“Non uscite di casa per nessun motivo, situazione di grandissimo rischio”. Così il Prefetto di Agrigento. Ma poi ha fatto tempo bello
“Aggiustassero il tiro, un po’ tutti. Facessero meno previsioni apocalittiche e più interventi concreti sul proprio territorio”
Maria Rita Cocciufa, dal 6 aprile 2020 prefetto di Agrigento, in precedenza vice-Prefetto di Potenza, dalle colonne dei giornali il 10 novembre 2021 allertava i cittadini con queste parole: “Ci sono situazioni emergenziali e si sta profilando l’evacuazione dei cittadini che hanno avuto dei danni o che sono a rischio. Più torrenti sono straripati e siamo veramente in allerta. Seppur stiamo parlando di condizioni meteo imprevedibili, questa forte ondata di maltempo si sta ulteriormente avvicinando all’Agrigentino dove dovrebbe giungere in nottata”.
Per fortuna, dopo l’appello del Prefetto, le condizioni climatiche in Sicilia, e nell’agrigentino in particolare, non hanno registrato alcun disastro, con giornate serene, quasi primaverili, e cittadini che hanno fatto il bagno a mare a Natale e a Capodanno. Prevedere disastri che non avvengono è ormai una specialità in tutta Italia. Seconda soltanto a quella di piangere sulle bare di chi è saltato in aria dopo avere vanamente lamentato la puzza di gas fuoriscita dal proprio lavandino. “Aggiustassero il tiro, un po’ tutti. Facessero meno previsioni apocalittiche e più interventi concreti sul proprio territorio”, è uno dei commenti memorabili in condivisione sui social.