7 Settembre 2024

Con amore e libertà e in puro spirito di servizio. Intervista a Lillo Massimiliano Musso, candidato alla Presidenza dell’Emilia Romagna

By Francesco Gerardi

Avvocato Lillo Massimiliano Musso, perché ha scelto di candidarsi alla presidenza della giunta regionale dell’Emilia Romagna?

Per puro spirito di servizio. La federazione regionale emiliano-romagnola di Forza del Popolo me lo ha proposto in occasione del quinto congresso nazionale ed ho accettato riservando l’approvazione definitiva all’assemblea generale, che a sua volta ha sancito la volontà di partecipare alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna e di candidare me alla Presidenza della giunta regionale.

E ora? Che aspettative avete come partito in questa competizione elettorale e che aspettative ripone lei personalmente?

Il nostro obiettivo è quello del superamento della soglia di sbarramento. Per noi questa competizione ha valore politico, non solamente amministrativo. Tanto che partecipiamo alle regionali d’autunno in Emilia Romagna, in Liguria e Umbria con almeno cinquemilioni e mezzo di elettori chiamati alle urne. Siamo ben consapevoli che in Emilia Romagna la partita si giochi sostanzialmente tra centro-destra e centro-sinistra, che per noi sono le due facce dello stesso sistema. Noi di Forza del Popolo siamo alternativi a questi due blocchi neoliberisti, a cui abbiamo lanciato la sfida in vista delle prossime Politiche. Butteremo, come si suol dire, in politica anche questa competizione, che è complicata dal populismo di chi predica un astensionismo fine a se stesso, a vantaggio dei blocchi centro-destra e centro-sinistra, e di chi, ammantandosi di essere antisistema, di fatto, non offre alcuna proiezione politica seria e concreta. Personalmente non mi attendo null’altro che favorire, con la mia diretta partecipazione ai confronti elettorali, l’affermazione di linee di principio e, superato lo sbarramento, agevolare l’elezione di nostri candidati al consiglio regionale.

Ecco, appunto: chi sono i vostri candidati al consiglio regionale?

Persone normalissime dotate di competenze ed autorevolezza. Vi sono avvocati, come Silvia Felice su Piacenza e Francesca Leonardi su Ravenna, docenti, imprenditori, impiegati. Vi è uno spaccato della società emiliano-romagnola. Nessun politico di professione, nessuno in conflitto di interessi, solo persone animate da sincera passione politica per il raggiungimento di obiettivi comuni.

A proposito di obiettivi, quali sono i temi portanti della campagna elettorale che vi accingete ad affrontare?

Lo slogan della campagna elettorale è stato scelto in conformità con i nostri principi ed è “No Vax, No Euro, No War. Nessun compromesso sulla salute, sul benessere economico, sulla pace e sulla libertà”. Del resto, noi siamo i Mille Avvocati per la Costituzione, primo collegio difensivo nazionale che ha difeso il popolo italiano contro ogni discriminazione, fino alla denuncia per eversione dell’ordine democratico a carico di Draghi Mario, denominata “La Nuova Norimberga“, depositata alla Direzione Nazionale Antimafia; dopo il deposito della denuncia contro il signor “non ti vaccini, t’ammali, muori”, caso vuole, sono cessati gli obblighi vaccinali (https://www.lanuovanorimberga.it/); siamo i Mille Medici per la Costituzione, primo comitato tecnico scientifico indipendente che ha sbugiardato la farsa pandemica, contribuendo a salvare tanta gente che ha usufruito di spiegazioni scientifiche accessibili per comprendere l’inganno e il pericolo della “vaccinazione” con sieri genici sperimentali (https://www.forzadelpopolo.org/pandemia-covid-labc-della-questione-sanitaria-il-6-luglio-a-brescia-lassemblea-generale-vota-latto-di-indirizzo-politico-vincolante/https://rumble.com/v3a52tj-statistiche-di-tre-anni-di-truffa-covid.html); siamo quelli che con il Plebiscito Popolare per buttare fuori l’Euro e l’Unione Europea dall’Italia hanno gettato per la prima volta serie e concrete basi giuridiche per il superamento dell’Unione Europea e per il ritorno ad una moneta nazionale; dal lancio della nostra iniziativa, cacciare l’Euro dall’Italia non è più un miraggio o una finta promessa elettorale, bensì è un preciso percorso giuridico e politico (https://www.forzadelpopolo.org/plebiscito-popolare-fuori-leuro-dallitalia-fuori-litalia-dalleuro/); siamo quelli che con la dichiarazione di amicizia al popolo russo hanno sconfessato il Governo Draghi e il Governo Meloni, prendendo una precisa posizione politica (primi in assoluto in Italia) contro l’Amministrazione USA Biden e la presidenza ucraina Zelensky (https://www.forzadelpopolo.org/lettera-aperta-a-vladimir-putin-per-una-dichiarazione-di-amicizia-con-il-popolo-italiano/); siamo quelli che con l’operazione “Pace&Abbracci” invitano le mamme a preparare i propri figli a non desiderare un arruolamento nell’esercito per andare a morire al fronte per servire persone che si arricchiscono sulla nostra pelle e alle nostre spalle (https://www.forzadelpopolo.org/appello-alle-mamme-italiane-e-alle-mamme-di-tutto-il-mondo/); siamo quelli che stanno chiedendo ai Sindaci in tutta Italia di verificare il rispetto dei limiti di legge per l’applicazione della tecnologia 5G e le conseguenze dell’utilizzo della tecnica di Cloud Seeding, in gergo “scie chimiche” (https://www.forzadelpopolo.org/verifica-sul-rispetto-dei-limiti-di-legge-per-applicazione-della-tecnologia-5g-e-utilizzo-della-tecnica-di-cloud-seeding/). Siamo quelli che, ragionevolmente, conducono battaglie politiche, sociali e culturali con grande imbarazzo per chi ci avversa, incapace di resistere al rigore della nostra logica e della puntuale prova scientifica (Come e perché uscire dall’Euro: https://rumble.com/v31n5rs-come-e-perch-uscire-dalleuro.html).

