Francesco Carbone, eroe o mitomane? Intervista a Lillo Massimiliano Musso, ferocemente accusato del “nulla” da Carbone
Francesco Carbone, nato a Palermo il 18.07.1975, è presidente dell’associazione “Governo del Popolo”. Imbianchino in nero fino al 2020, prima ancora dipendente di una società di trasporti postali, è conosciuto per le sue battaglie nelle aule giudiziarie di mezz’Italia in cui è imputato. Francesco Carbone, accusato da più parti di essere un ricattatore (si vedano video più sotto), sostiene generiche accuse verso Lillo Massimiliano Musso, accusato di possedere “una mega villa con maneggio”. Un’accusa ridicola, ma che rimbalza tra i social per screditare l’avvocato Musso, che peraltro ha assistito lo stesso Carbone per un decennio.
Abbiamo deciso di chiarire definitivamente la questione, intervistando uno dei diretti interessati, Lillo Massimiliano Musso.
Se Francesco Carbone vorrà rilasciare sue dichiarazioni, potrà scrivere a corrieredelpopolo@gmail.com.
Avvocato Musso, chi è Francesco Carbone e in che modo è entrato in contatto con lui?
Francesco Carbone è un mitomane, un esaltato che ignora i fondamentali del diritto e millanta di essere a capo di un’associazione che lotterebbe contro la malagiustizia. In realtà, la sua associazione è fittizia, perché è soltanto uno scherma giuridico per disporre di un proprio bancomat personale attraverso le donazioni che raccoglie con l’associazione. L’ho conosciuto nel 2010 e l’ho assistito come avvocato per circa 10 anni, fino a quando, nel 2020, senza una ragione, mi ha accusato di avere costruito la mia abitazione. Un’accusa ridicola, ma veicolata con musiche suggestive e con domande del tipo “come ha fatto?”, “come è possibile?”. Non mi accusa di qualcosa di specifico, ma pone domande dubitative sulla mia onestà (si vedano sotto, video 1 e video 2).
Quindi, l’accusa di Carbone consisterebbe nel dubbio sulla provenienza delle risorse economiche per la realizzazione della sua casa?
Si, non mi accusa di avere ad esempio rubato, ma pone suggestivamente domande su come sia possibile che abbia potuto costruire la casa della mia famiglia.
Non è tenuto a dirlo, se la sente di spiegarci come ha avuto i soldi per costruire la sua casa?
Certamente, l’ho già fatto a più riprese. Sono stato uno studente-lavoratore di una famiglia economicamente agiata e ho lavorato anche per una parte del mio ciclo universitario. Laureatomi, già da praticante avvocato ho avviato il mio studio legale nel 2007 ed ho sempre goduto di un buon reddito. Nel 2006, dopo cinque anni di fidanzamento, ho sposato mia moglie e nel 2008 è purtroppo venuto prematuramente a mancare mio suocero. Con l’eredità di mio suocero abbiamo avviato la costruzione, completata con un mutuo in banca e con i proventi del mio reddito professionale.
Carbone parla di Mega-Villa con maneggio. Di cosa si tratta?
Si tratta di una normalissima abitazione di campagna in un territorio, quello dell’entroterra siciliano tra le province di Agrigento e Caltanissetta, tra i più poveri d’Europa. Non è una villa sontuosa, ma una dignitosa abitazione. Il maneggio per i cavalli consiste in un campo quadrato con bricciolino, un fienile, un grande paddock e sei box. Non vi sono elementi di pregio tipico delle ville, si tratta, ripeto, di una dignitosa abitazione.
Perché Francesco Carbone l’accusa, peraltro, del nulla?
Quando Francesco Carbone mi cercò come avvocato, ebbi cura di aiutarlo come avvocato ed in effetti gli risolvetti una montagna di problemi. Per un periodo ha lavorato per la mia famiglia. A casa mia era spesso seduto con noi a tavola. Era attivo nel movimento Forza del Popolo. Mi considerava un amico. All’epoca era ragionevole. Da un certo punto in poi la scarsa popolarità di cui gode gli ha dato alla testa ed ha abbandonato la sua famiglia, facendo perdere le sue tracce, ed ha iniziato ad accusarmi, seppure del nulla. Nel 2020, come è suo solito, ha inscenato una manifestazione priva di seguito a Roma e mi contattò per avere il numero di telefono dell’allora deputata Sara Cunial, che mi impedì di passare il suo contatto a Carbone. Per tutta risposta, si è scatenato contro di me accusandomi di averlo abbandonato. In verità, proprio in quella occasione fui l’unico ad intervenire in suo soccorso, sebbene fossi in Sicilia e lui in piazza a Roma (si veda video 3). Francesco Carbone, peraltro, è indicato con dovizia di particolari come un ricattatore seriale (si vedano video 4 e 5).
Grazie per avere risposto alle nostre domande. Cosa dice a chi condivide i video diffamatori di Francesco Carbone?
Per me è un dovere. Se ci sono accuse rivolte ad una persona pubblica come me è doveroso rispondere e fugare ogni dubbio. Ho già ottenuto alcuni risarcimenti per queste diffamazioni, a cui sono seguite le scuse pubbliche di tante persone. Proseguirò nella tutela della mia reputazione e della mia immagine portando in Tribunale chi si permette di offenderle ingiustamente. Per rispetto della sua famiglia, che ho avuto modo di conoscere, e che lui ha abbandonato, scappando da casa e non provvedendo al mantenimento dei figli minorenni, non intendo ricevere da lui nemmeno un centesimo. Francesco Carbone è un nullatenente che vive di mezzucci e presto sarà incarcerato, come già avvenuto in numerose occasioni, a seguito dei numerosi processi che gli pesano addosso.
VIDEO 1 IN CUI LILLO MASSIMILIANO MUSSO RISPONDE A TUTTE LE FANTOMATICHE ACCUSE DI FRANCESCO CARBONE
VIDEO 2
Una risposta a voi sulle accuse di Carbone
5 luglio 2020
VIDEO 3 IN CUI LILLO MASSIMILIANO MUSSO SOSTIENE FRANCESCO CARBONE IMPEGNATO IN UNA MANIFESTAZIONE A ROMA
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Dopo questo video, Francesco Carbone inizierà a diffamare Lillo Massimiliano Musso, reo di non avergli passato il numero di telefono di Sara Cunial.
Video 4
Video 5
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Quando Lillo Massimiliano Musso era un amico per Francesco Carbone

Francesco Carbone e Lillo Massimiliano Musso, 23 settembre 2016, Festival Culturale Opulentia di Cervinara (Avellino).
