L’insostenibile leggerezza di Francesco Toscano, grande giornalista e abile manipolatore politico. I due volti opposti di un leader mancato e la sua disputa senza onore con Lillo Musso
Bello e imbellettato, lo ammiriamo incensurato ogni giorno su Youtube con una produzione giornalistica di grande livello. Visione TV è certamente un canale importante di informazione e di approfondimento, con interviste, servizi, rassegne stampa di sicuro interesse. Da questo punto di vista, Visione TV non sarebbe da gettare giù dalla torre. Sempre più con classe, vestito blu e orologio di classe sfoggiato al polso, con eleganza sempre più ricercata, Francesco Toscano si afferma, con merito, nel panorama informativo nazionale. Toscano è certamente tra i migliori giornalisti italiani. Arguto, costante, meritevole.

Ha sacrificato la spontaneità per indossare una maschera, con una montatura di occhiali che sembra fondersi con il naso, con cura di evitare baffetto e folte sopracciglia. Una maschera tradita dalla bocca storta e dall’occhio destro insicuro che tira il ciglio e determina l’ingrossamento di un’arteria. Fotogrammi che sanciscono, nei minimi dettagli, il quadro interiore dell’ambizioso Francesco Toscano, valente giornalista antisistema e aspirante leader politico mancato.

C’è un ambito in cui Toscano primeggia, quello del giornalismo, ma ve ne è un altro in parallelo ove accumula una serie di figure di palta, aggravate da un modo di porsi supponente ed arrogante. Per comprendere il personaggio è sufficiente di tanto in tanto bazzicare il suo profilo Facebook, che usa come sfogatoio del suo senso di frustrazione per la sua sistematicamente mancata rampicata politica. In esso sfogatoio, a mo’ di sputacchiera, ogni giorno, più volte al giorno, rivolge accuse a destra e a manca di tradimenti e ruberie nei suoi confronti, insultando i suoi vecchi sodali politici, che nel frattempo hanno lasciato il suo progetto politico. Il suo nemico pubblico numero uno è e rimane il filosofo Diego Fusaro, a cui deve politicamente tutto, accusato di frequentare gente adusa ad armi e cocaina e che gli avrebbe rubato la cassa e i tesserati. Apoditticamente, le suona a tutti senza alcuna reazione dei bastonati di turno. Ma c’è aria che presto Toscano sia chiamato nei tribunali di tutta Italia per rispondere ai suoi imprudenti e quotidiani dileggi. Voci di corridoio, infatti, sussurrano che Fusaro, Gallo e altri abbiano provveduto a querelare Toscano. Ad oggi, però, nessuno resiste pubblicamente a Francesco Toscano, tranne uno.

Nel panorama nazionale, vi è una persona che mette sistematicamente sotto il politico Toscano. Lo piega pubblicamente, davanti a tutti, e Toscano scappa, costretto a cancellare le prove, cioè le registrazioni video dei confronti pubblici. È Lillo Massimiliano Musso che mette in fuga il politico Francesco Toscano. In pratica, Musso fa effetto su Toscano come l’acqua santa sul diavolo, per usare un’espressione comune. Sistematicamente, quando Toscano compare in un video o in uno scambio sui social con Musso, Toscano si trasfigura, perde il suo aplomb, la sua sicurezza sfuma, la sua disinvoltura si trasforma in impaccio. Addirittura fugge. Basta dire a Toscano che c’è Musso per non farlo presentare in pubblico. E Toscano insulta.

