30 Marzo 2026

Puntata numero 100 – I commenti sul referendum – Iran: “Attenti americani!”

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 30 Marzo 2026 – 4:33

Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola n. 100 del 30 marzo 2026.

Ebbene sì. Questa puntata, è la n. 100. Tanto tempo è passato dal maggio 2024 quando appunto abbiamo iniziato a pubblicare il Punto e Virgola. Tanti gli avvenimenti che ci hanno accompagnato, tristi o felici, ma spero di aver riportato quelli più significativi per Forza del Popolo e per tutti noi. Ringrazio Eleonora Pagoaga e la redazione di Aria Buona Channel e il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, per i loro interventi, oltre a tutti coloro che mi hanno aiutato a realizzare tante puntate e spero di avere l’energia necessaria per proseguire in questo impegno.

Un grazie speciale, ovviamente, a tutti voi che mi seguite.

E ora possiamo cominciare.

Come anticipato nella scorsa puntata, si è tenuto il 22 e 23 marzo il referendum sulla magistratura. Confermo i dati sull’affluenza che si sono attestati sul 58,93% e del risultato che ha visto il no prevalere con il 53,75% contro il 46,25% del si.

Lunedì e martedì dirette del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso a commento del risultato. La vittoria del no non è da attribuire quale vittoria del centro sinistra, che in fondo ha fatto di tutto perché vincesse il sì, peraltro già presente quale suo obiettivo in passato, ma una vittoria del popolo italiano, ovunque in Italia, anche dove il centro sinistra non è rappresentato. Anzi probabilmente è stata una vittoria del fronte del dissenso, del quale sempre più Forza del Popolo è rappresentante, considerando anche che buona parte delle altre voci del dissenso hanno sponsorizzato il sì.

In settimana l’avvocato Silvia Felice, componente dei Mille Avvocati per la Costituzione, ha pubblicato un suo commento al referendum nel quale evidenzia il clima di supponenza e presunzione di superiorità intellettiva e morale rispetto agli “avversari”, soprattutto perché si tratta di un clima viziato da pressappochismo nell’etichettare i fautori del NO come nemici del popolo, del buon senso e della comprensione del diritto. Scrive poi: “Non ho brindato (e mi ha disgustato l’esultanza volgare al tribunale di Napoli) ma ho tirato un sospiro di sollievo perché convinta della dannosità di una riforma farlocca che pretendeva di farci credere possibile un’opera di moralizzazione dei magistrati attraverso la divisione delle carriere”. “La vittoria del NO – prosegue l’avvocato Silvia Felice – non modifica e lascia senza risposte un’emergenza giudiziaria che, al contrario, andrebbe affrontata, esattamente come tutte le altre emergenze sociali che segnano la lenta decadenza di una civiltà corrotta ed antiumana (frutto del capitalismo neoliberista). La vittoria del NO è il risultato trasversale del principio di precauzione. Non ha affatto colore politico, a dispetto del tentativo di sfruttare l’esito referendario per fini di campagna elettorale”.

I testi e le registrazioni sull’argomento sono presenti sulla pagina ufficiale Telegram di Forza del Popolo.

Oggi vi invito all’ascolto dell’intervento al Settimo Congresso Nazionale di Forza del Popolo di Maurizio Bavaresco, Presidente Vicario della Federazione Veneto di Forza del Popolo,.

Venerdì diretta sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sui cosiddetti gatekeeper. Diversi volti noti del cosiddetto dissenso che hanno avuto un exploit dal periodo della pandemia e relativi lockdown e green pass, che erano o potevano essere considerati “paladini” della resistenza, nel tempo si sono persi, spesso schierandosi con il centro sinistra o con il centro destra, come si è sopratutto evidenziato per il recente referendum. Ricorda che Forza del Popolo ha, motivandola, assunto posizioni che “casualmente” parevano di centro destra, venendo accusati dal centro sinistra di essere di centro destra, o posizioni che “casualmente” parevano di centro sinistra venendo accusati dal centro destra di essere di centro sinistra. Questo perché Forza del Popolo non è, come detto tante volte, né di destra né di sinistra. Considerando poi che comunque per noi centro destra e centro sinistra sono da ritenersi un’unico schieramento.

Domenica su Aria Buona Channel leggiamo che Mohammad Bàgher Qalibaf, presidente del parlamento iraniano dal 2020 e figura centrale nell’attuale leadership iraniana, ha affermato che qualsiasi tentativo da parte degli Stati Uniti di lanciare un’offensiva di terra contro l’Iran si tradurrebbe in “gravi punizioni” per le forze statunitensi e i loro partner nella regione.

Nel messaggio che celebrava il trentesimo giorno del “periodo di difesa nazionale”, Qalibaf ha elogiato l’ampia mobilitazione popolare, affermando che la presenza di milioni di iraniani nelle strade riflette la forza sociale del Paese e svolge un ruolo diretto nel contrastare il nemico.

Ha sottolineato che l’unità nazionale ha vanificato i tentativi ostili di frammentare la società iraniana, aggiungendo che il Paese è diventato invece più coeso di fronte alle pressioni esterne.

Qalibaf ha inoltre affermato che Washington e i suoi alleati stanno affrontando sfide crescenti, tra cui battute d’arresto militari e difficoltà economiche, mentre il loro obiettivo iniziale nella guerra non si è concretizzato.

Sottolineando le dinamiche regionali, ha affermato che i gruppi di resistenza in tutto il Medio Oriente hanno intensificato la pressione sulle forze avversarie, contribuendo a un cambiamento degli equilibri sul campo di battaglia.

Il portavoce iraniano ha inoltre avvertito che, mentre gli Stati Uniti manifestano pubblicamente interesse per i negoziati, allo stesso tempo stanno portando avanti piani per un’invasione di terra. Ha avvertito che le forze iraniane sono preparate a un simile scenario e risponderanno con decisione.

Qalibaf ha sottolineato infine che l’Iran non accetterà richieste equivalenti alla resa e proseguirà la sua lotta fino al raggiungimento della vittoria, aggiungendo che l’esito del conflitto servirà da lezione duratura per qualsiasi futuro aggressore.

Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.