8 Novembre 2024

Germania, per l’esercito reclutamento in corso. Obiettivo mezzo milione di soldati, anche tra minorenni

By Il Corriere del Popolo

Il 6 novembre il Governo tedesco ha approvato un disegno di legge che consentirebbe all’esercito di valutare la preparazione dei diciottenni del Paese a prestare servizio nella Bundeswehr, nell’ottica di aumentare il numero delle truppe per gli obblighi della NATO senza ricorrere alla coscrizione obbligatoria. La guerra in Ucraina ha scatenato un dibattito in Germania sulla reintroduzione della leva obbligatoria, abolita nel 2011, per incrementare il numero ridotto di truppe.

Attualmente ha 180.000 soldati, numero che intende aumentare a 203.000 entro il 2031, oltre a 60.000 riservisti. L’obiettivo è di arrivare a contare 200.000 riservisti in più, il che consentirebbe alla Germania di aumentare rapidamente le sue truppe a circa 460.000 unità in caso di guerra. Con la fine della leva obbligatoria, la Germania ha smesso di registrare i diciottenni per il servizio militare, lasciando il Paese senza una banca dati affidabile a cui rivolgersi. L’obiettivo della nuova legge è di avere di nuovo una panoramica di queste cifre: secondo il modello proposto, tutti gli uomini che compiranno 18 anni (circa 300.000 l’anno prossimo) dovranno compilare un sondaggio digitale sul loro interesse ad arruolarsi nell’esercito. Anche le giovani donne riceveranno il sondaggio, ma non saranno obbligate a rispondere.

 

Germania, aumentano le reclute minorenni nell’esercito: nel 2023 i 17enni sono stati il 10,6% dei neo-arruolati

Come apprendiamo da Il Fatto Quotidiano dell’1 aprile 2024 – e non è uno scherzo – nell’esercito tedesco aumentano percentualmente le reclute minorenni. Lo ha indicato la ARD riferendo i dati del Ministero della difesa. Delle 18.800 nuove reclute del 2023, 1.996 all’atto dell’arruolamento erano diciassettenni. Questo significa un aumento dal 9,4% del 2022 al 10.6% dell’anno scorso. I neo-soldati o soldatesse minorenni sono arruolati solo se superano un test attitudinale fisico e psicologico completo. Nel contratto di coalizione il tripartito di Governo ha poi fissato che possano entrare in contatto con le armi solo durante l’addestramento, ma siano altrimenti esclusi da mansioni di guardia, o missioni all’estero. Secondo i dati ufficiali, nel 2023 si sono arruolati 15.935 uomini e 2.867 donne, cioè 18.802 reclute in totale. Un dato sostanzialmente costante rispetto al 2022 quando, per effetto dell’aggressione russa all’Ucraina, gli arruolamenti erano invece aumentati di colpo di quasi il 12%, arrivando a contare 18.775 nuove reclute, il 17% del quale donne. Anche così non sono tuttavia più stati raggiunti i livelli anteriori alla pandemia. Nel 2019 avevano preso servizio 20.170 nuovi soldati e soldatesse.

Quando nel 2018 Berlino voleva reclutare nel suo esercito  italiani, polacchi e rumeni

Nel 2018 il Governo tedesco guidato da Angela Merkel, in attesa dell’esercito unico europeo, pensava di riempire i ranghi del suo reclutando cittadini di altri Stati della Ue residenti in Germania. Il piano fu svelato dal settimanale Der Spiegel e arenò in un nulla di fatto per le polemiche interne all’opinione pubblica tedesca. Il piano era espresso in un documento riservato messo a punto dal ministro della Difesa dell’epoca, Ursula von del Leyen, oggi a capo del Governo dell’Unione Europea. Dopo il fallimento del piano “von del Leyen”, la Bundeswehr, l’esercito federale, decise di aumentare i propri effettivi portandoli a 198mila nel 2024. Risultato ancor oggi non raggiunto.