21 Luglio 2025

Pillola rossa o pillola blu? – Forza del Popolo fa paura – Commemorazione strage via D’Amelio

By Il Corriere del Popolo

Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 21 luglio 2025.

Pillola rossa o pillola blu? Questo il filo conduttore della diretta di lunedì di Andrea Colombini. La pillola rossa indica la scelta di affrontare la verità, anche se crudele, per ottenere una maggiore consapevolezza e libertà, scoprendo la realtà del mondo, pur sapendo che questa potrebbe essere brutale. Ed è quanto meglio descrive chi ha seguito vie alternative o contrarie al pensiero dominante. La Pillola blu rappresenta invece l’illusione e la tranquillità, dove si preferisce rimanere nella propria realtà senza metterla in discussione, credere a ciò che si vuole, o meglio credere a quello che ci vogliono far credere, senza dover affrontare la verità. E’ questo il paragone, voluto o non voluto da parte degli sceneggiatori del film Matrix, per rappresentare quanto è successo e sta succedendo da alcuni anni a questa parte. Qualcuno dice che questa sperimentazione sia partita già da decenni. Noi, credo siamo tutti d’accordo, non crediamo più a nulla di quanto affermato soprattutto dai mass media e, come appunto dice il Presidente Colombini, noi viviamo tutti i giorni pieni di dubbi.

Siamo tutti Andrea Colombini”. Da martedì tutti i profili di facebook di Andrea Colombini sono stati cancellati. A seguito di centinaia di messaggi di simpatizzanti, di dirigenti e tesserati di Forza del Popolo che hanno pubblicato sul social il messaggio che tale censura ha colpito il Presidente di un Partito politico, dopo alcuni giorni tutto è tornato alla normalità, compresa la censura, ma questa volta limitata ad alcuni giorni, a seguito di quanto il Presidente pubblica o dice durante le sue dirette.

Si attribuisce al Mahatma Gandhi la frase: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi vinci”. Io credo che siamo all’inizio della terza fase, ormai non ci ignorano più, anche se continuano a deriderci iniziano a combatterci, a breve saremo vincitori. Invito tutti a sostenere il primo impegno che ci aspetta in autunno con le elezioni regionali in Toscana, Marche, Puglia, Campania, Veneto e Valle d’Aosta per dare l’avvìo alla scalata, per la quale molti dei nostri si sono preparati, per poter raggiungere il governo dell’Italia quanto prima.

La diretta serale è stata comunque trasmessa attraverso il supporto del Segretario Generale di Forza del Popolo su Spread Love Italia e diffusa poi su tutte le pagine grazie all’intervento di tanti.

Giovedì il segretario generale di Forza del Popolo, avv. Lillo Massimiliano Musso, insieme al vicePresidente FdP Giuseppe Pino Paolone, hanno presenziato ad Ancona alla chiusura delle liste elettorali in tutte le circoscrizioni marchigiane per la competizione regionale che si terrà in autunno, in cui Forza del Popolo candida alla presidenza il prof. Francesco Gerardi, anch’egli presente all’evento insieme all’avv. Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo. L’ingresso è stato consentito solo ai tesserati e agli intenzionati a partecipare al comitato elettorale.

Giovedì il Presidente Andrea Colombini parla delle tecniche di censura operate da Facebook sui suoi profili, anche se basate su commenti relativi ad azioni di violenza delle truppe israeliane dichiaratamente, contro strutture civili palestinesi e, ora anche addirittura contro una chiesa cristiana. E si chiede come mai il nostro Presidente della Repubblica non ha nessuna reazione, forse perché pare che dentro quella chiesa ci fossero dei rifugiati palestinesi?

Il segretario generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, è stato impegnato in un minitour in Toscana, venerdì a Firenze e a Livorno e sabato a Pisa, accompagnato dal Segretario dell’Assemblea Nazionale del Partito, Davide Felice. La trasferta era finalizzata alla chiusura delle liste elettorali in tutte le circoscrizioni toscane per la competizione regionale che si terrà in autunno, in cui Forza del Popolo candida alla presidenza il dott. Carlo Giraldi, fondatore e direttore scientifico del Centro Medico Amico. Con il Segretario Generale, a Livorno è stato presente anche il Presidente di Forza del Popolo, Andrea Colombini. Inutile dire che in tutti gli incontri si è registrata un’alta partecipazione di simpatizzanti e tesserati.

Vogliamo rendere omaggio a Paolo Borsellino, il magistrato ucciso in via D’Amelio il 19 luglio del 1992, insieme ai cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (una delle prime donne poliziotto italiane a far parte di una scorta e prima donna della Polizia di Stato italiana a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Còsina e Claudio Traìna. a pochi mesi dalla strage di Capaci dove perse la vita il suo collega e amico Giovanni Falcone. Perché Borsellino fu ucciso? Perchè a detta di tanti, aveva capito. E se avesse messo una dietro l’altra le cose che aveva capito, sarebbe scoppiata una bomba. Se Borsellino avesse detto: “guardate che qui c’è un piano di destabilizzazione che non è stato voluto da Cosa nostra ma da altri”, cosa sarebbe successo in Italia?

Domenica leggiamo su Aria Buona Channel che l’esercito israeliano, noto come Idf, ha annunciato di aver colpito diverse infrastrutture militari legate al movimento houthi nel porto di hudaydah, Yemen. L’operazione ha interessato veicoli, navi e strutture usate per attività militari contro Israele, secondo quanto comunicato dall’Idf tramite il proprio canale Telegram.

Hudaydah è uno dei porti principali dello Yemen e rappresenta un nodo strategico per il commercio e il movimento di rifornimenti in una zona ormai teatro da anni di un conflitto tra le forze governative, sostenute da una coalizione internazionale, e il movimento houthi, gruppo armato sciita. Questi ultimi controllano gran parte del territorio nord-occidentale dello Yemen, compreso appunto Hudaydah. Il porto è stato spesso bersaglio di attacchi mirati a limitare la capacità dei ribelli di ricevere armi e rifornimenti via mare.

I rappresentanti militari israeliani e statunitensi hanno avuto diverse comunicazioni prima dell’attacco allo Yemen, come riferisce Axios, il sito di web-news americano, citando una fonte anonima del governo americano. Un funzionario israeliano ha inoltre dichiarato che gli attacchi sono stati effettuati in coordinamento con gli Stati Uniti e la coalizione internazionale formata per contrastare gli attacchi Houthi.

In precedenza, l’IDF aveva confermato l’operazione militare, sottolineando che era stata effettuata in risposta al recente bombardamento del territorio israeliano.

Prima di concludere vi ricordo che venerdì 25 luglio il dottor Carlo Giraldi, candidato alla presidenza della Regione Toscana sarà a Prato e il giorno seguente, sabato 26 luglio, sarà a Pistoia. Troverete tutti i dettagli degli incontri nel canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale.

Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo