6 Aprile 2026

Il Commento del Presidente Pino Giuseppe Paolone – Iran: approvati i pedaggi per lo stretto di Hormuz

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 6 Aprile 2026 – 4:33

Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 6 aprile 2026.

Oggi è il giorno di Pasquetta, o meglio, Lunedì dell’Angelo; per i più disattenti, ricordo che si festeggia l’incontro tra l’angelo e le donne giunte al sepolcro di Gesù, dove, non trovando più il corpo di Cristo, ricevettero l’annuncio della Risurrezione. Colgo l’occasione per augurare a tutti noi ancora una volta che possiamo avere una resurrezione non solo spirituale, ma anche politica, per un futuro senza obblighi sanitari, senza vincoli provenienti da nazioni strafottenti, senza guerre inutili che hanno quale unico scopo quello di far arricchire i soliti speculatori, trafficanti di armi e di morte.

Lunedì diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sull’iniziativa di Mario Improta che ha lanciato in rete la proposta 300 in Parlamento, raccogliendo foto e nomi dei tanti che in questi anni si sono affacciati alla cronaca antagonista della farsa pandemica a diverso titolo, e che sarebbero ottimi rappresentanti del popolo nell’assemblea legislativa italiana. Nella sua lunga diretta l’avvocato Musso descrive uno per uno quelli più conosciuti, sottolineando che, a parte coloro che non hanno nessuna intenzione di scendere nell’agone politico, nell’iniziativa di Improta manca quell’unicità di intenti, raccolta in un manifesto o in un programma politico, che possa farli convergere in un progetto che possa assicurare al popolo italiano un governo di giusti. Al solito, rimando all’ascolto della registrazione presente nel canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.

Oggi, come ormai consuetudine, essendo la prima puntata del mese, ho il piacere di ospitare il Presidente di Forza del Popolo, Pino Giuseppe Paolone.

Martedì leggiamo su Aria Buona Channel e riportiamo che i media statali iraniani hanno riferito che una commissione parlamentare ha approvato i piani per imporre pedaggi alle navi che transitano nello Stretto di Hormuz, la via navigabile vitale per il trasporto di petrolio e gas, di fatto chiusa a causa della guerra in Medio Oriente.

Citando un membro della commissione di sicurezza del parlamento, la televisione di stato ha affermato che il piano prevedeva, tra le altre cose, “accordi finanziari e sistemi di pedaggio in rial” e “l’attuazione del ruolo sovrano dell’Iran”, nonché la cooperazione con l’Oman dall’altra parte dello stretto.

In precedenza, l’agenzia di stampa Fars aveva citato il presidente della commissione parlamentare per gli affari civili, il quale aveva affermato che l’Iran deve riscuotere delle tariffe per garantire la sicurezza delle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.

Dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, Teheran ha interrotto il transito marittimo attraverso lo stretto per le navi che ritiene collegate ai suoi avversari militari e ai loro alleati.

Secondo le segnalazioni degli osservatori marittimi, un piccolo numero di imbarcazioni continua ad attraversare quotidianamente lo stretto, sorvegliato dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, alcune delle quali percorrendo una rotta approvata da Teheran.

Il vice primo ministro pakistano Ishaq Dar ha annunciato questa settimana che l’Iran ha autorizzato il transito di altre 20 navi attraverso Hormuz, sottolineando che tale decisione contribuirà a portare stabilità nella regione dilaniata dai conflitti.

Mercoledì il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, in trasferta a Roma, in una breve diretta ha voluto sottolineare che a seguito del divieto di utilizzare la base di Sigonella agli aerei statunitensi, disposto dal Ministro Crosetto, Trump ha risposto per ritorsione che allora dovremo comprare armi dagli americani. Ecco la vera sudditanza.

Ormai non ci stupiamo più di nulla. Maurizio Gasparri si è dimesso da capogruppo di Forza Italia al Senato. Qualcuno può aver pensato: maretta in Forza Italia! Ma no, tranquilli, è un balletto già avvenuto. In realtà Gasparri è stato eletto presidente della commissione Esteri e difesa, al posto di chi? Di Stefania Craxi che da Presidente della Commissione Esteri è ora capogruppo di Forza Italia in Senato. Come dicevamo, non è la prima volta che questi signori si avvicendano nelle loro cariche: nel novembre 2023 l’allora capogruppo Licia Ronzulli – ricordate, quella che definiva i novax egoisti, irresponsabili e parassiti per il loro impatto sul sistema sanitario e sulla comunità – aveva fatto la staffetta sempre con Maurizio Gasparri. Lei gli aveva ceduto il posto di presidente dei senatori di Forza Italia e aveva preso quello di vicepresidente del Senato lasciato da lui. Niente di nuovo quindi.

