30 Gennaio 2025

Elisabetta Belloni, scelta da Draghi per i servizi segreti e voluta da Lega e M5S come Presidente della Repubblica, nominata consigliere diplomatico di Ursula von der Leyen. Sperando che non spifferi i nostri segreti di Stato

By Il Corriere del Popolo

Fu Draghi Mario a nominarla Direttore generale del DIS (Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza).

Il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) è un dipartimento della Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, istituito dall’art. 4 della legge 3 agosto 2007, n. 124, per il coordinamento della ricerca informativa e per assicurare unitarietà nella programmazione delle attività operative di AISE e AISI (i servizi segreti italiani).

Draghi, da presidente del consiglio, la poneva ai vertici dei servizi segreti italiani. Ruolo che, la diplomatica di lungo corso Elisabetta Belloni, ricoprirà ininterrottamente dal 12 maggio 2021 al 15 gennaio 2025. Prima donna ai vertici dei servizi segreti italiani, primo diplomatico a sottrarre il ruolo a militari e polizia di stato. Ora, Elisabetta Belloni è alla corte di Ursula. Con sé la conoscenza di tutte le informazioni che riguardano la sicurezza del nostro Stato, potenzialmente a disposizione di Ursula Von der Leyen o di livelli superiori.

Ma chi è Elisabetta Belloni, scelta da Draghi per i servizi segreti e voluta da Lega e M5S come Presidente della Repubblica nel 2022, oggi nominata consigliere diplomatico di Ursula von der Leyen?

Nata a Roma il 1 settembre 1958. Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri, già direttore generale per le risorse e l’innovazione della Farnesina (dal gennaio 2013). Dal 2008 al 2013 direttore generale della Cooperazione allo sviluppo. Già capo dell’Unità di crisi del ministero degli Esteri, nel 2007 fu insignita dalla Francia dell’onorificenza di cavaliere della Legion d’onore per il contributo dato «alla cooperazione bilaterale, in particolare durante le emergenze del Libano, dello tsunami in Asia e degli scontri in Costa d’Avorio». Ha insegnato Cooperazione allo sviluppo alla Luiss di Roma. Soprattutto, sposata con l’ambasciatore Giorgio Giacomelli, di cui è rimasta vedova qualche anno fa. Giacomelli, più vecchio della Belloni di 30 anni, fu ai vertici dell’ONU. Come detto, prima donna ai vertici dei servizi segreti italiani, primo diplomatico a sottrarre il ruolo a militari e polizia di stato. E o che Elisabetta Belloni è alla corte di Ursula, non ci resta che sperare una cosa.

Che non spifferi i nostri segreti di Stato, che poi sarebbero solo i famosi “segreti di Pulcinella”.