9 Dicembre 2023

Meritocrazia: la nuova aristocrazia

By Francesco Gerardi


A METÀ del secolo scorso è comparsa la parola “meritocrazia”: da un ambito specialistico, sociologico e filosofico, negli ultimi venti anni si è diffusa moltissimo nell’uso comune ed è ormai usata da tutti.

Ma l’idea della necessità di una prevalenza del criterio del merito su altri criteri meno trasparenti, non è così recente. È anzi antichissima. Risale agli inizi del pensiero politico e filosofico, ai pitagorici.

I pitagorici avevano elaborato la nozione di “uguaglianza geometrica”: dare a ognuno non una parte uguale agli altri (uguaglianza aritmetica), ma una parte proporzionata al merito. Non quindi tutto a tutti, e in parti uguali, ma a ciascuno ciò che si è meritato.

La meritocrazia, in definitiva, coincide con il senso più autentico e profondo dell’aristocrazia e della nobilitas, non intese nel senso del censo e della ascendenza famigliare, ma nel senso etimologico: ἄριστος, il migliore.