Ma non siete i soli antagonisti al sistema. Come vi rapportate con altri esponenti del fronte del dissenso che tentano di portare avanti la propria candidatura in alternativa alla vostra, per esempio con Luca Teodori?

Luca Teodori ha rinunciato alla politica per darsi al populismo e al personalismo. È una scelta legittima, che rispetto, ma che non condivido. Scendere in campo sganciato da ogni regola non è un bene per la democrazia. Al popolo non servono autocrati, anzi di questi dobbiamo liberarci. Devi sempre rispondere ad una base più o meno ampia, perché chi opera in politica deve porsi al servizio degli altri e non usare gli altri per il proprio carrierismo personale. Finché Teodori era il capo politico del partito M3V, per lui il partito andava bene. Appena lo hanno deposto, il partito non andava più bene e se n’é fondato uno suo personale, come Silvio Berlusconi, spacciandolo per lista civica, che di fatto è un partito padronale. A differenza che in un vero partito, lui non risponde a nessuno e tutti quelli che lo seguono soggiacciono finanche alla sua totale arbitrarietà. Il pallone è suo e decide lui. È un approccio autocratico e antidemocratico incompatibile con lo spirito di Forza del Popolo. Peraltro, Teodori ha calato dall’alto la sua candidatura raccogliendo il consenso di personalità ambigue e discutibili. Tengo a precisare che non consideriamo Teodori come avversario perché nel nostro fronte è ben conosciuto e non ha speranza di raccogliere un solo voto. È conosciuta, peraltro, la sua scorrettezza politica, emersa anche in questi giorni con l’accavallamento di manifestazioni a Bologna per il 15 settembre prossimo. Appena abbiamo annunciato la nostra manifestazione, Teodori ha successivamente accavallato la sua. Tale gesto è scorretto perché divide le piazze e non consente di sentire tutte le campane. Buone maniere avrebbero imposto di fare la sua manifestazione in un giorno diverso. Noi di Forza del Popolo quando organizziamo un evento evitiamo di tenerlo in pari data e orario e sullo stesso territorio rispetto a eventi simili annunciati prima di noi. Si chiama “rispetto”.

Quindi, il 15 settembre siete in piazza a Bologna?

Si, in piazza Galvani a Bologna, Domenica 15 settembre 2024 alle ore 16.00, con raduno in piazza dalle ore 15.00. L’evento è l’anello di una lunga catena di manifestazioni che portiamo nelle principali piazze italiane dal 2020. La manifestazione a Bologna rientra nella serie “Liberi per diritto”, che ha toccato decine di città italiane, tra cui Roma, Milano, Torino, Palermo, Bari, Pescara e qui mi fermo perché l’elenco è davvero lungo. Il titolo della manifestazione è “NOVAX – NOEURO – NOWAR. Nessun compromesso sulla salute, sul benessere economico, sulla pace e sulla libertà” e ci sarà la partecipazione personale del presidente di Forza del Popolo, Andrea Colombini, la mia e quella di altri dirigenti di Forza del Popolo.

Prossimi impegni in Emilia Romagna?

Girerò tutte le province emiliane e romagnole secondo un programma pubblicato sul sito ufficiale di Forza del Popolo (https://www.forzadelpopolo.org/). Il primo scoglio da superare è quello della raccolta delle firme, quindi in questa prima fase girerò la regione per aiutare in questa prima difficile impresa, confidando con tutto il cuore di passare allo step successivo, quello della vera e propria campagna elettorale.

Grazie per l’intervista, auguri e alla prossima.

Grazie a Lei e a tutti i lettori de Il Corriere del Popolo.