11 Gennaio 2022

I frutti della Pandemia. Bill Gates all’assalto della Sicilia, comprato per 52 milioni di euro il più prestigioso albergo di Taormina. A Venezia comprato il lussuoso Hotel Danieli, tra i più famosi al mondo

By Il Corriere del Popolo

Il magnate statunitense Bill Gates ha acquisito per la faraonica cifra di 52 milioni di euro il San Domenico Palace di Taormina.

Il fondatore e proprietario di Microsoft, con una sua società, ha acquistato anche il San Domenico Palace di Taormina e pare che sia in procinto di acquisirtare altre strutture alberghiere in Italia. La pandemia ha creato le condizioni per una svalutazione del mercato immobiliare italiano, che si estende anche agli immobili a destinazione produttiva, come quelli di albergazione. La società con cui sta acquistando in tutta Italia è la catena Four Seasons, di proprietà sia del fondatore di Microsoft Bill Gates sia del principe saudita Al Waleed bin Talal.

Il Principe Saudita Al Waleed bin Talal

Il San Domenico Palace sorge sulla scogliera di Taormina, tra i luoghi più incantevoli al mondo, e si affaccia sul Mar Ionio con viste panoramiche dell’Etna e dell’antico Teatro Greco. Nato nel 1374 come convento domenicano (per tale ragione prende il nome di “San Domenico”), è dal 1896 uno degli hotel più lussuosi del pianeta, ove nel tempo hanno alloggiato personaggi illustri, tra cui ricordiamo Oscar Wilde, Re Edoardo VIII, Elizabeth Taylor, Audrey Hepburn e Sophia Loren.

Taormina, San Domenico Palace

Il gruppo Four Seasons ha acquistato anche il più antico hotel, attivo fin dal 1822, di Venezia, il Palazzo Danieli Excelsior. Il fondo americano King Street ha messo in piedi il finanziamento e fornito i capitali per i lavori di ristrutturazione, stimati in circa 30 milioni di euro. A due passi da piazza San Marco in riva degli Schiavoni, l’hotel a 5 stelle è composto da tre palazzi, uno più antico dell’altro: Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo, Palazzo Casa Nuova, del XIX secolo, e Palazzo Dandolo, in stile gotico veneziano del XIV secolo quando era della nobile famiglia veneziana del doge Enrico che conquistò Costantinopoli (oggi Istanbul). Una parte del suo favoloso bottino, secondo il sito dell’albergo fino a oggi gestito dalla catena Marriott, arrederebbe ancora l’albergo. Fu Giuseppe Dal Niel, nel 1822, a trasformare il palazzo in riva degli Schiavoni in un albergo, l’Albergo Reale, chiamato però da tutti Danieli dal nome del proprietario. Nel 1895 arrivano nuovi proprietari. Partirono costose ristrutturazioni. Fu allora che l’hotel fu anche collegato attraverso il ponte al Palazzo Casa Nuova la vecchia sede dell’ufficio doganale al di là di rio del Vin. Nel 1906 il conte Giuseppe Volpi fondò la catena Ciga hotels «Compagnia Italiana Grandi Alberghi» e acquistò il Royal Hotel Danieli. Che subì la sua modifica strutturale definitiva nel 1948, quando i caseggiati che separavano Palazzo Dandolo e Palazzo delle Prigioni furono demoliti e venne eretto un nuovo palazzo, conosciuto come Danielino (oggi Palazzo Danieli Excelsior), rimodernato nel 2008 dall’architetto Jacques Garcia.

Il lussuoso Hotel Danieli di Venezia, tra i più famosi al mondo

Assistiamo al progressivo acquisto da parte dei magnati stranieri del patrimonio economico e storico italiano. La pandemia sta producendo questi risultati.