13 Febbraio 2026

TUTTO SULLA GUERRA USA-ISRAELE / IRAN – SPECIALE INCHIESTE ESCLUSIVE DEL CORRIERE DEL POPOLO

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 3 Marzo 2026 – 9:23

“Tutto pronto per una guerra. Disposti gli eserciti. Tutti giù per terra. Chi prega, chi impreca, chi tace, chi non afferra. Ciascuno si dichiara contro la guerra”. Propaganda e Intelligenza Artificiale sono le protagoniste indiscusse della narrazione del conflitto. Compito de Il Corriere del Popolo è di spezzare la menzogna delle propagande, isolando i fatti e documentando le circostanze.

STATI COINVOLTI NEL CONFLITTO


COME È INIZIATO IL CONFLITTO


Il Congresso statunitense ha autorizzato l'attacco all'Iran?


LA POSIZIONE DELLA RUSSIA

LA POSIZIONE DELLA CINA

LA POSIZIONE DELLA TURCHIA

LA POSIZIONE DELLA NATO

LA POSIZIONE DEI VOLENTEROSI


Dipendenza dalle esportazioni di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz per Paese: 🇯🇵 Giappone: 72% – 🇰🇷 Corea del Sud: 65% – 🇮🇳 India: 50% – 🇨🇳 Cina: 50% – 🇪🇺 Europa (media): 18% – 🇺🇸 Stati Uniti: 2%.


STATI ARABI DEL GOLFO ACCUSANO LA DIFESA AMERICANA


BASE MILITARE BRITANNICA COLPITA A CIPRO. 02.03.2026. Poche ore dopo l’autorizzazione concessa dal primo ministro britannico Keir Starmer all’utilizzo delle basi inglesi da parte degli Stati Uniti nel quadro dell’escalation contro l’Iran, la base aerea della Royal Air Force di RAF Akrotiri a Cipro è stata colpita da un drone. Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa britannico, si tratterebbe di un attacco sospetto attribuito a vettori di provenienza iraniana. Le autorità parlano di esplosioni all’interno del perimetro militare, con attivazione immediata delle procedure di sicurezza e personale invitato a mettersi al riparo. L’autorizzazione di Londra all’uso delle basi rappresentava un passaggio politico rilevante, che ora potrebbe aver trasformato il territorio britannico d’oltremare in un obiettivo diretto nella risposta iraniana. Donald Trump ha accolto l’autorizzazione di Starmer con fastidio, poiché considerata tardiva rispetto alle sue richieste.


DA MAR-A-LAGO TRUMP RIVENDICA LA MORTE DI KHAMENEI. 02.03.2026. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha diffuso un nuovo video nel quale annuncia che le operazioni militari contro l’Iran proseguiranno “finché tutti gli obiettivi degli Stati Uniti non saranno raggiunti”. Nel messaggio si fa riferimento alla campagna militare in corso, ai primi militari americani uccisi e alla determinazione dell’amministrazione USA a continuare gli attacchi in Medio Oriente, nonostante le crescenti tensioni e le vittime.


LA STRAGE DEGLI INNOCENTI CHE HA APERTO IL CONFLITTO. 02.03.2026. Il raid a Minab, nella provincia di Hormozgan. È salito a 165 morti il bilancio dell’attacco aereo su una scuola femminile nel sud dell’Iran, secondo l’agenzia di stampa statale Irna che cita la magistratura iraniana.

A seguito dell’attacco statunitense e israeliano alla scuola nel primo giorno di guerra, sono morte 165 persone. La maggior parte delle vittime erano ragazze di età compresa tra i 7 e i 12 anni. Le immagini mostrano le tombe scavate per le 165 vittime dell’attacco alla scuola nella città iraniana di Minab.



 

Il 28 febbraio 2026, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il Rappresentante Permanente della Federazione Russa Vasilij Nebenzya è intervenuto in merito agli attacchi militari condotti da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Nel suo discorso, Nebenzya ha definito l’operazione un “atto di aggressione” e un “tradimento della diplomazia”, sostenendo che l’azione sia avvenuta nel pieno di un processo negoziale tra Washington e Teheran.


LE PREOCCUPAZIONI DI DUGIN


Trump: “Dobbiamo raggiungere accordo con Iran o per loro la situazione sarà traumatica”
(Agenzia Vista) Washington, 13 febbraio 2026

Portaerei Gerald Ford, la più grande e potente al mondo: le tecnologie, i reattori nucleari e i caccia a bordo
Ha ricevuto l’ordine di salpare dal Mar dei Caraibi verso il Medio Oriente dove è già presente da un paio di settimane la collega Uss Abraham Lincoln.