17 Agosto 2026

L’avviso di garanzia al Segretario Generale di Forza del Popolo: non pensino di fermarlo! – I commenti dei dirigenti del Partito

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 17 Agosto 2026 – 3:43

Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 17 agosto 2026.

Il 12 agosto scorso si è festeggiato il 5 compleanno di Forza del Popolo, ricordando quel 12 agosto del 2021 quando il Partito è stato costituito formalmente con atto pubblico notarile. Come ricordato sul Canale ufficiale Telegram, la differenza tra Forza del Popolo e tutti gli altri partiti sta nella lungimiranza del progetto politico che oggi compie 5 anni, ma che in realtà si radica in un manifesto di valori scritto circa 20 anni fa.
Non siamo un fuoco fatuo, un roboante movimento, ma la coscienza di milioni di connazionali che credono ancora e sempre nella grandezza dell’ITALIA.
Un augurio particolare va
proprio alla lungimiranza del Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso, che ne ha gettato le fondamenta ben prima del 2021, al Presidente di Confederazione Pino Giuseppe Paolone, che ne ha seguito tutti i passaggi fondamentali e a tutti coloro che in quel di Ravanusa nel 2020 contribuirono alla nascita di un movimento che, attraverso la propagazione in tutta la Nazione ha portato alla definizione in quel 12 agosto 2021 del Partito, il cui Statuto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 7 maggio 2025.

L’anniversario ha preceduto di alcuni giorni la notizia che la Procura di Agrigento ha inviato, al Segretario Generale di Forza del Popolo, avvocato Lillo Massimiliano Musso, proprio alla vigilia di Ferragosto, un avviso di garanzia per una infondata accusa per diffamazione del 2024. Incriminata è una sua diretta in cui relazionava, in un convegno organizzato in provincia di Modena, sulla pratica del comparaggio cioè l’accordo illecito in cui un medico, veterinario o farmacista accetta denaro, regali o vantaggi da aziende farmaceutiche in cambio della prescrizione o della promozione di specifici farmaci o prodotti. Questo comportamento, come dichiarato dall’avvocato Musso, viola i doveri professionali, la corretta concorrenza e la salute pubblica. In seguito a quella diretta fu pubblicamente insultato da due personaggi che poi lo querelarono per ritorsione rispetto alla sua risposta.
La Procura di Agrigento, a distanza di circa due anni, gli ha comunicato che intende portarlo a processo. Succede, curiosamente, nel pieno di una pubblica battaglia per l’acqua a Ravanusa e a Maddalusa.
Ovvia la reazione del Segretario Generale che in un suo comunicato ha rassicurato che non starà a guardare né resterà in silenzio e che non intende condurre un braccio di ferro con il Procuratore Giovanni Di Leo. Si limiterà ad alzare il livello del confronto democratico e a fare valere le sue ragioni in ogni sede.

E tutti noi, simpatizzanti, tesserati, dirigenti e, ovviamente, la redazione del Punto e Virgola, siamo con lui a dimostrazione della più ampia fiducia verso un vero politico, vicino alle battaglie per la giustizia e a favore della liberta di un popolo troppo spesso vittima delle prepotenze dei cosiddetti potenti.

Molti i commenti su quello che sempre più appare come un attacco al Segretario Generale di Forza del Popolo. Solidarietà da tutto il comitato politico e il Presidente di Confederazione, Pino Giuseppe Paolone in un suo post ha scritto: “Ormai è palese, la magistratura, come spesso accade, si è attivata ad orologeria per zittire, o per condurre a più miti consigli il nostro Segretario Generale. È in atto una “guerra”, lo scontro è evidente, da una parte le istituzioni, un monolite inutile e inefficiente, che si sono collocate in opposizione ai diritti del cittadino e, dall’altra, c’è chi stoicamente e irriducibilmente difende la dignità e gli interessi di un popolo spesso inconsapevole. Nei prossimi giorni valuteremo la situazione e le azioni da intraprendere, restiamo uniti per combattere un nemico comune e realizzare il nostro Manifesto Politico. Noi siamo Esseri Umani fuori dal controllo del sistema – ha concluso il Presidente Paolone – e questo ci deve rafforzare nell’intento di portare avanti, ora più che mai, la nostra Missione Spirituale e Umanitaria. Siamo nel giusto. Lillo Massimiliano Musso è un Politico Vero! si pone sempre all’ascolto del cittadino, è un autentico difensore dei diritti dei più deboli. Esempio luminoso di etica pubblica, un paladino della Giustizia che opera con coraggio civile e dedizione incondizionata alla propria terra e alla sua gente.”

