11 Novembre 2024

Trump stravince le elezioni USA – Arrestato il capo di Astrazeneca Cina

By Il Corriere del Popolo

Prima di iniziare il nostro Punto e Virgola dell’11 novembre 2024, a nome di tutti noi e di chi ci ascolta, facciamo gli auguri di buon compleanno al dottor Carlo Arnese e a Lillo Massimiliano Musso che hanno festeggiato il loro genetliaco rispettivamente l’8 e il 9 novembre. Auguroni di tanta felicità e di energia che consentano la prosecuzione del loro lavoro indomito, stimolo per tutti noi, per la crescita di Forza del Popolo e della politica italiana.

Ma purtroppo dobbiamo anche segnalare la scomparsa di uno strenuo antagonista della politica sanitaria degli ultimi anni. Andrea Colombini ha dedicato il concerto di sabato sera alla memoria del dottor Stefano Scoglio, scomparso sabato all’età di 67 anni. Grazie al nostro Ignazio Antonio Riggi fu tra i primi ad entrare nel novero dei Mille Medici per la Costituzione. Le posizioni di Stefano Scoglio sulla farsa pandemica sono coincise integralmente con quelle di Forza del Popolo. Il dottor Scoglio è stato anche tra le personalità particolarmente critiche rispetto a tutta l’emergenza sanitaria quando affermava che: “Il SarsCov2 non è mai stato isolato” e metteva in discussione anche tutta l’impalcatura della ricerca dei sintomatici, basata su tamponi del tutto inaffidabili. Al dottor Stefano Scoglio è dedicata la pillola di Francesco Gerardi. Tutti noi esprimiamo il nostro cordoglio e rivolgiamo le più sentite condoglianze alla Sua famiglia e a quanti gli hanno voluto bene e rispettato.

Martedì diretta elettorale speciale per seguire i primi dati sulle votazioni negli Stati Uniti a cura del Corriere del Popolo e di Aria Buona Channel, con la conduzione di Francesco Gerardi, oltre ai commenti sui dati provenienti da oltre Oceano, i numerosi intervenuti hanno affrontato argomenti politici più vicini a noi e a quali prospettive potrebbero aprirsi con la nuova amministrazione Trump. Pregevoli interventi da parte del Presidente Andrea Colombini e di Carlo Arnese, Davide Felice, Pino Paolone oltre ai commenti dei conduttori che hanno affiancato Lillo Musso durante le quattro ore di diretta.

E quindi lo zio Donald Trump cala il poker e con la Casa Bianca, il Senato, la Camera, la Corte Suprema, nonché la maggioranza del popolo americano dalla sua, ha lasciato gli esponenti dello Stato profondo italiano che hanno contribuito in modo determinante allo Spygate e all’Italygate nella paura e nella delusione che fino all’ultimo li ha accompagnati fornendo, attraverso i compromessi organi di stampa, dati falsati e contraddittori. Perde il clan Clinton/Obama. Perde l’estremismo del politically correct e la follia woke. Perde il razzismo al contrario e la cancel culture. Perdono le guerre per procura in tutto il mondo. Perdono i radical chic. Perde l’immigrazionismo selvaggio. Perde la dittatura sanitaria. Perde la NATO. Perde la UE e Ursula von der Leyen. Perde Zelensky e gli ucronazisti. Perde il Pd nostrano e il Pd meloniano.
Come ribadito dal Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso questo risultato non rappresenta la soluzione dei problemi italiani, ma è l’inizio della fine di quel piano satanico che già deve incassare i primi colpi con le parole espresse da Trump contro obblighi vaccinali, guerre, traffici umani indiscriminati, scie chimiche e tanti altri argomenti che, peraltro, fanno parte dei
progetti politici che Forza del Popolo porta avanti da anni coerentemente con sempre maggior energia.

Mercoledì messaggio del nostro Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini al nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Con il suo splendido inglese ha detto:

Questo è un messaggio per il 47esimo Presidente degli Stati Uniti Donald j trump. Io sono Andrea Colombini e sono il presidente di Forza del Popolo, un piccolo grande partito che l’ha sempre supportata, la supporta e la supporterà sempre in tutto quello che lei vorrà e potrà fare per rendere questo mondo un luogo migliore. Italia e Stati Uniti saranno sempre amici, insieme, uno accanto all’altro per creare questo mondo migliore insieme, e renderlo veramente un posto decisamente bello da vivere per tutti noi e per tutti voi. Grazie Presidente un saluto dall’Italia.

Intervento di Mons. Carlo Maria Viganò sulla vittoria di Trump alle elezioni americane. Secondo il prelato “La battaglia contro l’élite eversiva di criminali psicopatici che tiene in ostaggio l’Occidente non è finita, ma inizia ora”. Prosegue poi con un’esortazione ai Cattolici americani e a tutti i cristiani a pregare per il Presidente Trump, perché il Signore lo protegga in questa fase di transizione verso l’insediamento alla Casa Bianca – prosegue mons. Viganò – guidandolo nella ineludibile estirpazione della lobby di corrotti e pervertiti asservita al deep state. La sua azione determinata contro i traditori della Nazione indebolirà anche l’opera della deep church, che oggi tiene in ostaggio la Chiesa Cattolica.

