12 Novembre 2024

Fedor Dostoevskij, il socialista cristiano che smontò l’aut aut o “socialista” o “cristiano”

By Il Corriere del Popolo

Per Fedor Dostoevskij, non può esserci un aut aut tra “socialista” e “cristiano”, perché se sei cristiano non puoi che essere socialista e se sei veramente socialista, di fatto ti comporti da cristiano.

L’11 novembre 1821, a Mosca, nacquero 23 bambini in una normale giornata autunnale. Uno di loro fu chiamato Fëdor dai suoi genitori, che non avevano idea che il loro figlio sarebbe cresciuto fino a diventare il Fëdor più famoso del mondo: Fëdor Dostoevskij.

Per Dostoevskij, che conosce una sola Verità e cioè Cristo, niente e nessuno si può sostituire a Lui. Su questa premessa, il grande autore russo ripudiava il socialismo ateo, perché quell’ideologia non solo non “crede” in Dio e nell’immortalità dell’anima, ma neanche nella libertà dello spirito umano. E cede quindi anche a tutte e tre le tentazioni respinte da Cristo nel deserto. Ma Dostoevskij non era contro il socialismo in generale; avversava la grande  varietà di socialismo comunista rivoluzionario caratterizzata da un unico minimo denominatore: l’ateismo.

QUANDO LA RAI ERA SERVIZIO PUBBLICO. La trasposizione televisiva de “I fratelli Karamazov” di Dostoevskij, andata in onda in 7 puntate alla fine del 1969, registrò un ascolto medio di circa 15 milioni di telespettatori. Uno sceneggiato di grande successo firmato dalla regia di Sandro Bolchi e dalla sceneggiatura-adattamento di Diego Fabbri. In fondo pagina, il link alla serie su RaiPlay

Ne “I fratelli Karamazov” di Fëdor Dostoevskij (V capitolo del libro secondo), un personaggio, Pëtr Aleksandrovic Miusov, trovandosi davanti allo starec Zosima nel famoso incontro di questo sant’uomo con la intera famiglia Karamazov, ad un certo punto, rivolto al monaco, riferisce di una conversazione avuta con un personaggio politico francese, incontrato a Parigi:

«”Noi”, disse, “in sostanza non abbiamo molta paura di tutti questi socialisti, anarchici e rivoluzionari; li teniamo d’occhio e conosciamo le loro mosse. Ma fra di loro militano, benché non in gran numero, degli individui particolari: essi credono in Dio, sono cristiani e nel contempo sono socialisti. Ecco, quelli li temiamo più di tutti, quella è gente formidabile! Un socialista cristiano è assai più temibile di un socialista ateo!” »

Fëdor Dostoevskij è lo scrittore russo più famoso di tutti i tempi. Le sue opere sono state tradotte in oltre 170 lingue e i suoi romanzi, come Delitto e castigo e I fratelli Karamazov, hanno venduto decine di milioni di copie. L’influenza di Dostoevskij si estende oltre la letteratura, fino ai regni della filosofia e della psicologia, consolidando la sua posizione di figura fondamentale nella letteratura mondiale. La sua esplorazione di dilemmi esistenziali e morali continua a risuonare con i lettori di tutto il mondo.


Uno degli sceneggiati più amati della storia della Rai
I fratelli Karamazov – Lo sceneggiato – 1969
https://www.raiplay.it/programmi/ifratellikaramazov-losceneggiato