagnolini ubbidienti ed ammaestrati.
Qui ci sono solo lupi liberi, nati per correre insieme.
Noi non dividiamo, uniamo. Non veniamo da fuori regione ad imporre, ma dalle Marche per costruire.
Siamo radicati qui, nelle piazze, nei comitati, nelle lotte vere, e il nostro programma è pensato per questa terra, non per fare passerelle nazionali.
Avere rappresentanti di EDR in Regione può cambiare tutto: spostare gli equilibri, rovesciare il tavolo e restituire la voce ai cittadini marchigiani.

Lorenzo Giuliodori
Referente Coordinamento Politico EDR

Fonte: https://t.me/forzadelpopolo/11248?comment=607563

La difesa di Lorenzo Giuliodori è la conferma che Beatrice Marinelli non è la verginella politica che vuole fare intendere. La verità è che da almeno un decennio, tra candidature, tavoli e iniziative, la verginella risulta coinvolta in attività politiche. Il che ci lascia indifferenti, mentre non si comprende la ragione per cui la Marinelli ometta di offrire una versione completa del suo poderoso curriculum politico. Non si tratta di discutere il posizionamento politico passato della Marinelli, bensì di comprendere perché lo neghi. Inoltre, perché la Marinelli ha cercato Forza del Popolo? Quale era il suo intento? Infine, perché non dice apertamente la verità sui contenuti del confronto avuto con Forza del Popolo?

Come dire, “tutto vero, però…”. Vera la candidatura di Marinelli con il M5S, però… Vero il suo protagonismo con Moreno Pasquinelli, però… Vero le sue uscite con onorevoli Fdi, però… Vero il suo sostegno ad un candidato sindaco apertamente provax, però… Capiamo l’imbarazzo di difendere l’indifendibile, però…

Auguriamo ai candidati che appoggiano Beatrice Marinelli di capire quanto è profonda la tana del bianconiglio.

E di farsi qualche domanda…

Seguono aggiornamenti.