18 Novembre 2024

Cafiero De Raho alla Direzione Nazionale Antimafia avrebbe dovuto avviare indagini per eversione dell’ordine democratico su Giuseppe Conte, il quale mesi dopo lo sceglierà per candidarlo e farlo eleggere in Parlamento

By Il Corriere del Popolo

Immaginate un cittadino che denuncia ad un magistrato il comportamento illecito di un esponente politico. Immaginate quello stesso magistrato candidato dal politico su cui avrebbe dovuto indagare. È la storia di Federico Cafiero De Raho, candidato dal Movimento 5 Stelle guidato da Giuseppe Conte alla Camera dei Deputati. Come precisa Wikipedia, alle elezioni politiche del 2022, Cafiero De Raho viene candidato alla Camera dei deputati come capolista del Movimento 5 Stelle nel collegio plurinominale Emilia-Romagna – 03, su scelta personale del presidente del M5S Giuseppe Conte (Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_Cafiero_De_Raho).

Cafiero De Raho è stato il Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo fino al 18 febbraio 2022, fino al compimento dei settant’anni che ha determinato il suo pensionamento come magistrato. Il 29 gennaio 2022, o comunque nei giorni a seguire, Raffaele Cafiero De Raho riceveva sul suo tavolo una denuncia penale contro Giuseppe Conte e altri per la gestione della pandemia. Formalmente e sostanzialmente, la Direzione Nazionale Antimafia guidata da Cafiero De Raho ha avuto il dovere, come la legge impone, di avviare indagini penali su Giuseppe Conte e altri. Non sappiamo se lo ha fatto, se cioè abbia avviato il procedimento penale. Certamente il nome di Giuseppe Conte è stato iscritto nel registro degli indagati mentre Cafiero De Raho era procuratore della Direzione Nazionale Antimafia. Certamente Cafiero De Raho è stato candidato ed è stato eletto alla Camera con il M5S “su scelta personale” del suo indagato Giuseppe Conte. Certo è altresì che Cafiero De Raho va in pensione il 18 febbraio successivo e che nel poco tempo tra il deposito della denuncia e il pensionamento non avrebbe potuto svolgere esaustivamente le necessarie indagini. Tuttavia, rimane il fatto particolare che il magistrato Cafiero De Raho, nell’esercizio delle funzioni di capo della Procura della Direzione Nazionale Antimafia (quella voluta da Giovanni Falcone), riceveva una denuncia penale di eversione dell’ordine democratico rivolta contro, tra gli altri, Giuseppe Conte, il quale mesi dopo lo sceglierà per candidarlo e farlo eleggere in Parlamento.

Per leggere il testo della denuncia: https://www.lanuovanorimberga.it/