Il Presidente dell’Assemblea Nazionale di Forza del Popolo, Ermando Iacovone, ha scritto: “La notifica dell’avviso di garanzia, pervenuta a distanza di tanto tempo nel corso di iniziative politiche di rilevante importanza, solleva legittimi interrogativi e preoccupazioni. Piena solidarietà al nostro Segretario Generale.”

Il Segretario dell’Assemblea Nazionale, Davide Felice ha così commentato: “Siamo già pronti ad affrontare questa battaglia che vede coinvolto il nostro Segretario Generale. Una preghiera da parte di tutti affinché la vicenda si svolga al meglio.”

In rappresentanza di tutta la Federazione Sardegna di Forza del Popolo, Dirigenti e tesserati, la Presidente Maddalena Corrias ha espresso la massima solidarietà e supporto al Segretario Generale, avvocato Lillo Massimiliano Musso, per i fatti esposti in data 14 Agosto 2026.

La Federazione Lazio di Forza del Popolo nelle persone del Presidente politico, Andrea Mencarelli e di quello organizzativo, Roberta Sicuranza e di tutti i Dirigenti, e dei Presidenti APB e di tutti i militanti e simpatizzanti, ha espresso la vicinanza politica, morale e materiale a questo ennesimo attacco al Segretario Nazionale avv. Lillo Massimiliano Musso proveniente da una parte della magistratura che ha dato e da dimostrazione, ancora una volta, di essere lontana dai cittadini e di aver perso quel senso di Giustizia che le è propria per Costituzione. “La battaglia contro la deriva politica ed istituzionale della nostra cara Italia – prosegue il comunicato della Federazione Lazio – comincia proprio da una riforma strutturale di questo modo di agire della magistratura. Che nessuno tocchi l’integrità morale e le battaglie politiche del nostro Segretario Nazionale. Che nessuno osi solo pensare di poter toccare l’avvocato Lillo Massimiliano Musso.”

Riporto una notizia pubblicata su Il Corriere del Popolo.it il 13 agosto ma risalente al 22 luglio 2026: il CDC, il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, ovvero l’Agenzia del Dipartimento della Salute del Governo degli Stati Uniti, ha aggiornato la pagina web “Autism and Vaccines”, cancellando la frase “i vaccini non causano l’autismo” e dichiarando che questa affermazione “non è basata su prove scientifiche poiché gli studi non hanno escluso la possibilità che i vaccini somministrati ai neonati causino l’autismo”.

Nella pagina si legge ancora: Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani ha avviato una valutazione completa delle cause dell’autismo, che comprende indagini su plausibili meccanismi biologici e potenziali nessi causali“. Un giro di parole che sono bastate a sgretolare la convinzione granitica che da anni tiene banco in tv, giornali e web, convegni e ambulatori medici e allo stesso tempo tiene sotto scacco milioni di genitori e i loro figli che non si sono visti riconoscere il nesso di causalità tra la diagnosi di autismo e la somministrazione dei vaccini avvenuta nei primi mesi di vita.

Ma perché il CDC ha deciso di rischiare tutta la sua credibilità con questo cambiamento così drastico?

Nicolas Hulscher, ricercatore ed epidemiologo della McCullough Foundation, ha inviato a Robert F. Kennedy Jr, Segretario del Dipartimento di Salute americano, lo studio sull’autismo dal titolo “Fattori determinanti del Disturbo dello Spettro Autistico”, nel quale sono stati esaminati 136 studi sui vaccini pediatrici o gli eccipienti in essi contenuti, dal quale emerge che 107 studi hanno ipotizzato un possibile legame tra immunizzazione o componenti del vaccino e ASD o altri disturbi del neurosviluppo, sulla base di risultati che spaziano da evidenze epidemiologiche, cliniche, meccanicistiche, neuropatologiche e da casi clinici di regressione dello sviluppo. Dodici di questi studi hanno confrontato popolazioni completamente vaccinate e completamente non vaccinate, dai quali emerge un risultato costante: la salute dei soggetti messi a confronto negli studi è complessivamente migliore tra i non vaccinati, ed evidenzia che vi sono rischi significativamente inferiori di malattie croniche e disturbi neuropsichiatrici come l’autismo.

