6 Marzo 2026

Impietosa l’analisi dell’ambasciatore Pietro Benassi sul comportamento di Crosetto

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 6 Marzo 2026 – 9:56

“Procedura irrituale, se devo definirla da diplomatico. Per i telespettatori, uso una parola più chiara: incredibile, proprio nel senso etimologico del termine. Cioè, vicenda poco credibile. Se, per esempio, il ministro della Difesa va anche a fare una missione in Tunisia, in un momento in cui tutta la situazione internazionale è tranquilla, comunque viaggia con la scorta. E il fatto che il ministro della Difesa per una missione privata non solo non viaggi con la scorta, ma che non lo sappia nessuno, mi sembra incredibile. Che ha fatto? Si è comprato il biglietto aereo da solo? Dice pure che ha pagato il triplo per tornare. È una cosa ridicola proprio dal punto di vista della dignità istituzionale”.

Al netto delle considerazioni sopra esposte, ci chiediamo come Il Corriere del Popolo: siamo sicuri che il Ministro Crosetto non sia andato in fretta e furia a Dubai per concordare qualcosa di delicato con il Governo israeliano? Crosetto è ministro della difesa, è uomo forte della produzione bellica italiana ed è quello che ha subito all’inizio di febbraio 2025 una truffa sofisticata con la sua voce clonata tramite intelligenza artificiale (deep fake vocale) per contattare noti imprenditori italiani. E il suo Governo ha annunciato pieno supporto logistico e difensivo ad alcuni Paesi del Golfo Persico nell’ambito del conflitto tra Usraele e Iran. Chiaro, allora, che non è temerario pensare che Guido Crosetto sia andato a Dubai per incontrare qualcuno di importante in relazione all’attuale conflitto nella regione. E che magari la sua famiglia sia stata minacciata di conseguenze laddove il ministro non avesse assecondato le richieste “alleate”, soprattutto dopo la sua genuflessione di ottobre 2025 al Governo di Benjamin Netanyahu sul caso “Flotilla” e le sue dichiarazioni di fine gennaio 2026 sulle “Frasi di Trump inaccettabili” sulle critiche espresse dal presidente Usa sui contingenti europei impiegati in Afghanistan dopo l’11 settembre. Il rischio che Crosetto sia sotto ricatto è concreto e non c’è logica in ciò che è accaduto. Crosetto ha sostenuto di non avere avuto avvisaglie sul conflitto in atto, mentre tutti gli analisti geopolitici ne parlano insistentemente da inizio gennaio 2026. Quindi, o Crosetto è inadeguato al ruolo di garantire la difesa dell’Italia o non ce la racconta bene. In ogni caso, rappresenta un pericolo per l’Italia.