30 Gennaio 2025

L’ex assessore regionale alla Famiglia in Sicilia, Paolo Colianni, condannato per violenza sessuale su minorenne

By Il Corriere del Popolo

Accusato e condannato in primo grado di abusi sessuali su una minorenne, l’ex assessore regionale alla famiglia in Sicilia ha ammesso gli atti sessuali con la minore, sua paziente in studio medico.

Paolo Colianni, medico e psicoterapeuta, è per questa vicenda agli arresti domiciliari dal 27 gennaio 2023. È accusato da una giovanissima di avere abusato di lei durante le sedute di psicoterapia. Vari episodi che sarebbero stati cristallizzati in una serie di prove acquisite dalla Procura di Enna e che hanno portato alla sentenza di condanna. Il giudice del Tribunale di Enna, Michele Ravelli, aveva ammesso le costituzioni di parti civili dei genitori della piccola e del nonno rappresentati dall’avvocato Fabio Repici del foro di Messina.

L’ex assessore regionale alla Famiglia, Paolo Colianni è stato condannato a 5 anni e 4 mesi di carcere per violenza sessuale su minore ed ha con dichiarazioni spontanee ammesso i fatti.

Ha versato 50mila euro a titolo di acconto sul risarcimento danni. La difesa aveva chiesto la derubricazione del reato in “atti sessuali con minore” che però non aveva trovato accoglimento. Insieme alla condanna a Colianni, sono state inflitte una serie di pene accessorie come l’interdizione dai pubblici uffici e dalle professioni che coinvolgono minori e il divieto di frequentare luoghi dove ci sono minori.

Raffaele Lombardo

Paolo Colianni è un politico di lungo corso e fedelissimo dell’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, che nelle elezioni regionali siciliane del 2022 ha sostenuto la candidatura nel suo movimento autonomista del figlio di Colianni, ovvero Colianni Junior (così ribattezzato da Repubblica). Francesco Colianni non è stato eletto al Parlamento regionale.