Attenzione alle mascherine con il grafene. Non è una bufala! Condividete per il bene di tutti
“Ricercatori dell’Università Cattolica nel campus di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS hanno scoperto un modo per sviluppare mascherine e altri strumenti di protezione a prova di coronavirus: infatti, hanno dimostrato che tessuti “imbastiti” (funzionalizzati) con il grafene e con ossido di grafene possono eliminare il SARS-CoV-2 con un’efficacia fino al 99%”.
Questa notizia è una vera e propria confessione. Pubblicata sul sito ufficiale dell’Università, come potete riscontrare a questo indirizzo: https://secondotempo.cattolicanews.it/news-mascherine-con-il-grafene-contro-il-coronavirus.
In Italia, il 21 luglio 2021 ha pubblicato la notizia QuotidianoSanità.it. La ricerca è stata pubblicata anche su “iScience”. Si cominciano ad unire i puntini. L’Università Cattolica ha condotto una ricerca per potenziare le mascherine con il grafene. Indovinate chi insegna all’Università Cattolica?
Riscontro: https://www.cell.com/iscience/fulltext/S2589-0042(21)00756-2
Walter Ricciardi, Professore ordinario d’Igiene e Medicina Preventiva presso il dipartimento di Scienze della vita e della sanità pubblica, Consigliere scientifico del Ministro della Salute Roberto Speranza per la pandemia da coronavirus, rappresentante dell’Italia in seno al Consiglio Esecutivo dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Curriculum di Walter Ricciardi pubblicato sul sito dell’Università Cattolica.
In farmacia già vendono le mascherine potenziate al grafene.
https://www.farsalute.it/2020/10/29/mascherine-grafene-gcomask/
Anche le Ffp2 hanno il grafene.

Sul sito di un produttore si legge:
Si tratta di mascherine FFP2 che oltre a svolgere la loro ordinaria funzione di bloccaggio e filtraggio di virus e microparticelle, hanno la capacità di ridurre il rischio di infezioni secondarie grazie all’utilizzo di un materiale speciale, il grafene.
Riscontro: https://www.rossetto.work/blog/le-nuove-ffp2-al-grafene/
Anses in Francia sconsiglia l’uso
delle mascherine FFP2 con il grafene:
“Mancano dati su tossicità,
impossibile valutare rischio per la salute”
Il 14 dicembre 2021, l’Anses, cioè l’Agenzia Nazionale di Sicurezza Sanitaria francese, equivalente del nostro “ISS” Istituto Superiore di Sanità, ha messo in allarme sui rischi per la salute. Mascherine con il grafene per annientare il coronavirus? Nei mesi scorsi alcuni studi mostravano che le mascherine con grafene e ossido di grafene possono eliminare il Sars-CoV-2 con un’efficacia fino al 99%. Ora l’Agenzia nazionale francese per la sicurezza alimentare, ambientale e sanitaria (Anses) raccomanda di evitare quelle FFP2 (o KN95, l’equivalente nordamericano) con questo materiale in via precauzionale, in virtù della mancanza di dati sulla tossicità di questo materiale sintetico. La Francia comunque le aveva sospese dalla fine di maggio, in attesa della valutazione dell’Anses, seguendo di fatto l’esempio del Canada, il primo paese ad evidenziare i rischi potenziali delle mascherine con grafene. Quindi, aveva ritirato le mascherine di grafene prodotte dalla società cinese Shandong Shengquan New Materials, che erano sospettate di causare problemi ai polmoni.