15 ottobre giorno della nostra memoria – Furto al Louvre: sistemi di sicurezza inefficienti?
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 ottobre 2025.
Il giorno del Columbus Day, festeggiamento nazionale americano reinserito dietro volontà del Presidente Trump, manifestando la sua amicizia con l’Italia, Andrea Colombini nella diretta di lunedì sottolinea che lo stesso Trump si è recato a Sharm El-Sheikh a firmare il trattato di pace tra Israele e Hammas, portando la pace in quei territori. E sulle elezioni in Toscana, con un calo significativo di chi è andato a votare, riporta che è stato confermato il presidente uscente, con tutto ciò che rappresenta, e che speriamo giustifichi il buco in bilancio che ha lasciato dalla precedente gestione.
Su Aria Buona Channel è stata pubblicata la notizia che dal 17 ottobre in Kazakistan entrerà in vigore una nuova regola: ai condannati per pedofilia potrà essere prescritta la castrazione chimica. Saranno i tribunali a valutarne l’applicazione. Un anno prima della scarcerazione, il personale del carcere invierà i materiali per una perizia psichiatrico-forense. Se al detenuto verrà confermata l’inclinazione alla violenza sessuale, sei mesi prima della scarcerazione gli sarà prescritto un ciclo di iniezioni direttamente in prigione.
In sostanza, non si tratta di un’operazione, ma di una soppressione della produzione degli ormoni sessuali — effetto reversibile, ma percepibile.
La misura, approvata dal ministro della salute del Kazakistan ha quale obiettivo la prevenzione delle recidive e, ovviamente, la protezione dei bambini.
Mercoledì era il 15 di ottobre, per noi il giorno della memoria. A partire da questa data, ma del 2021, tutti i lavoratori, sia nel settore privato che pubblico, sono stati tenuti a possedere e a esibire su richiesta la certificazione verde Covid-19 per accedere al luogo di lavoro. E Andrea Colombini nella sua diretta, lo ricorda sottolineando ciò che Mario Draghi, l’allora Presidente del Consiglio disse, cioè che chi non si vaccina muore e fa morire. Previsione che, ovviamente, non si è avverata in nessuno dei due casi. Per fortuna ci fu chi, ragionando con il proprio cervello, non seguì ciò che veniva propagandato da politici e mass media, loro megafono. E nessuno di chi non si adeguò ha mai mostrato segni di pentimento…
Su Aria Buona Channel leggiamo e riportiamo che il Primo Ministro ungherese Viktor Orban non sosterrà l’iniziativa della Commissione Europea di confiscare i beni russi congelati se ciò colpirà le imprese ungheresi.
In un’intervista alla rivista Mandiner ha sottolineato che gli interessi dell’economia nazionale sono la sua priorità.
«Se le aziende ungheresi dovessero affrontare misure di ritorsione in Russia perché l’Ungheria sostiene anche l’uso dei beni russi confiscati in Europa, allora certamente non lo sosterrò, poiché ciò significherebbe che l’Ungheria subirà perdite», ha affermato Orban.
La questione del destino dei beni russi sarà discussa al vertice UE a Bruxelles il 23-24 ottobre. Orban ha osservato che Budapest «sta consultando la Russia su questa questione» per capire quali contromisure Mosca potrebbe adottare.
In Europa sono attualmente congelati oltre 200 miliardi di euro di beni sovrani russi, la maggior parte dei quali si trova nel depositario Euroclear in Belgio. La stessa società ha già avvertito: un tentativo di esproprio potrebbe provocare misure speculari da parte della Russia e cause legali contro di essa.
Sabato doppia diretta del Presidente Andrea Colombini, intervallata dalle prove per uno dei suoi meravigliosi concerti, durante le quali ricorda la notizia, non riportata con la giusta eco dagli organi di stampa, che Elkan ha venduto la IVECO, storica produttrice di mezzi, di cui la componente civile ad una società indiana, la Tata Motors per 3,8 miliardi di euro, e la componente produttrice di mezzi militari a Leonardo per 1,7 miliardi.
Domenica diretta del Presidente Andrea Colombini da La Spezia per l’apertura del quattordicesimo Cetro Medico Amico con l’ormai consueta ampia partecipazione di simpatizzanti, tesserati di Forza del Popolo e, ovviamenti, di iscritti al Centro Medico Amico.
Domenica, come riportato da Aria Buona Channel, il Museo del Louvre in Francia è stato derubato.
Lo ha riferito il Ministro della Cultura del Paese. Non sono stati specificati i dettagli né cosa esattamente sia stato rubato, ma si sa che l’incidente è avvenuto durante l’apertura del museo.
È in corso un’indagine e l’elenco degli oggetti rubati non è ancora stato pubblicato.
Secondo Le Parisien, 9 oggetti dalla collezione di gioielli di Napoleone e dell’Imperatrice sono stati rubati da due criminali mascherati che hanno rotto le finestre e sono entrati nella galleria “Apollo”, mentre un terzo aspettava fuori. Dopo aver preso gli oggetti esposti, sono fuggiti, pare su uno scooter Tmax. E’ il tracollo dei sistemi di sicurezza! Prima dei personaggi armati di arco e frecce bucano una delle frontiere più controllate del medio oriente, uccidendo e portando via ostaggi, e dalle conseguenze tremende, ora, uno dei musei più controllati al mondo, viene bucato da tre individui che, con lo stile di Arsenio Lupen, entrano, portano via gioielli dal valore milionario e scappano su un motorino. Dove andremo a finire?
Domenica, su Aria Buona Channel, nuova puntata de Il Punto di Vista, la lettera geopolitica a cura di Eleonora Pagoaga, che questa settimana ha parlato di come i mega-fondi statunitensi controllano segretamente l’Europa. I mega-fondi, BlackRock, Vanguard, Fidelity, State Street, Morgan Stanley e JPMorgan, controllano oltre 36,4 trilioni di dollari in asset. Vi invito a seguire questi interessanti approfondimenti che, come di consueto vi consiglio, sono utili per accrescere la nostra conoscenza di quali siano i veri poteri che governano il mondo.
Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia e per la Campania, ringrazio Daniela Pavino e Francesco Gerardi, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.