7 Maggio 2025

Le piroette di Silvana De Mari, meloniana e netanyana

By Il Corriere del Popolo

Silvana De Mari non è nuova a queste improvvise mosse e Francesco Toscano ne sa qualcosa. Nel 2022 Silvana De Mari era molto vicina a Francesco Toscano e appariva come imminente candidata di Italia Sovrana e Popolare al Parlamento italiano in vista del voto del 25 settembre 2022. Poi, sfumò la sua candidatura, senza troppo clamore, ma De Mari in modo eclatante si allontanerà da Toscano attraverso una dichiarazione di voto in favore di Giorgia Meloni.

La mossa di De Mari creò stupore e indignazione nell’ampio fronte del dissenso. Una paladina del fronte novax, reclamata come parlamentare in pectore in caso di superamento dello sbarramento del partito di Rizzo e Toscano, improvvisamente si schierava a favore del centro-destra scommettendo su Giorgia Meloni. Ed in effetti, la scommessa fu vinta da De Mari, all’epoca come ancora coinvolta in numerosi procedimenti penali sulle tendenziose accuse dell’associazionismo gay italiano, con condanne pesanti, una a marzo 2022, poi la virata a settembre 2022 da Toscano a Meloni, poi in convegni sull’aborto con Fratelli d’Italia a settembre 2022, quindi agganciata al Governo Meloni ma lo stesso radiata nel 2023. La storia della De Mari è piena di coraggio e di impegno coerente, fino al pagamento di prezzi altissimi. Ma è piena anche di contraddizioni, come la sua posizione filo Benjamin Netanyahu.

Nonostante il voltafaccia della De Mari a tutto il fronte novax, si incontra con Toscano in un’intervista live trasmessa da Visione TV il 24 aprile 2025. Come riportato da Stefano Becciolini sul Becciolini Network, Silvana De Mari e Francesco Toscano hanno discusso animatamente sulla questione palestinese. Le posizioni di Silvana De Mari sono sconcertanti al punto da glorificare indirettamente, come reazione avversa, un improbabile Toscano, che ad un certo punto ha dovuto interrompere l’intervista.