La Nuova Norimberga, Facebook censura Mille Avvocati per la Costituzione e l’avvocato Musso per avere riportato la notizia della sentenza del Tribunale di Pisa
Musso da fastidio al sistema, lo destabilizza, quindi va spento
La censura di Facebook colpisce ancora. Reiterato il blocco di ogni comunicazione all’avvocato Lillo Massimiliano Musso, che raggiunge un vero e proprio doppio record. Da una parte, risulta il più censurato dei social (Facebook e Youtube) con riferimento ai giorni complessivi di censura in un anno, pari a 270 su 365 su Facebook e 90 su Youtube, con l’intero canale Spread Love Italia spento da un attimo all’altro (e centinaia di video originali cancellati) e il canale ufficiale di Forza del Popolo ancora attivo ma sospeso e con video originali rimossi dal colosso informatico senza possibilità di reclamo. D’altra parte, in quelle sempre più rare dirette che Musso è riuscito a condurre si sono registrati numeri di visualizzazioni e di interazioni che un Di Battista, ad esempio, registrava nel 2013. Ma a differenza del Di Battista, che godeva degli algoritmi di Facebook, Musso si trova ad aggirarli, in una sorta di Matrix in cui le maglie diventano sempre più strette.
Numeri alla mano, quindi, la censura dei Social sta impedendo il pieno dibattito pubblico con la discriminazione di un esponente politico a tutto vantaggio di altre parti politiche. La questione è, dunque, non personale ma di tipo democratico.
Sarà un caso che Facebook non censuri tutti? Come è possibile, ci chiediamo in tanti, che a parità di affermazioni alcuni non vengono censurati, anzi sono indicizzati nelle migliori posizioni dei motori di ricerca interni dei social, o addirittura monetizzano i loro video, così addirittura guadagnando?

È il caso del filosofo Diego Fusaro, che monetizza i suoi video su Instagram e su Facebook. Perché Diego Fusaro non viene mai censurato? La domanda che ci poniamo certamente non cela un desiderio inespresso a che il filosofo non parli, ci mancherebbe! Ma dopo due anni di pandemenza è lecito chiedersi il perché a parità di contenuti Fusaro monetizza su Facebook (mentre su Youtube effettivamente non monetizza più dal 16 maggio 2021) e Musso viene costantemente censurato?

È il caso di Francesco Toscano quotidianamente presente su Youtube, anche lui a volte censurato, a volte, ma sempre presente nelle classifiche alte delle indicizzazioni “d’ufficio” e proposto in copertina come uno Scanzi qualunque. Probabilmente lo staff tecnico di Toscano è più efficiente di quello di Musso nell’aggirare la censura, oppure Toscano non è percepito come un vero pericolo dal sistema. Questo il dilemma. Ma se lo staff di Musso è “scarso”, rispetto a quello di Toscano, come è possibile che nonostante la censura Musso raggiunge quotidianamente il quadruplo dei numeri di Toscano?
Rapportando, infatti, i canali Telegram di Forza del Popolo (Musso) e di Ancora Italia (Toscano), si nota all’evidenza un numero sostanzialmente pari di iscritti per le due organizzazioni, ma con visualizzazioni reali sostanzialmente diverse.




Eppure i numeri sono lì. Musso raggiunge in media il triplo dei numeri di Fusaro, il quadruplo di Toscano, il doppio di Byoblu, cento volte tanto di interi movimenti, come M3V. E allora una risposta noi ce la cominciamo a dare.
Musso da fastidio al sistema, lo destabilizza, quindi va spento. Altri, solleticano il sistema e in qualche maniera occupano gli spazi del dissenso, al pari di quanto fatto dal M5S. Quindi, sono funzionali al sistema e possono tranquillamente cianciare di questioni filosofiche irrilevanti o, per quanto rilevanti, sostanzialmente inoffensive. Mentre – al contrario – l’avvocato sfodera iniziative che occupano le scrivanie dei pubblici ministeri di tutta Italia che preannunciano una stagione nuova dei diritti che passi letteralmente da una Nuova Norimberga.
Appresa la notizia dell’ennesima censura, l’avvocato Lillo Massimiliano Musso ha riattivato un secondo profilo e diramato il seguente comunicato: “Cari Irriducibili, sono stato censurato da Facebook per un altro mese. Praticamente siamo giunti a 9 mesi di censura su 12. Questa volta la censura segue alla pubblicazione de La Nuova Norimberga sul social. Nemmeno sono passate 48 ore che è scattata la censura. Sono soddisfazioni! Nonostante la prolungata censura, che non sfiora alcuni big (chissà perché?), le mie dirette, sempre di meno e sempre più censurate anche con furbi algoritmi, continuano a raggiungere numeri da capogiro. Un perché ci sarà! Rallegriamoci! Siamo sulla buona strada. Se diamo fastidio a Zucca siamo efficaci. Per aggirare la censura vi chiedo di seguirmi su questo profilo secondario. Vi chiedo anche di condividere questo post su Telegram e Facebook“.
Il link per seguirlo su Facebook attraverso un secondo profilo è il seguente:
https://www.facebook.com/forzadelpopolo.profiloufficiale/