Ma perché il misurato e contenuto Francesco Toscano risponde a Musso invitandolo ad un ricovero? A fine servizio trovate l’intera discussione, prontamente cancellata da Toscano, consapevole che con queste dichiarazioni pubbliche, che offendono sul piano personale e non sono giustificate da ragioni di dialettica politica, si finisce per conseguire una condanna penale. Perché lo fa? Perché nel confronto si palesa l’enorme distacco tra i due. È successo nei quattro confronti tra Musso e Toscano, due su Visione TV, uno su Spread Love Italia, uno su Byoblu. 4 a zero per Musso. Cappotto assoluto. Sotto gli occhi di tutti. Musso ad incalzare e Toscano a rincorrere argomenti non convincenti tra spallucce sollevate e sorrisi amari. Tutta la sicumera del Toscano svanita in un istante. Situazione tanto conclamata da indurre Toscano a rimuovere i video di Visione TV dai motori di ricerca. Basta cercare “Musso” su VisioneTV per capire come agisce il Toscano. Perché Francesco Toscano censura i video di Lillo Massimiliano Musso, impedendo che si possano reperire su Youtube come tutti gli altri? La risposta è ovvia. Non c’è storia. Il gap è abissale e solo dal confronto si capisce chi tra i due ha le carte in regola per guidare il fronte politico antisistema. Toscano non lo digerisce, nonostante Musso gli abbia più volte, pubblicamente e con impegno del proprio partito che ha persino votato un atto di indirizzo politico in tal senso, offerto la leadership, pur di unire l’impegno delle distinte formazioni politiche in vista della comune sfida al sistema. Abbiamo comunque recuperato tutti i video. Eccoli. Qui le chiacchiere stanno a zero e dovrebbero zittirsi le tifoserie. Ognuno è chiamato all’oggettività.
Confronto tra LILLO MASSIMILIANO MUSSO (Forza del Popolo) e FRANCESCO TOSCANO (Ancora Italia)
Perché? La ragione è semplice ed è spiegata, tra i tanti eventi, da uno in particolare. La formazione politica di Toscano ha tenuto un comizio pubblico a Cosenza il 4 giugno 2022. Al tempo, giusto precisare visti i continui cambi di casacca del Toscano, la formazione era Ancora Italia. Quel giorno Musso si trovava a Cosenza per un convegno di Forza del Popolo e passava a trovare Toscano per esprimergli le condoglianze per la morte della suocera. Toscano chiedeva a Musso di intervenire in piazza. Risultato? Musso ha rubato la scena a Toscano. Senza storia. KO tecnico, non ai punti. Perché esiste una competizione tra gli esponenti politici e ove Musso non tenta di imporsi, Toscano vive invece con frustrazione la netta superiorità tecnica, dialettica e politica di Lillo Massimiliano Musso. Potrebbe sembrare questo articolo come una sviolinata pro-Musso. Ma chi conosce i fatti capisce bene che qui si sta facendo mera cronaca, senza esaltazione alcuna. Sono fatti, di forma, di contenuto, di numeri e di merito.

In quell’intervento (vedi sotto) Musso affermava un’amicizia fraterna con Toscano e affermava le grandi qualità di Toscano. Risultato? Toscano ha sempre disprezzato pubblicamente Musso, finché questi ultimo, a buona ragione, ha abbandonato i propositi di collaborazione politica con il primo.
Dal minuto 1h.00 intervento di Musso. Si prega di leggere i commenti

Eppure fu Lillo Massimiliano Musso a proporre Francesco Toscano come capo politico di un’ampia coalizione antisistema.

