Referendum: vince il no con grande partecipazione al voto – La situazione del conflitto in Medio Oriente
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 23 Marzo 2026 – 5:03
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 23 marzo 2026.
Si sono chiusi alle 15 di oggi i seggi elettorali per il referendum costituzionale che hanno visto una partecipazione del 58,93% a livello nazionale. La regione con la percentuale maggiore di elettori è stata l’Emilia Romagna, con il 66,67% mentre la regione dove si sono presentati meno elettori è stata la Sicilia con il 46,17%. Già questo valore, paragonato alla bassa affluenza riscontrata alle europee, 48,31%, indica che gli elettori italiani hanno sfiducia nei confronti dei partiti politici, e soprattutto dell’Unione Europea, ma quando si tratta di esprimere il proprio parere su argomenti importanti, si esprimono in modo significativo. I risultati definitivi si avranno in serata, ma vi posso dire, al momento della pubblicazione di questo numero del Punto e Virgola, con 43.457 sezioni su 61.533, che il no è avanti con il 54,24% contro il 45,76% per il si. Avremo modo di approfondire le valutazioni e le interpretazioni di questo risultato nei prossimi giorni e vi daremo riscontro nella prossima puntata del Punto e Virgola.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è intervenuto il 15 marzo 2026 a Face the Nation in un’intervista con la giornalista Margaret Brennan. Durante l’intervista, all’affermazione del presidente Trump che i tempi non sono ancora maturi per un accordo con l’Iran, il ministro ribadisce che l’Iran non ha richiesto un cessate il fuoco né tantomeno negoziati. L’Iran è in grado di difendersi come ha fatto finora e per tutto il tempo necessario finché Trump non capirà che questa è una guerra illegale e senza prospettive di vittoria. Ci sono persone che vengono uccise solo perché Trump vuole divertirsi – ha proseguito Araghchi – questo è ciò che ha detto il Presidente, che stanno affondando navi e colpendo diversi luoghi perché è divertente! E il segretario alla guerra ha detto che non ci sarà nessuna misericordia. Un crimine di guerra solo dirlo. L’Iran sta difendendo il proprio popolo da questa aggressione e non c’è nessuna buona esperienza a parlare e trattare con gli americani visto che stavano parlando prima della guerra e loro hanno attaccato. Alla domanda della giornalista sul materiale nucleare iraniano, il ministro ha dichiarato che non è un segreto, ma considerato che le strutture nucleari sono state attaccate si trovano sotto le macerie dei bombardamenti.
Lunedì diretta sulla situazione della guerra in Medio Oriente del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che sottolinea il fatto che il Presidente Trump dice di aver distrutto tutte le risorse belliche dell’Iran e quindi di aver vinto, e poi vuole trascinare dentro la guerra i paesi della Nato e i paesi del Golfo. Evidentemente non è vero che la guerra è vinta. Ricorda anche che il defunto Khamenei aveva vietato con una sua fatwa l’uso dell’arma nucleare, per cui non c’era neanche quella paura, quindi i motivi dell’attacco vanno ricercati altrove. Sottolinea anche il fatto che le ragazze uccise nel bombordamento della scuola iraniana, erano in gran parte figlie di ufficiali dell’esercito iraniano. Quindi l’intenzione era quello di demotivare i vertici dell’esercito mentre il risultato ottenuto è stato l’inverso in quanto la loro cultura accetta la vendetta. La registrazione della diretta è disponibile sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, in un suo videomessaggio alla Conferenza di Mosca sulla non proliferazione del 16 marzo 2026 ha analizzato la crisi crescente del sistema di sicurezza internazionale. Lavrov ha accusato Stati Uniti e Israele per l’attacco contro l’Iran, denunciando le conseguenze per il Trattato di non proliferazione nucleare, il controllo degli armamenti e la stabilità strategica globale. Nel discorso ha affrontato anche il rischio di una nuova corsa agli armamenti, la possibile ripresa dei test nucleari, la militarizzazione dello spazio e le minacce legate alle armi biologiche. Un intervento che riflette la crescente tensione geopolitica e il deterioramento degli accordi internazionali che hanno regolato la sicurezza mondiale negli ultimi decenni.