E sempre mercoledì intervista di Daniel Griva su Meglio di Ieri a Lillo Massimiliano Musso sui risultati delle elezioni negli Stati Uniti. Il Segretario generale di Forza del Popolo ha ribadito che Trump non è totalmente condivisibile nelle sue dichiarazioni, ma molti suoi punti riflettono quanto da noi agognato, come l’interruzione dei finanziamenti americani all’Ucraina, potrebbe mettere un punto definitivo alla NATO, nell’imposizione dei dazi doganali, che ci porterebbe finalmente a rivedere le politiche di importazione delle merci e riprendere a produrre per il mercato interno. Ancora Trump vorrebbe far chiarezza con il suo alleato Kennedy junior sulla farsa pandemica, su big pharma, mentre ci preoccupa il suo rapporto di conflittualità con l’Iran, e il suo parteggiare per Israele, fino a riconoscere come legittimo un genocidio. Come non siamo d’accordo sul fatto che Elon Musk possa fare tutto quello che gli pare, applicando il suo transumanesimo ad oltranza.

Giovedì leggiamo su Ansa.it che la premier Giorgia Meloni è stata indirettamente protagonista di un siparietto a ‘Un giorno da pecora’.

Ospite della trasmissione di Rai Radio1, il deputato di FdI Marco Osnato, presidente della commissione Bilancio, ha assecondato i conduttori inviando un messaggio alla presidente del Consiglio per chiederle come stesse dopo giorni alle prese con l’influenza.

“Sono stato costretto da quelli di ‘Un giorno da pecora’ a chiederti come stai”, il messaggio inviato e letto in diretta da Osnato, che pochi minuti dopo ha ricevuto e riferito la risposta di Meloni: “Male in verità, ma non avendo particolari diritti sindacali sono a Budapest per il Consiglio europeo a fare il mio lavoro”. Pur accettando che sia stata una battuta, pensiamo che, vista la posizione di chi l’ha proferita, forse sarebbe stato meglio dire: Pur non essendo al massimo della mia forma, il mio senso del dovere mi impone di continuare il lavoro al meglio per tutelare l’interesse del popolo italiano”. Ma forse una frase del genere sarebbe stata troppo compromettente e la scelta della battuta sarà stata sicuramente apprezzata dai suoi sponsor.

Venerdì Il Corriere del Popolo.it riporta la notizia che è stato arrestato il vertice cinese della multinazionale farmaceutica anglosvedese AstraZeneca, Leon Wang. L’indagine riguarda almeno due farmaci AstraZeneca molto diffusi anche in Italia: il Tagrisso, somministrato ai malati di cancro ai polmoni, e l’immunoterapico Imjudo.

L’agenzia di stampa cinese Caixin ha affermato che alcuni dipendenti AstraZeneca hanno confessato di aver manomesso i referti medici dei pazienti perché erano sottoposti a un’enorme pressione per vendere i farmaci e raggiungere gli obiettivi mensili, mentre altri hanno dichiarato nelle confessioni che i pazienti avevano chiesto loro di modificare i risultati dei test per poter acquistare i farmaci. Probabile che a pesare sul crollo in Borsa a Londra per le azioni di AstraZeneca, che sono arrivate a perdere quasi il 10%, siano state le preoccupazioni del mercato per l’indagine cinese sul produttore farmaceutico britannico, che avrebbe adottato, secondo quanto riportato dal rapporto Yicai, tattiche di vendita aggressive per almeno due dei suoi farmaci oncologici. Ricordiamo che Yicai è il servizio di notizie finanziarie in lingua inglese di Shanghai Media Group, uno dei più grandi conglomerati mediatici di proprietà statale della Cina, che si impegna a fornire informazioni e analisi affidabili e approfondite su economia, finanza, tecnologia, startup e imprenditori.

È inquietante il fatto che in Italia, al momento, la notizia non sia data dai giornali, mentre la stampa internazionale sta ampiamente approfondendo l’argomento. In pratica, i giornali di settore raccontano la caduta in borsa dei titoli Astrazeneca ma tacciono sull’arresto di Leon Wang. Una forma di autocensura che purtroppo è tipica del nostro Paese.

Domenica doppio appuntamento in Umbria per il Presidente di Forza del Popolo Andrea Colombini e del candidato alla presidenza della Regione Umbria Pino Paolone. Al mattino a Perugia e nel pomeriggio a Terni. L’invito agli elettori umbri è quello di votare domenica 17 e lunedì 18 per la lista di Forza del Popolo in modo che tutti i voti arrivino anche al candidato Presidente.