I dati americani infatti portano alla luce che nel 1970 1 bambino su 10.000 era affetto da autismo, nel 2025 i bambini autistici sono 1 su 31, con un aumento del 32.000% (trentaduemila per cento!) dei casi. Un risultato inaccettabile per una società che si definisce civile e che deve avere a cuore la salute dei più piccoli.

Riporto da Aria Buona Channel un ricordo pubblicato da Emanuela Lari. Sono trascorsi vent’anni dalla scomparsa di Giacinto Auriti. Infatti l’11 agosto 2006 veniva a mancare il professore abruzzese che aveva fatto della moneta una questione di diritto e di libertà.
Il Chiarissimo Professore Giacinto Auriti, già docente titolare di quattro cattedre di Giurisprudenza presso l’ateneo “Gabriele D’Annunzio” di Chieti e Pescara, direttore dell’Istituto di Teoria Generale del Diritto, cofondatore dell’Università di Teramo, è stato autore di numerose pubblicazioni in materia giuridica, oltre che coautore di diversi testi di legge a favore della Proprietà Popolare della Moneta e del Reddito di Cittadinanza.
A lui si deve la scoperta della Teoria del Valore Indotto della Moneta, frutto di 34 anni di studi. Fu anche Segretario Generale del Sindacato Antiusura Nazionale, e ideatore e realizzatore del SIMEC, la moneta di proprietà del portatore: questo soprattutto è stato un esempio concreto di sociologia giuridica portato avanti con successo a Guardiagrele, paesino in provincia di Chieti, e applicabile in ogni comune come alternativa all’indebitamento e al taglio di servizi.
Sempre troppo poco ricordato, come invece meriterebbe proprio per l’importanza fondamentale delle sue analisi e dei suoi insegnamenti, il modo più serio per conservarne l’inestimabile memoria è ricostruire il suo pensiero senza trasformarlo in un dogma e senza sottrarsi alle domande che ci ha lasciato.
Come quella alla quale dedicò gran parte della propria vita, che tutt’oggi conserva intatta la sua forza: a chi appartiene davvero la moneta nel momento in cui viene emessa?

Prosegue l’attività di formazione politica a cura di Forza del Popolo. Il prossimo corso tratterà di “Fondamenti di diritto costituzionale”. Gli argomenti delle lezioni saranno ovviamente “La Costituzione. Lo Stato. Il Popolo. La Sovranità. Il Territorio. La Nazione. L’Ordinamento. La Politica e verranno tenuti dall’Avvocato Lillo Massimiliano Musso.

Gli appuntamenti sono per giovedì 3 e venerdì 4 settembre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 e sabato 5 settembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00, con collegamenti in diretta, fruibili anche il giorno dopo per l’ascolto in differita e per il download.
La registrazione è gratuita utilizzando il form presente sul sito www.forzadelpopolo.org nella sezione Organizzazione e accedendo alla Scuola di formazione politica.

Prima di concludere, vi comunico alcuni appuntamenti.

Prosegue il tour dei Presidenti delle Associazioni Politiche di Base della Federazione Lombardia. Domenica 23 agosto a Lodi, in Piazza della Vittoria I Presidenti sarà presente un gazebo dalle ore 9 alle ore 13.

Vi ricordo che il 24 e 25 ottobre a Milano si terrà l’VIII Congresso Nazionale di Forza del Popolo per il quale sul portale www.forzadelpopolo.org è possibile prenotarsi. Questo Congresso – come ha precisato il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso – non richiede la partecipazione massiccia per mostrare i muscoli. Sarà un Congresso serio, perché mostreremo il cervello. La registrazione, obbligatoria per prenotare una adeguata location, deve avvenire entro il 30 settembre.

Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Eleonora Pagoaga e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.