4 Gennaio 2022

L’AIFA ha approvato la pillola anticovid. Autorizzata, consente le terapie domiciliari

By Il Corriere del Popolo

Si chiama Molnupiravir ed è prodotta dalla multinazionale Merck. Arrivata in Italia è già in distribuzione alle Regioni.

La pillola miracolosa Molnupiravir è un farmaco antivirale, commercialmente disponibile in Italia da gennaio 2022 e attivo per via orale, che è stato sviluppato per il trattamento dell’influenza e delle infezioni virali in genere. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) con nota del 31 dicembre 2021 ha confermato l’autorizzazione da parte del suo Comitato Tecnico Scientifico. L’autorizzazione riguarda anche il Remdesivir.

I due antivirali, molnupiravir e remdesivir, non sono per tutti, ma sono stati autorizzati soltanto per il trattamento di pazienti che presentino due condizioni concomitanti: da una parte, devono essere non ricoverati e con malattia lieve-moderata manifestata da pochi giorni; dall’altra parte, devono presentare condizioni cliniche particolari con specifici fattori di rischio di aggravamento della malattia. Il molnupiravir viene distribuito dalla Struttura Commissariale alle Regioni. La sua prescrizione viene annotata su un Registro di monitoraggio accessibile online al farmacista.

Si tratta di un farmaco antivirale orale sperimentale prodotto dalla multinazionale americana Merck.

Merck & Co., Inc. (conosciuta anche come Merck Sharp & Dohme, MSD, al di fuori di USA e Canada), è una delle più grandi società farmaceutiche del mondo. Il suo quartier generale è situato a Readington, New Jersey. In Italia, la società ha sede a Roma. È stata fondata nel 1891 come la filiale statunitense della società tedesca ora nota come Merck KGaA da Theodore Weicker e George Merck. Come per molte altre attività tedesche negli Stati Uniti, Merck & Co. fu confiscata nel 1917 durante la I Guerra Mondiale e si costituì come società indipendente. Nel 2011 l’azienda è stata condannata a pagare una multa di 950 milioni di dollari per la promozione irregolare dell’antidolorifico Vioxx e anche per aver occultato ai danni del governo i risultati di studi sulla sicurezza del farmaco.