Nella ricerca di unità nel fronte del dissenso, fu Musso a proporre la sintesi attorno alla figura di Toscano. Risultato? Toscano ha sempre disprezzato pubblicamente Musso, definendolo uno sprovveduto, una macchietta, un inadeguato.
Video del 22 maggio 2022
Facciamo un veloce raffronto tra le due personalità per comprendere meglio la situazione.
| Francesco Toscano | Lillo Massimiliano Musso | |
| Partito Politico | Popolo della Libertà
Forza Italia Udc Risorgimento Meridionale Vox Italia Ancora Italia Ancora Italia Sovrana e Democratica Italia Sovrana e Democratica Democrazia Sovrana e Democratica |
Forza del Popolo |
| È estensore del manifesto politico del suo partito? | NO | SI |
| Ha mai cercato alleanze con Cateno De Luca? | SI | NO |
| Ha mai cercato alleanze con Gianluigi Paragone? | SI | NO |
| Ha mai cercato alleanze con Gianni Alemanno? | SI | NO |
| Ha mai cercato alleanze con Roberto Vannacci? | SI | NO |
| Ha mai cercato alleanze con Stefano Bandecchi? | SI | NO |
| Titolo di studio | Laurea magistrale in giurisprudenza | Laurea magistrale in giurisprudenza |
| Abilitazioni professionali | Avvocato, giornalista pubblicista | Avvocato, cassazionista, giornalista pubblicista |
| Miglior risultato elettorale in elezioni amministrative | Comunali Gioia Tauro 2019:
2,84% (candidato sindaco Diego Fusaro) |
Comunali Ravanusa 2023: 19,2% (candidato sindaco Lillo Massimiliano Musso) |
| Incarichi istituzionali | Assessore alla Cultura del Comune di Gioia Tauro, su nomina del sindaco Giuseppe Pedà (Forza Italia).
Collaboratore a progetto per cinque anni di Giuseppe Raffa, Presidente della giunta provinciale di Reggio Calabria (Forza Italia). Componente dell’Ufficio legislativo al Senato del gruppo Udc di Pierferdinando Casini. Addetto stampa dell’on. Francesco Nucara, vice-Ministro all’Ambiente dei Governi Berlusconi II e III |
nessuno |
| Partecipazione a contesti massonici | Fondatore e primo segretario generale del Movimento Roosevelt, fondato con il massone Gioele Magaldi | nessuno |
| Ha mai rendicontato i proventi di tesseramenti e donazioni | NO | SI |
| Follower su Facebook (profilo personale) | 22mila
mai censurato |
35mila (primo profilo) + 20mila (secondo profilo) + 74mila (Mille Avvocati) + 11mila (Il Vero Avvocato del Popolo) nonostante la censura |
| Follower su Facebook (profilo del partito) | 40mila | 16mila |
| Iscritti Youtube | 271mila | pluri-censurato |
| Iscritti Canale Telegram del partito | 1360 | 21mila |
E allora il punto si sposta sul piano politico. Cos’è Democrazia Sovrana e Popolare? Lo spieghi dettagliatamente Toscano, prima di auto-accreditarsi come unico contesto politico in rappresentanza degli interessi popolari. A differenza di DSP, Forza del Popolo è un vero partito, con 2600 tesserati verificati nel 2024, primo in Italia tra i partiti antisistema. In tre anni, ha tenuto decine di congressi regionali, cinque congressi nazionali, centinaia di convegni e raduni, tre settimane sociali, petizioni con centinaia di migliaia di adesioni, ha eletto nove consiglieri comunali con il simbolo di FdP, ha federato centinaia di associazioni di base, ha designato trecento delegati, costituito tredici federazioni interregionali, il tutto sotto un’unica confederazione nazionale. Dal basso. Senza sconti. Superando ogni ostacolo. Sopravvivendo a tradimenti, attacchi e infiltrazioni. Democrazia Sovrana e Popolare è una scatola vuota attorno all’immagine del duo Rizzo-Toscano, che si trascina di competizione elettorale in competizione elettorale secondo accordi raggiunti secondo convenienza. Vedasi trattative pubbliche con Gianluigi Paragone, Gianni Alemanno, Cateno De Luca, Roberto Vannacci e altri. Inoltre, è da anni che Toscano sistematicamente copia, letteralmente copia, i passaggi politici di Forza del Popolo. Questo copia e incolla è palese ed ormai riconosciuto da tutti gli addetti ai lavori, guardando a tempistiche, modalità ed eventi.

Per comprendere il funzionale limite politico di Francesco Toscano è sufficiente, come detto, di tanto in tanto scorrere i post del suo profilo Facebook, che a tratti assomiglia ad un profilo che fa satira a se stesso. Non di rado, si è difronte a post surreali, in cui ci si chiede istintivamente “ma gli hanno hackerato il profilo?”. Ebbene no, il suo profilo non è stato hackerato anche quando ha accusato Diego Fusaro di frequentare pregiudicati per cocaina e armi. E nemmeno quando ai suoi vecchi “compagni” di partito ha rivolto accuse di peste e corna. In ultimo, quello che segue. Non c’è più niente da capire. Musso è il politico, Toscano è l’arrivista. Se i fatti contano, queste sono le circostanze che ballano sotto gli occhi di tutti.
Avviare la riproduzione del video e mettere in pausa per leggere l’intera discussione dell’8 dicembre 2024
Per approfondire
Per chi vuole approfondire dettagliatamente
https://youtu.be/v5uWzO8Uw3s
Francesco Toscano torna a copiare per filo e per segno le analisi politiche di Lillo Massimiliano Musso. Sistematicamente, il duo Messora/Toscano riprendono la linea politica del segretario di Forza del Popolo e se la intestano. Il duo Messora/Toscano è a guardia del sistema. Chi ha ancora dubbi confronti il video di Toscano, uscito per la prima volta su Byoblu il 10 giugno, con l’analisi del 7 giugno al direttivo FdP e pubblicata qui su questo canale il 9 giugno.
Analisi di Lillo Massimiliano Musso
https://t.me/forzadelpopolo/4203
Analisi di Francesco Toscano
https://www.byoblu.com/2023/06/10/allinterno-dellarea-della-contestazione-e-del-dissenso-esistono-un-numero-imprecisato-di-mitomani-francesco-toscano/