18 Aprile 2022

Quello che devi sapere su Stefano Puzzer. I suoi accordi sottobanco con Paragone. Le piazze del No Paura Day. L’influenza di George Soros

By Il Corriere del Popolo

Attenzione. Quello che stai per leggere o ascoltare potrebbe non piacerti. Ma non c’è libertà senza verità. Che sia solo uno sciocco ed inconsapevole operaio manipolato da un’abile regia politica o un furbo sindacalista capace di sfruttare l’onda lunga del clamore mediatico a proprio vantaggio con l’appoggio più o meno voluto e pianificato ad un personaggio politico in cerca di leadership è circostanza da ben delineare. Di certo, Stefano Puzzer è un furbo e si sta ritagliando il suo posto al sole vestendo panni non suoi. Da vaccinato è divenuto leader dei non vaccinati. Senza nulla dire di concreto è stato assiso all’onore della piazze italiane come un profeta. La sua rapidissima ascesa mediatica non conosce pari e già questo dato dovrebbe incuriosire e far porre alcune domande. Chi è davvero Stefano Puzzer? Chi c’è dietro il “portuale di Trieste”?

Il 20 ottobre 2021 l’avvocato Lillo Massimiliano Musso, fondatore di Forza del Popolo, con una folta delegazione si è presentato a Trieste per esprimere vicinanza e sostegno ai cosiddetti “portuali”, che stavano animando le speranze di mezza Italia. Giunto sul posto, la grande sorpresa: in piazza nessun portuale, ma tante brave persone accorse con lo stesso intento di dare loro sostegno. Incontrate alcune delegazioni di sedicenti rappresentanti dei “portuali”, si è appreso che il fronte originario si era spaccato in quattro parti: la gran parte dei “portuali” era tornata al lavoro, interrompendo ogni forma di protesta; altra parte ha stretto accordi con Gianluigi Paragone che proponeva i tamponi a 5 euro; altra parte insisteva per i tamponi a carico del datore di lavoro o dello Stato; altra parte si è affiancata all’autodeterminato Ugo Rossi, neoconsigliere comunale di Trieste eletto da indipendente nella lista del Partito 3V. Inoltre, secondo le parole del sindacalista Sandi Volk, originariamente portavoce dei portuali, le immagini degli idranti sulla folla sono state una vera e propria messa in scena. Ciò che il Governo non era riuscito a fare dieci giorni prima a Roma con il movimento ondulatorio e con l’invasione della CGIL, si è tentato a Trieste. Hanno cercato di sobillare il popolo contro le forze dell’ordine per giungere ad una legislazione speciale, con decreto d’urgenza, con restrizioni ulteriori di libertà, tra cui Daspo per i leader e divieto di manifestazioni, per ragioni di pubblica sicurezza.

Da Trieste l’avvocato Musso ha documentato in diretta la non presenza in piazza dei “portuali” e svelato il retroscena politico che accompagna Stefano Puzzer, il portuale vaccinato diventato “icona” nazionale del fronte no vax. Il video è diventato virale raggiungendo migliaia di condivisioni in pochi minuti (https://www.facebook.com/LMaxM/videos/573335280608013/). Youtube ha censurato il video. I cosiddetti “portuali”, a loro volta, hanno replicato con un comunicato in cui hanno confermato quanto rapportato dall’avv. Musso, che in quei giorni veniva attaccato da numerosi follower di Puzzer.

Video sintesi della questione del 17 aprile 2022. Per il video con i riscontri vedasi sotto

Si ricorda che Musso è stato l’unico esponente di punta del fronte no vax e no green pass a mettere in guardia dalle strategie della tensione avallate dal ministro “dell’ondulazione” Lamorgese e portate avanti da Roberto Fiore e Giuliano Castellino, oggi in carcere per i disordini del 9 ottobre 2021 a Roma, così come quelle del 5 settembre 2020. Se in Italia non sono state vietate le manifestazioni il popolo deve ringraziare l’avvocato Musso per avere individuato in tempo gli infiltrati ed averli isolati e pubblicamente denunciati.

Il giorno prima…

Video del 22 ottobre 2021.
Immagini del sindacalista Puzzer e di Puzzer con Paragone.

In poche ore, Musso fu duramente attaccato da decine di migliaia di persone. Oggi i fatti gli danno ragione.

Il giorno dopo…

Video del 23 ottobre 2021. Ed ecco come Paragone getta la maschera e si accredita come il leader dei “Portuali di Trieste”. Appresso a lui tutti, tranne i portuali. Soros gode come un riccio…

(Se contano i fatti, Musso ha avuto ragione)


Ecco lo schema di George Soros per il colpo di grazia in Italia.

1. Con Paragone mette il cappello sulle piazze con il No Paura Day.
2. Con Puzzer mette il cappello sulla piazza di Trieste, dove si concentrano le attenzioni di tutte le altre piazze.
3. Con Paragone mette il cappello su Puzzer, quindi sulla piazza di Trieste.
4. Con Puzzer invita a non andare più a Trieste ma di restare nelle proprie città.
5. Le piazze di ogni città si animano sotto l’egida morale di Trieste, quindi di Puzzer, quindi di Paragone, cioè di Soros.
6. Nasce il Movimento 5 Stelle 2.0, a guida Paragone.
7. l’Italia è persa.

Vuoi la prova dei rapporti tra Paragone e Soros?


OPERAZIONE TRASPARENZA

I diretti interessati possono chiedere rettifiche o un pubblico confronto con l’autore di questo articolo (Lillo Massimiliano Musso) scrivendo a redazione@ilcorrieredelpopolo.it