Trump: Italia e USA pilastri del mondo libero – L’arresto di Nicolas Sarkozy – Il Question Time di Lillo Massimiliano Musso
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 27 ottobre 2025.
Nella diretta di lunedì, il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini, ha sottolineato l’affermazione di Trump durante la visita della Meloni: Insieme, gli Stati Uniti e l’Italia non sono solo alleati. Siamo i due pilastri del mondo libero. Questo a rafforzare quanto più volte ribadito da Andrea Colombini riguardo la considerazione che Trump ha del nostro Paese. Adesso si vedrà come la Meloni si comporterà con l’Unione Europea, a fronte di questa dichiarazione che apre all’Italia l’accesso alle trattative commerciali con gli Stati Uniti.
Lunedì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha commentato in diretta video l’ultima sparata di Toscano il quale ha dichiarato che in Veneto, tra il candidato dottor Szumski e l’uscente Zaia preferirebbe quest’ultimo. Questo atteggiamento svela l’avvicinamento alla schiera di partiti di tutto l’arco parlamentale da parte di Toscano che, nel suo delirio di onnipotenza, come abbiamo visto alle regionali calabresi, non è più credibile neanche a casa sua. Metodo di fare politica veramente vergognoso. Per un maggior approfondimento, se ne avrete voglia, o aveste ulteriori dubbi, seguite la diretta del periodo pre elezioni Europee di Cateno De Luca, pubblicata lunedì sul canale Telegram Forza del Popolo canale ufficiale, riguardante il suo rapporto con i due di Democrazia Sovrana e Popolare, Gianni Alemanno e altri.
Riportiamo una notizia pubblicata su Aria Buona Channel: a pochi giorni dal 14° anniversario dell’omicidio di Muahammar Gheddafi, uno dei crimini più osceni che l’occidente civile e democratico abbia compiuto negli ultimi anni, il maggior responsabile di quell’ assassinio e della guerra che ha distrutto uno degli Stati più avanzati del continente africano è entrato in carcere. Nicolas Sarkozy dovrà scontare una condanna a 5 anni per associazione a delinquere con l’intento di utilizzare fondi libici per la sua campagna elettorale. Un piccolo anelito di giustizia nel collasso morale del mondo che abbiamo intorno.
Facce di tolla. Con questa definizione Andrea Colombini nella sua diretta di mercoledì si rivolge a coloro che continuano a negare le evidenze. Che siano scie chimiche o malori improvvisi, o la negazione che, come detto più volte, Trump abbia fatto cessare 8 guerre, 9 se consideriamo l’interruzione del commercio dei bambini. Oppure che sia stato cancellato l’incontro tra Putin e Trump e che quindi siamo alla vigilia di una guerra mondiale, nonostante abbiano confermato che l’incontro avverrà a Sòfia.
Giovedì il Segretario Lillo Massimiliano Musso ha tenuto a Roma, precisamente a Torpignatara, un interessante e approfondito incontro con la Federazione laziale sul Partito, sul progetto politico, sul Manifesto e sullo Statuto. Il titolo dell’incontro, Alla riscoperta della democrazia, è stato alla base della serata durante la quale il Segretario Generale ha aperto una sorta di question time con il pubblico, ascoltando con attenzione le domande e rispondendo con la solita chiarezza e puntualità. Si è andati dal “ci chiedono se siamo come i 5 stelle”, argomento ricorrente sul quale Lillo Musso ha ampiamente spiegato che non abbiamo nulla in comune con il 5 stelle. La seconda domanda è la “più gettonata” e cioè siamo di destra o di sinistra. Argomento più volte affrontato e che colloca Forza del Popolo non è né di destra né di sinistra. Un importante punto precisato dal Segretario Generale è stato quello relativo alla candidatura dei dirigenti del Partito quando sarà il momento di presentarsi alle elezioni politiche. Questo vale dal Presidente del Partito a tutti i dirigenti. Invito comunque tutti voi a vedere la registrazione dell’evento, presente su Telegram, Forza del Popolo Canale Ufficiale.
Giovedì, il primo ministro ungherese Viktor Orbán, parlando alla Festa della Libertà a Budapest, ha tenuto uno dei discorsi più forti e controversi dell’anno. Davanti a una folla immensa riunita per la marcia della pace, ha dichiarato: “la guerra tra Russia e Ucraina non è la nostra guerra e l’Ungheria non manderà i propri figli a morire per Kiev. Orbán ha accusato Bruxelles di voler trascinare l’Europa nel conflitto e ha ribadito la posizione di neutralità del suo governo: l’Ungheria, ha detto, sceglie la pace, la sovranità e la difesa dei propri interessi nazionali. Ha inoltre elogiato Donald Trump, affermando che se fosse stato al posto di Biden, “la guerra non sarebbe mai scoppiata”. Orbán si oppone a nuovi aiuti economici a Kiev, definendo l’Ucraina “non più un Paese sovrano, ma guidato da altri”. Un discorso che divide l’Europa e che rilancia la sfida tra Budapest e Bruxelles, in vista della crescente pressione politica sul governo ungherese.