Su Aria Buona Channel leggiamo che Stellantis sta richiamando 700.000 veicoli ibridi in tutto il mondo a causa di un rischio di incendio, tra cui modelli dei marchi Peugeot, Citroën, Fiat, Alfa Romeo e Jeep.

Oltre 50.000 di questi veicoli si trovano in Germania. In Francia, il richiamo riguarda 212.000 veicoli prodotti tra il 2023 e il 2026, più della metà dei quali sono Peugeot.

Lo rende noto l’Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (Kba).

Stellantis spiega che si tratta di “un potenziale problema relativo al gioco tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e il generatore di avviamento a cinghia”.

Alcuni veicoli Peugeot, Citroën, Ds Automobiles, Opel/Vauxhall, Lancia, Alfa Romeo, Jeep e Fiat prodotti tra il 2023 e il 2026 – precisa – potrebbero essere stati assemblati con un gioco insufficiente tra il tubo del filtro antiparticolato benzina e la calotta di protezione del polo del generatore di avviamento a cinghia a 48 Volt.

In condizioni di umidità, esiste la possibilità che questo gioco insufficiente e un possibile contatto tra questi componenti possano causare infiltrazioni d’acqua, generando un arco elettrico che potrebbe innescare un evento termico, come il surriscaldamento. Nel peggiore dei casi, ciò potrebbe comportare un potenziale rischio di incendio nel vano motore.

Stellantis “contatterà immediatamente i proprietari dei veicoli interessati, chiedendo loro di rivolgersi al concessionario per fissare un appuntamento. L’intervento richiede circa 30 minuti e viene eseguito gratuitamente.

Nella diretta di venerdì sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo, il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso ha parlato del presidente 5 stelle Giuseppe Conte. Questi non prova imbarazzo di fronte all’opinione pubblica per la sua partecipazione ad un pranzo con un rappresentante di Trump, nonostante spari a vista contro il Presidente americano ogni giorno. Lo definisce un camaleoconte. Ma d’altronde, vista la sua carriera politica, in quota PD, dal quale ebbe incarichi importanti, a motivo della sua appartenenza ad un noto studio legale di quell’area, fu proiettato alla carica di Presidente del Consiglio. Ricordiamo che con lui i 5stelle, quelli del mai col PD, furono al governo proprio con il PD nel periodo della pandemia fino al passaggio di mano al cosiddetto tecnico Mario Draghi.

Domenica nella breve diretta di auguri del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso, approffitta per sottolineare l’ipocrisia dei potenti che stanno muovendo guerre e genocidi rivolgendosi al proprio Dio per giustificare i propri comportamenti. Poi ricorda che negli Stati Uniti la responsabile del Dipartimento di Giustizia Pam Bondi è stata rimossa perché non avrebbe gestito correttamente gli Epstein files e al suo posto è stato messo l’avvocato personale di Trump.

Nella diretta serale approfondisce il pericolo di lockdown energetici che potrebbero quasi sicuramente avvenire se si continua con questa strategia politica nel medio oriente che blocca l’approvvigionamento di prodotti, petrolio e gas, da quelle aree. Suggerisce quindi di dotarsi di scorte non deperibili per superare almeno i primi periodi di una eventuale carenza di prodotti e della stessa energia elettrica che potrebbe causare grossi problemi alla nostra normale vita di tutti i giorni.

Prima di concludere un appuntamento: sabato 11 aprile dalle ore 15, a Caltanissetta presso il Palazzo Moncada in Largo Barile, si terrà il quarto tavolo di lavoro per organizzare le elezioni regionali in Sicilia, che vedrà la partecipazione del Segretario Generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso.

L’incontro, dopo quelli di Palermo, Trapani ed Enna, coinvolge le associazioni di base e gli attivisti della provincia di Caltanissetta. L’incontro è gratuito e aperto al pubblico.

 

Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.