La guerra mondiale non è arrivata – La falsa narrativa sulle emissioni di CO2 – Ancora sulla Campania: intervento del Presidente e del Segretario Generale
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 10 novembre 2025.
Lunedì Andrea Colombini ci comunica che la guerra mondiale non c’è stata. Era prevista per il 3 novembre ma non è arrivata. A meno che per guerra mondiale non si intenda quella che si sta svolgendo nei mercati finanziari dei quali già si vedono gli effetti. Come c’è stata alcuni anni fa con 23 milioni di morti in tutta Europa, nel mondo occidentale, mica una passeggiata di salute. Ricordiamoci che la seconda guerra mondiale fece 26 milioni di morti, quindi, se non si è trattato di guerra di cosa stiamo parlando?
Su aria Buona Channel leggiamo martedì un interessante approfondimento di Emanuela Lari. Mark Gerard Keenan, ex scienziato presso il Dipartimento dell’Energia e dei Cambiamenti Climatici del Regno Unito e l’Ambiente delle Nazioni Unite, ha pubblicato un nuovo libro, “La bufala della CO2 climatica: come i banchieri hanno dirottato il movimento ambientalista”, in cui smantella la narrativa promossa dalle Nazioni Unite secondo cui “il cambiamento climatico è causato dalle emissioni di anidride carbonica“. Presenta testimonianze di rinomati scienziati che hanno smascherato false scienze del clima e modelli climatici fraudolenti delle Nazioni Unite. Mark Gerard Keenan sostiene che i banchieri globali hanno dirottato l’ambientalismo per servire gli interessi delle mega-aziende e la politica totalitaria. Ma potremmo anche aggiungere la motivazione della “distrazione di massa”, sempre sparata a reti unificate, come per la priorità delle “esigenze gender”, l’obbligo del tracciamento digitale con cui controllarci meglio tutti “per la nostra sicurezza”, e l’assoluta necessità dell’eco green a suon di bombardamenti e riarmi, che tanto bene producono all’ambiente “all over the world”, rispetto alla Pandina di zia onerosamente tossica.
EX SCIENZIATO DELLE NAZIONI UNITE SMASCHERA LA BUFALA DELLA CO2 PER IL CLIMA IN UN NUOVO LIBRO

Nella diretta di mercoledì, il Presidente Andrea Colombini, in riferimento alle dimissioni del Dottor Carlo Arnese da Forza del Popolo, da il suo contributo finale, dichiarando che dal punto di vista umano spera di poter mantenere l’amicizia col dottor Arnese, che ha preso la sua decisione ritenendo di essere nel giusto, mentre il Segretario Generale e il Partito hanno preso altre decisioni ritenendole corrette, dal punto di vista politico, essendo la carica di Andrea Colombini da considerarsi super partes, non entra nel merito delle motivazioni politiche che hanno portato a questa rottura, e dichiara di essere e rimanere fedele ai principi di Forza del Popolo.
La cronistoria documentata del ritiro di Carlo Arnese
Mercoledì e giovedì nuove dirette del Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso sulla situazione che si è venuta a creare in Campania dove, insieme al Presidente di Federazione Carlo Arnese, si sono dimessi appena 16 tesserati su 176. Ribadisce che alla luce dei fatti è emerso che quello che pareva un convinto e coerente appartenente al Partito, in realtà poco si impegnava nella strutturazione della sua Federazione, che a questo punto considerava proprio sua, in quanto ricopriva tutte le cariche previste dai regolamenti, ignorando la disponibilità di numerosi tesserati, ignorati perfino nell’ultima esperienza delle elezioni regionali in Campania. Per approfondire meglio, vi invito ad ascoltare le registrazioni degli interventi di puntualizzazione del Segretario generale, presenti sul canale Telegram forza del Popolo canale ufficiale.
