Achille Zaino, detto Zainz. Chi è l’influencer spiritualista che vende le sue piramidi magiche
L’era Covid della farsa pandemica è stata occasione per l’affermazione di tanti personaggi che si sono messi alla guida di un ampio fronte spontaneo di persone che non hanno accettato la narrativa governativa e le politiche di imposizione dei sieri genici sperimentali, delle discriminazioni ai sensi di legge e del famigerato green pass. Tra questi ha spiccato il volo Achille Zaino, detto Zainz.

Residente ad Azeglio, comune di 1233 abitanti della città metropolitana di Torino, Achille Zaino è stato tra i primi in Italia ad effettuare riprese aeree di qualità con un drone, ricevendo denunce penali per riprese video in volo non autorizzate.
Il suo nome spicca il volo nelle cronache giudiziarie già nel 2014, quando fu denunciato per il video con un drone dall’Ente Parco del Gran Paradiso per avere girato le immagini del parco con un “Sorvolo non autorizzato”. Ciò avrebbe disturbato la quiete degli animali.
https://www.lastampa.it/torino/2014/02/21/news/denunciato-per-il-video-con-il-drone-1.35927344/
Così un cineoperatore di Azeglio, titolare di una ditta di video produzioni, si è visto recapitare una denuncia dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, per «sorvolo non autorizzato e disturbo della fauna». Non solo non ha chiesto l’autorizzazione per le riprese aeree ma, convinto di aver fatto un bel lavoro, ha deciso di condividere il video sul web anche con l’ente parco. Ed è proprio grazie a internet che è arrivata la denuncia.
Sempre nel 2014 veniva denunciato dal titolare del castello di Mazzè che si sentiva spiato dai droni di Zainz.
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Il titolare del castello di Mazzè si sentiva spiato. Interviene la Procura aperto un fascicolo contro ignoti
Non sappiamo l’esito di tali procedimenti penali. Ma sappiamo che nel 2019, prima di diventare famoso nel periodo della farsa covid, aveva un sogno nel cassetto.
Il suo sogno? Realizzare un film sulla sua vita e partecipare al Festival di Cannes.
Un sogno immodesto, forse un po’ presuntuoso, ma tant’è.
Quali sono i progetti per il futuro? «Attraverso la mia amica, Roberta Argiola, sto preparando una biografia e dal libro vorrei poi sviluppare anche un film». Il tuo sogno nel cassetto? «Spero di realizzarlo attraverso il film sulla mia biografia e cioè partecipare al festival di Cannes».

Sosia e imitatore di Claudio Bisio ed una carriera nel cinema mai decollata, si afferma come operatore video con i droni raggiungendo letteralmente vette altissime, vantando, a suo dire, un vero e proprio record di video in altezza. In effetti, i suoi video con i droni sono stati apprezzati per la qualità. Oggi gli operatori video con droni si sono moltiplicati in tutta Italia ma rimane il fatto che Zainz è stato un precursore assoluto nel suo settore. Oggi, Zainz vive una vita nuova, dopo avere recuperato da un infarto e sconfitto un tumore.

Affermatosi nelle piazze novax e nogreenpass di tutta Italia a partire da ottobre 2021, quando scese a fianco di Stefano Puzzer, fecero discutere alcune sue dichiarazioni ad inizio gennaio 2022, quando sostenne di avere contratto il Covid con toni costernati e conditi persino con una addolcita bestemmia.

Ringraziando il dott. Massimo Citro, scrisse sulla sua pagina Facebook:
“Ciao Amici la mia situazione di salute è ancora precaria, questi maledetti con i loro pseudo virus ingegnerizzati non scherzano affatto. Ci hanno messo dentro tutta la cattiveria possibile nel crearli, quando ti entra dentro, non mangi più, non respiri più, il cervello da i numeri, febbre altissima, per me sono già 14 giorni di inferno“.
La reazione di molti suoi follower fu di così tanta stizza che Zainz dovette rimuovere il messaggio dal social network, per quanto subissato da critiche e attestazioni di delusione per la sua narrativa improvvisamente virata sulla pericolosità di un virus ad oggi ancora mai isolato.

Zainz è per fortuna sopravvissuto e recentemente, dopo un calo di popolarità scontato da tutti gli influencer che hanno costruito la propria immagine sulla farsa pandemica, è ritornato alla ribalta per la sua discesa in campo in vista delle prossime elezioni politiche, a fianco di Antonio Pappalardo, Edoardo Polacco, Luca Teodori e Nicola Franzoni, e per le breaking news sul suo canale riguardanti il conflitto Israele Iran.

7 giugno 2025, Marina di Carrara – Da sinistra, Pappalardo, Franzoni, Polacco, Zainz, Fortin, Teodori, Vedovino, ignoto
In questo video del suo intervento a Marina di Carrara del 7 giugno 2025, Zainz professa una visione spiritualistica alla base del suo impegno politico.
Il tentativo di costituire una federazione politica con Pappalardo, Polacco, Teodori e Franzoni, già a distanza di qualche settimana, appare abortita, per mancanza di un seguito auspicato, mentre Zainz oggi continua a vivere di donazioni e vendendo piramidi magiche.
Le sue piramidi magiche, che contengono un po’ dell’anima di Zainz, come egli stesso sostiene, spiegano la sua visione spirituale dell’impegno. Ovviamente, le piramidi magiche di Zainz sono a pagamento e siccome contengono un pezzo della sua anima, possiamo dire che Zainz sta letteralmente vendendo pezzo per pezzo la sua anima.

Alla luce di quanto ricostruito, invitiamo i nostri lettori a ben guardarsi da chi parla di spiritualità bestemmiando, di lotta al sistema covid affermando di esserselo preso in forma gravissima e di cinema indicando come sogno nel cassetto la realizzazione come regista di un film sulla sua stessa vita e di libertà dall’inganno vendendo piramidi magiche.