30 Maggio 2025

Guida pratica per genitori novax. Come resistere agli obblighi vaccinali pediatrici

By Il Corriere del Popolo

Torna SCENARIO, la verità dietro le quinte, il programma di geopolitica e attualità de Il Corriere del Popolo TV. Venerdì alle 18 Francesco Gerardi ha condotto una puntata dedicata al delicatissimo problema della vaccinazione in età scolare: una prassi medica pericolosissima, da sempre centrale nelle politiche sanitarie del potere che hanno mirato fin dall’Ottocento a minare la salute delle persone più che a rafforzarla. L’Italia, con il Decreto Lorenzin del 2017, è diventata Paese guida nelle politiche vaccinali dell’OMS. E allora che fare? A rispondere a questa e a tante altre domande tre ospiti esperti nei tre aspetti fondamentali della questione, la medicina, il diritto e la scuola: il dottor Francesco Oliviero, pneumologo e psichiatra, esperto in medicina centrata sulla persona e kinesiologia; l’avvocato Silvia Felice; il professor Emmanuel Giuga, di Scuola per la Costituzione.

Il dottor Oliviero ha ribadito che i vaccini non creano una vera e propria immunità permanente che invece si ottiene, nel caso del morbillo, parotite e rosolia, dall’aver contratto la malattia. Peraltro i cosiddetti adiuvanti, presenti nei vaccini per consentire l’attecchimento dell’antigene, precedentemente mercurio, pericoloso per il sistema nervoso periferico e i reni, da alcuni anni l’alluminio che è anche più pericoloso perché arriva fino al cervello con aumento di disturbi dello spettro autistico. L’avvocato Silvia Felice ha esposto dal punto di vista legale come comportarsi di fronte alla richiesta della firma sul consenso alla vaccinazione, opponendo i propri dubbi al Servizio sanitario nazionale e per avere le informazioni corrette sugli effetti di tali vaccini. Il professor Giuga sottolinea che in Italia vige l’obbligo scolastico che si sovrappone all’obbligo vaccinale. Nel caso venga contestata una sanzione amministrativa, che va dai 100 ai 500 euro, per inadempienza degli obblighi vaccinali, questa estingue l’obbligo vaccinale. Il problema sussiste per i bambini in età pre-scolare, fino ai 6 anni per i quali non esistendo l’obbligo scolastico, potrebbe decadere l’iscrizione alla scuola materna. A questo punto potrebbero subentrare le cosiddette scuole parentali.