Mercoledì intervento del responsabile del Corriere del Popolo, Francesco Gerardi, sull’elezione del sindaco di New York. Il mondo radical-chic e delle anime belle nostrane sta esultando per l’elezione a sindaco di New York di Zohran Mamdani, mussulmano e socialista, a loro dire la nemesi di Trump e nuova speranza dem – scrive Gerardi -. Spiacente, campioni, ancora una volta non avete capito nulla. Intanto, il giovane Mamdani non è un autentico figlio del popolo, un immigrato che ha avuto successo, ma un esponente dell’upper class. È figlio di un professore della Columbia, ugandese di nascita e di origine indiana e religione islamica, e di una regista sempre indiana. e’ l’ennesima creatura di Soros, un prodotto in vitro come molti altri leader di questi anni. Insomma, è il miglior sindaco possibile per Trump, che infatti ha appoggiato l’ex dem Cuomo proprio per spingere Mamdani, in una città in cui si concentra l’opposizione al Presidente Trump. Ora il neo sindaco potrà scatenarsi con le politiche green e tutte le follie sorosiane e Trump ne trarrà vantaggio.
MAMDANI, O DELL’ENNESIMA VITTORIA DI TRUMP
E giovedì leggiamo su Aria Buona Channel che in un contesto di persistente ansia per la potenziale degenerazione della guerra in Ucraina in una terza guerra mondiale, la Russia la scorsa settimana si è offerta di consolidare il proprio disinteresse a invadere l’Europa stipulando un patto formale di non aggressione con l’Unione Europea e gli stati della NATO. Tuttavia, la Germania ha rapidamente manifestato il proprio disinteresse per un simile trattato, almeno per ora.
Nel sostenere la necessità di riversare armi e denaro in Ucraina e nell’esortare il Paese a prolungare la guerra a qualsiasi costo, i falchi occidentali affermano sistematicamente che il presidente russo Vladimir Putin è intenzionato a ricostituire l’Unione Sovietica e, infine, a conquistare l’Europa. Intervenendo alla Terza Conferenza Internazionale di Minsk in Bielorussia martedì scorso, il Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov non solo ha respinto queste accuse, ma ha anche affermato che il suo Paese era disposto a stipulare un patto di non aggressione: “Abbiamo ripetutamente affermato di non avere alcuna intenzione di attaccare alcun membro attuale della NATO o dell’Unione Europea. Siamo pronti a sancire questa posizione nelle future garanzie di sicurezza per questa parte dell’Eurasia.” Queste le parole di Lavrov.
Parliamo ancora di Sudan, del quale come anche riportato su Aria Buona Channel si continua a non parlare sui mass media occidentali. Le milizie arabe continuano a sterminare le altre etnie, islamiche e cristiane, presenti nello stato africano. Il principale organismo delle Nazioni Unite per i diritti umani ha dichiarato finalmente in una nota che “il prossimo venerdì 14 novembre terrà una sessione speciale sulla situazione dei diritti umani a El Fasher e nei dintorni, nel contesto del conflitto in corso in Sudan”.
La mossa arriva dopo che il gruppo di miliziani delle Rapid Support Forces, in guerra con l’esercito sudanese dal 2023, il mese scorso ha preso il controllo della città strategica di El-Fasher, dopo un assedio durato 18 mesi.
Sono emerse tantissime segnalazioni di esecuzioni, violenze sessuali, saccheggi, attacchi agli operatori umanitari e rapimenti da parte delle milizie arabe a El-Fasher e nei dintorni, dove le comunicazioni restano in gran parte interrotte
Sabato 8 novembre a partire dalle ore 12.00 è andata in onda la nuova rubrica mensile su Border Nights condotta da Fabio Frabetti con l’intervento dell’avvocato Lillo Massimiliano Musso. In questa prima puntata si è parlato del Marchio Della Bestia… con un finale però positivo tutto da ascoltare. Il link della trasmissione è presente nel canale Telegram Forza del Popolo Canale Ufficiale e sul canale Youtube di Border Nights.
Domenica, oltre a festeggiare il giorno festivo per eccellenza, il nostro Segretario Generale Lillo Massimiliano Musso ha compiuto gli anni. Da parte mia personale, di tutti i collaboratori del Punto e Virgola e di tutti coloro che ci seguono ogni settimana, auguriamo ancora cento anni di vita a Lillo con la speranza, ovviamente, di festeggiarli assieme a lui.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio Daniela Pavino ed Eleonora Pagoaga, vi saluto e vi ringrazio per l’ascolto ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo