20 Aprile 2026

Lillo Muso candidato Presidente della Regione Siciliana – Ancora su Hormuz

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 20 Aprile 2026 – 3:53

Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 20 aprile 2026.

Come vi avevamo annunciato, sabato 11 aprile si è tenuto al Palazzo Moncada di Caltanissetta il tavolo di lavoro tra i vertici locali di Forza del Popolo. Al termine dei lavori è stato ufficializzato un passaggio politico importante, cioè la conferma che che Lillo Massimiliano Musso sarà candidato alla presidenza della regione siciliana col simbolo di Forza del Popolo. Una candidatura di servizio necessaria per dare rappresentanza ad un’area di dissenso che trova rifugio nell’astensionismo consapevole. Dopo i via libera dei coordinamenti di Agrigento, Palermo, Trapani ed Enna, con la tappa di Caltanissetta sono stati raggiunti i 5 collegi su 9 necessari per la matematica partecipazione alla competizione regionale. Ora si attendono gli incontri di Ragusa, Siracusa, Catania e Messina per garantire la presenza delle liste in tutta l’Isola.

Il presidente della Federazione Siciliana di Forza del Popolo Ignazio Antonio Riggi, ha dichiarato: “Siamo fieri di schierare un politico di livello nazionale come il nostro segretario generale. L’avvocato Musso ha le caratteristiche per fare decollare il nostro progetto politico in Sicilia”. Ha poi aggiunto: “Siamo consapevoli delle difficoltà che affronteremo in campagna elettorale, forti tuttavia delle qualità del nostro candidato capace di conquistare terreno sui social, per le strade, con i comizi. C’è un’area politica predominante anche in Sicilia, quella di chi non da più credito all’attuale classe politica siciliana”.

Martedì Aria Buona Channel ha pubblicato un articolo nel quale è riportato che il Ministero della Difesa cinese ha avvertito Washington di non interferire con le rotte marittime attraverso lo Stretto di Hormuz. Pechino ha sottolineato che le navi cinesi continueranno a navigare senza ostacoli attraverso questa importante rotta marittima strategica.

Il contesto è un accordo energetico e commerciale tra Cina e Iran, che Pechino definisce vincolante. “Ci aspettiamo che gli altri non interferiscano nei nostri affari”, ha dichiarato il ministero.

L’Iran controlla lo Stretto di Hormuz e lo ha aperto alle navi cinesi, secondo la parte cinese. Le dichiarazioni indicano un atteggiamento più duro da parte di Pechino nei confronti degli interessi statunitensi in Medio Oriente.

E’ ora il momento dell’approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel.

Un articolo apparso giovedì su Aria Buona Channel riporta la notizia che il Ministero della Difesa russo ha reso note le sedi di stabilimenti europei, israeliani e turchi collegati ad aziende ucraine che producono droni utilizzati per attacchi contro la Russia.

Secondo il Ministero della Difesa russo diversi paesi europei, a seguito delle sconfitte militari ucraine sul campo di battaglia alla fine di marzo, hanno deciso di incrementare la produzione e le consegne di droni a Kiev. L’espansione è motivata da maggiori finanziamenti destinati ad aziende ucraine e joint venture operanti in Europa. Mosca considera queste mosse un passo deliberato verso una netta escalation politico-militare. L’utilizzo di produzioni europee a supporto degli attacchi con droni contro la Russia rischia di avere conseguenze imprevedibili. Secondo Mosca, i governi europei stanno progressivamente trascinando i propri paesi più a fondo nel conflitto. Alcuni stati europei stanno diventando di fatto una retroguardia strategica per l’Ucraina. I cittadini europei dovrebbero essere consapevoli dei rischi per la sicurezza e conoscere l’ubicazione di questi siti di produzione di droni.

Ce n’è per tutti i gusti, con ben quattro fabbriche in Italia. Contro la Russia e contro l’Iran il prodotto made in Italy è sempre molto richiesto.

Vi sottopongo ora un intervento del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che in un evento a Bari del 24 aprile 2022 spiegava il concetto di “posizione antagonista” di Forza del Popolo rispetto alla politica attuale, con l’analisi della disaffezione del cittadino e del suo allontanamento dalla politica. Noterete che alcune previsioni si sono poi avverate e che la linea di Forza del Popolo rimane coerente nel tempo.

Sabato si è costituita ufficialmente a Lucca la nuova Associazione Politica di Base di Forza del Popolo. Ci congratuliamo con tutti i tesserati della città toscana che daranno sicuramente un enorme contributo alla crescita del Partito e ad una rinnovata coesione tra i sostenitori di Forza del Popolo anche in questo territorio che riporta alla nostra memoria momenti particolarmente difficili. Buon lavoro a tutti voi.

Prosegue la promozione di Forza del Popolo sul territorio. Sabato Cristiano Gobbo responsabile nazionale Enti Locali del Partito insieme a Luca Torsello sono stati presenti in un gazebo a Pianezza, in provincia di Torino, dove hanno distribuito volantini e interagito con le persone che si sono avvicinate incuriosite. Prossimo appuntamento, sempre a Pianezza, giovedì 23 aprile in Piazza Leumann di fronte al Municipio in corrispondenza del mercato cittadino del giovedì.

Maretta nel Consiglio comunale di Caltanissetta dopo la decisione del TAR di Palermo che ha confermato l’interdittiva antimafia della prefettura per la società di pulizie nissena Eclo Clean, cui è socio, al 20%, il presidente del consiglio comunale di Caltanissetta, Gianluca Bruzzaniti di Fratelli d’Italia. Ricordo che l‘interdittiva antimafia è un provvedimento amministrativo di natura cautelare e preventiva, adottato dal Prefetto, volto a impedire che imprese collegate alla criminalità organizzata stipulino contratti con la Pubblica Amministrazione o ricevano erogazioni pubbliche. I reati che collegherebbero la società Ecoclean alla mafia, sulla base dei provvedimenti della Prefettura e del TAR, non sono condanne definitive nei confronti della società stessa, ma condanne per reati connessi alla criminalità organizzata di soggetti “vicini” o legati all’impresa. 

Da diversi partiti del Consiglio comunale nisseno vengono chieste le dimissioni del politico.

Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.