Martedì in una intervista ad Agrigento Notizie, il segretario generale di Forza del Popolo avvocato Lillo Massimiliano Musso ha spiegato le ragioni della sua posizione dopo una diretta social che ha segnato un primo punto di contatto politico con il candidato alle prossime elezioni amministrative Giuseppe Di Rosa. Una presa di posizione che non nasce da rapporti personali o percorsi condivisi, ma da una valutazione politica più ampia sul quadro agrigentino e sul ruolo delle candidature civiche. “Ho apprezzato la presentazione di un programma amministrativo serio e concreto prima di ogni cosa – de dichiarato Musso -. Ho analizzato a fondo lo scenario politico agrigentino e sono giunto alla conclusione che c’è del sano in Agrigento e che un civico come Giuseppe Di Rosa debba essere sostenuto da quanti abbiano la possibilità nel proprio piccolo di sostenere un cambiamento che procede dal basso verso l’alto, con attenzione alle piccole cose di buona amministrazione fino ai grandi valori di incorruttibilità e di dimensione umana dell’operato amministrativo”.
L’intervista completa è disponibile su AgrigentoNotizie, raggiungibile attraverso il link presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, sul canale Youtube di Francesco Capo, con la partecipazione del segretario generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Argomento di questa nuova puntata la situazione della guerra in Medio Oriente. Le dichiarazione di vittoria da parte di Trump sono mera propaganda che mira a sovrapporsi completamente alla realtà. Le motivazioni per cui gli Stati Uniti d’America partecipano a questa guerra sono diverse a seconda di chi, tra i vertici americani, si esprime in diversi momenti. In realtà tutto parte dagli Epstein files per arrivare allo scontro di civiltà con i loro antichi rituali che prevedevano anche sacrifici umani, fino all’attuale situazione di pretese irragionevoli di preponderanza religiosa tra le parti in guerra. Come sempre vi invito a seguire l’interessante trasmissione sul canale Youtube di Francesco Capo.
Sempre martedì il Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha pubblicato un suo intervento sulla notizia che Ugo Rossi ha aderito con la sua formazione Insieme Liberi al nuovo partito di Roberto Vannacci, uscendo praticamente fuori dal cosiddetto fronte del dissenso. Tanta gente dovrebbe scusarsi con l’avvocato Lillo Massimiliano Musso, colpevole di conoscere persone, dinamiche e circostanze ma, soprattutto, colpevole di non tenersele per se e di condividerle. Lillo Musso ha sempre messo in guardia rispetto ad aspiranti poltronari che sono venuti ad invadere un fronte costruito da Forza del Popolo.
Oggi, per la rubrica Voci dal Mondo, un nuovo intervento dal Regno Unito di Anna Cotugno.
Mercoledì si è tenuto un interessante confronto tra il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso e l’ex magistrato Angelo Giorgianni. Molti i punti di convergenza che potrebbero portare ad una reciproca collaborazione politica in primis alle prossime elezioni regionali e amministrative in Sicilia. Come si evince dalla intitolazione del confronto, questi sono i primi passi per ricompattare il dissenso partendo dai territori. Invito tutti ad ascoltare la registrazione dell’incontro presente sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo.
Giovedì nuova puntata della lettura della Gazzetta Ufficiale a cura del Generale di Brigata dell’Arma dei Carabinieri e Segretario Generale Aggiunto di Forza del Popolo Vitangelo Petrone. Oggetto della trasmissione la Gazzetta Ufficiale n. 64 del 18 marzo 2026 contenente il Decreto Legge n. 33 sulla riduzione dei prezzi dei carburanti.
Vi propongo ora un interessante editoriale sulla situazione della guerra in Medio Oriente realizzato da The Assistant per conto di Aria Buona Channel
Sabato leggiamo su Aria Buona Channel che la Gran Bretagna ha concesso agli Stati Uniti il permesso di utilizzare le proprie basi per lanciare attacchi contro obiettivi iraniani che minacciano lo Stretto di Hormuz, secondo quanto riportato dalla BBC.
Un portavoce dell’ufficio del Primo Ministro Keir Starmer ha chiarito che le basi potrebbero ora essere utilizzate per “operazioni difensive statunitensi” volte a “sfruttare le capacità impiegate per attaccare le navi nello Stretto di Hormuz”.
Ha affermato che venerdì i membri del governo britannico “hanno sottolineato la necessità di una de-escalation urgente e di una rapida fine della guerra”.
Prima di concludere vi comunico che domenica 29 marzo a partire dalle ore 15, in via Berlinguer 15/A a Villa di Serio, in provincia di Bergamo, si terrà il Terzo Congresso della Federazione Lombardia di Forza del Popolo. Interverranno Giuseppe Pino Paolone, Presidente di Forza del Popolo, Maria Rosa Rancati, Presidente Presidente dell’Assemblea Nazionale e della Federazione Lombardia di Forza del Popolo, l’avvocato Davide Felice, Segretario dell’Assemblea Nazionale dei Delegati, Marco Merlini, Tesoriere Nazionale e Silvia Neri Responsabile Nazionale Cultura di Forza del Popolo. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.