Sabato, nella diretta anticipata di Andrea Colombini per consentirgli di dirigere le prove per il concerto serale, annuncia che il dottor Carlo Arnese ha potuto presentare la lista di Forza del Popolo per le elezioni regionali in Campania, grazie al raggiungimento delle firme necessarie. Attendiamo la comunicazione ufficiale del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, augurandoci che non avvenga come in Toscana dove le liste di Forza del Popolo sono state rigettate con motivi praticamente inesistenti.
Sabato interessantissima diretta da Caltanissetta del convegno sulle reazioni avverse e danno biologico da vaccinazione dal titolo: “Reazioni avverse, una verita’ nascosta. La scienza oltre la censura nella guerra fredda sui dati dei decessi e delle malattie da vaccinazione”.
Con la conduzione di Ignazio Riggi, Presidente della Federazione Sicilia di Forza del Popolo, sono intervenuti Lidia Cristaldi, medico chirurgo, angiologo, dirigente medico, aderente a Mille Medici per la Costituzione, Giampiero Alfarini, avvocato, aderente a Mille Avvocati per la Costituzione, Francesco Oliviero, medico chirurgo, psichiatra, pneumologo, portavoce nazionale di Mille Medici per la Costituzione, Lillo Massimiliano Musso, Segretario Generale di Forza del Popolo. La registrazione dell’evento è presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Domenica leggiamo su Aria Buona Channel un approfondimento di Emanuela Lari. Dopo la sentenza di Asti di qualche giorno fa, che ha riconosciuto un indennizzo ad una signora di 52 anni danneggiata da vaccino Covid, risultata affetta da mielite e impossibilitata ormai a camminare per colpa del vaccino Pfizer, ecco il nuovo pronunciamento di un giudice a Napoli: il Ministero della Salute condannato a pagare un indennizzo a un 55enne invalido dopo il vaccino Pfizer; mentre in Commissione Covid Pregliasco ammette i conflitti di interesse con le case farmaceutiche e viene smascherato pubblicamente.
In realtà la sentenza risale al 16 gennaio scorso, ma la notizia è emersa solo in questi giorni grazie al clamore del caso di Asti.
«Il mio assistito ha rimediato una sindrome di Guillain-Barrè post vaccinica, ora potrà almeno in parte compensare i gravi disagi che la sua condizione di disabile comporta», ha spiegato l’avvocato Mescia alla Bussola.
L’uomo, all’epoca poco più che cinquantenne, subito dopo i disturbi causati dal vaccino ha dovuto chiudere la sua attività di parrucchiere e si è dovuto affidare unicamente alle cure della moglie e della figlia. La sentenza riconosce che quella sindrome è collegata direttamente alla somministrazione del vaccino Covid di Pfizer e gli ha riconosciuto un indennizzo di quarto grado come previsto dalla legge 210 del 1992 con la corresponsione di una somma di 2000 euro a bimestre.
Come noto, la sindrome di Guillain Barrè è una grave patologia che attacca i nervi delle articolazioni periferiche come braccia e gambe ed è demielinizzante, vale a dire che toglie la guaina dei nervi.
«Nel suo caso – ha proseguito il legale – sono comparsi fin da subito problemi seri di deambulazione, per tanto tempo è stato sulla sedia a rotelle mentre attualmente si serve di un deambulatore, anche se molto a fatica». La sentenza di Napoli, al pari di quella di Asti e di altre che stanno cominciando ad essere depositate nelle cancellerie, è la pietra tombale sul “vaccino sicuro al 100%, sui benefici che superano i rischi, sul vaccino a mRNA come più sicuro di Astrazeneca”. Persone rovinate da menzogne criminali, che nessun indennizzo potrà più riportare in salute, mentre tuttora le televisioni continuano a diffondere informazioni false e nessuno le zittisce. Tutti complici, tutti colpevoli.
Nel ricordarvi che nei canali istituzionali di Forza del Popolo sono presenti tutti i riferimenti per poter firmare per le liste del Partito per la Puglia, ringrazio Daniela Pavino e Eleonora Pagoaga, vi do appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.