L’arresto della Mogherini per truffa – Cala il livello del giornalismo italiano
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola dell’8 dicembre 2025.
Prima di iniziare permettetemi di ringraziare Maddalena Corrias, presidente della Federazione Sardegna e tutti coloro che sono intervenuti sabato 6 dicembre al Secondo Congresso Regionale della Federazione Sardegna, durante il quale ho tenuto un intervento su “Il Punto e Virgola: dalla genesi al giornalismo professionale?”. Nel corso dell’intervento ho tracciato la breve storia della trasmissione che prosegue dal maggio 2024 a tutt’oggi, ogni lunedì, oltre agli speciali pubblicati in occasione delle competizioni elettorali e altri eventi significativi per il Partito. Ovviamente ringrazio sempre tutti voi che mi seguite.
Ed ora possiamo incominciare.
Nella diretta di lunedì il Presidente Andrea Colombini ha parlato dell’incauto intervento dell’ammiraglio Dragone, fino al 2024 capo di stato maggiore della difesa in Italia e oggi presidente del comitato militare NATO, il quale ha affermato che l’Alleanza atlantica starebbe prendendo in considerazione l’idea di essere “più proattiva”, persino con “attacchi preventivi” contro la Russia, anche se si resterebbe sul piano della cosiddetta guerra ibrida: ad esempio, offensive informatiche. Attenti ragazzi che a stuzzicare il can che dorme…
Lunedì il nostro Segretario Generale, Lillo Massimiliano Musso, è stato ospite nella trasmissione Torpignatara Circus su Youtube. Nell’intervista rilasciata a Furio Capozzi è emerso il lato umano e personale di quello che per molti di noi viene visto come promotore di iniziativa politica condivisibile e ispiratrice.
Sull’arresto di Federica Mogherini, ex Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e ex ministra degli Esteri, dell’ambasciatore Stefano Sannino, ex segretario generale del Servizio europeo per l’azione esterna, per un giro di truffe e tangenti che, guarda caso, interessa anche l’Ucraina, interviene Andrea Colombini nella diretta di martedì. La Procura europea ha chiesto ed ottenuto l’immediata revoca dell’immunità diplomatica da parte della Commissione Europea. Ennesimo caso di integrità morale di chi gestisce la cosa pubblica.
Mercoledì Francesco Gerardi in un intervento sul canale Telegram di Forza del Popolo, richiamato anche nella sua diretta da Andrea Colombini, commenta quanto detto da due pseudo giornalisti italiani, Aldo Cazzullo e Corrado Augias, che hanno accomunato Hitler a Trump, non dal punto di vista politico, bensì sulle pseudo piccole dimensioni del loro apparato riproduttivo, durante una trasmissione televisiva su una delle televisioni italiane profondamente allineate al sistema politico attuale. Due giornalisti del cazzo in una rete del cazzo. Mi scuseranno gli ascoltatori per questa licenza, non usuale sul Punto e Virgola, ma “quanno ce vo’, ce vo’”.
Giovedì, su Aria Buona Channel, leggiamo e riportiamo che l’Italia ha inaspettatamente sospeso la sua partecipazione al programma di approvvigionamento di armi della NATO per l’Ucraina, citando i colloqui in corso su un possibile cessate il fuoco.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato che, nel contesto delle discussioni su un possibile accordo di pace, la fornitura di armi potrebbe non essere più necessaria.
Secondo lui, se i combattimenti dovessero cessare, Kiev avrebbe bisogno soprattutto di garanzie di sicurezza e non di nuovi lotti di armi prodotte negli Stati Uniti.
Questa mossa è il segnale più chiaro che il governo del Primo Ministro Giorgia Meloni sta cambiando posizione sul sostegno all’Ucraina. In precedenza, Roma aveva limitato il proprio bilancio della difesa per mesi, affrontato disaccordi interni alla coalizione e poi adottato un approccio più cauto alle consegne di armi.
L’Italia è di fatto diventata il primo Paese dell’UE a esprimere apertamente la propria riluttanza a fornire ulteriori armi a Kiev durante delicate trattative diplomatiche.
I dati CDC, l’agenzia nazionale della salute pubblica degli Stati Uniti rivelano una catastrofe: la mortalità infantile è salita in modo esponenziale dopo le vaccinazioni di massa del 2021.
Il ricercatore Nicolas Hulscher sta lanciando l’allarme su ciò che potrebbe essere lo scandalo medico più grande nella storia moderna.
Secondo i dati CDC, per 30 anni, le rate di mortalità infantile negli Stati Uniti sono state in costante calo. All’inizio del 2021, le donne in età fertile sono state vaccinate di massa con le vaccinazioni contro il COVID-19. Subito dopo, un punto di inflessione. Le rate di mortalità “salgono di colpo” e non sono più scese da allora. Nel 2025, i neonati muoiono ora a una tasso di mortalità eccessiva del 77%. La crisi è così grave che stati come il Mississippi hanno dichiarato un’emergenza statale.
Hulscher suggerisce che alcune delle materie genetiche delle vaccinazioni potrebbero aver integrato il corpo dei destinatari, creando un “effetto ereditario” che potrebbe passare ai figli e causare danni transgenerazionali.
Domenica nella diretta serale, il Presidente Andrea Colombini sottolinea che la prima al teatro Alla Scala è stata dedicata ad un autore russo, Dmitrij Šostakovič, con l’opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, diretta da Riccardo Chailly e regia di Vasily Barkhatov, in lingua russa, con cantanti russi. Ma come, oggi, il teatro lirico più importante del mondo apre la sua stagione con un autore russo e nessuno parla? Ma fino a poco tempo fa sono stati sabotati e annullati i concerti di cantanti lirici russi per solidarietà con l’Ucraina, e oggi, dati resi pubblici, addirittura è stato registrato il più alto incasso nella storia del teatro con 2 milioni e ottocentomila euro di biglietti venduti? L’aria sta cambiando, anzi è già cambiata.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo