Mille Medici per la Costituzione, intervista al segretario nazionale dott. Dario Polisano
Biologo nutrizionista sospeso, ha deciso di cancellarsi dall’Ordine e di dedicare le proprie energie alla lotta per la verità e per la libertà.
Buongiorno Dott. Polisano, lei è il segretario di “Mille Medici per la Costituzione” ed è un biologo sospeso per la sua scelta di non vaccinarsi. Perché è stato sospeso e cdi cosa si occupano i Mille Medici?
Dario Polisano. Sono stato sospeso dall’ordine dei biologi a ottobre 2021 e mi è arrivato un avviso di vaccinazione il successivo 30 dicembre per poter rientrare i primi di gennaio 2022; ho preferito rispondere all’Ordine con la mia cancellazione dall’albo, poiché lo spirito dell’associazione di “Mille Medici per la Costituzione” è di proteggere il valore umano del sanitario e del paziente. Oggi i sanitari sono considerati come dei robot che devono sottostare a degli ordini di natura politica più che sanitaria. Purtroppo molti sanitari vivono bene in questo sistema poiché considerano i loro pazienti come numeri e non come persone che hanno bisogno di cure e di comprensione, anche psicologica. Noi di “Mille Medici” ci sentiamo fuori da questo sistema e vogliamo ribaltarlo.

Dott. Dario Polisano
Curiosa è la sua affermazione che le scelte siano più di natura politica che sanitaria, ma in questo caso, cioè davanti alla mancata vaccinazione, perché la sospensione sarebbe una scelta politica?
Dario Polisano. La vaccinazione avrebbe un senso ove il vaccinato, poi, non trasmettesse la malattia. A cosa serve un obbligo dei sanitari quando poi essi stessi, stando ai numeri del Governo, diventano gli untori principali dei loro pazienti? Untori “micidiali” poiché non si tamponano più e sono liberi di camminare tra le corsie, secondo i numeri del Governo. Ma attenzione: per Mille Medici il Governo sta dando letteralmente i numeri, perché tutta la sua narrativa a sostegno delle sue decisioni illiberali è priva di fondamento concretamente scientifico.
Mille Medici per la Costituzione cosa pensa di questa pandemia, visto che per voi le vaccinazioni sono inutili nell’affrontare la situazione?
Dario Polisano. Le vaccinazioni non sono solo inutili, di più sono pericolose. Un rimedio massivo di queste dimensioni non è per nulla giustificato dalla realtà delle cose, che riconduce ai sintomi di un comune raffreddore. Peraltro, fare una somministrazione ogni quattro mesi è insostenibile. È ormai notorio che dopo due mesi si abbassa l’immunità che si vorrebbe ottenere con un siero ancora sperimentale, per questo propongono una dose ogni quattro mesi. Ciò è follia pura! Continuano ad acquistare dosi su dosi, quando ormai sappiamo benissimo come affrontare la patologia. Lo stesso Massimo Galli con tre dosi si è contagiato e ha dichiarato di essersi curato con le monoclonali, con ciò confermando l’inefficacia dei vaccini. Ad ogni modo, fa notizia guarire da una terribile patologia che non da sintomi alcuni nella stragrande maggioranza dei cosiddetti “asintomatici”, mentre in alcuni casi statisticamente bassi ha gli stessi sintomi di un comune raffreddore o di un’influenza stagionale. Hanno trasformato le complicazioni dovute ad età e morbilità preesistente in motivo portante del discorso pseudosanitario, terrorizzando la popolazione. Molti sono convinti che senza vaccino si rischi per davvero la morte, mentre lo stesso Governo spiega che la vaccinazione viene imposta per non collassare gli ospedali.
Mille Medici per la Costituzione propone le monoclonali come soluzione?
Dario Polisano. No. Le monoclonali sono molto costose e prima di arrivare alle monoclonali bisognerebbe fare chiarezza sulla vera verità scientifica di cosa stiamo affrontando e, nel frattempo, applicare l’unico protocollo serio che ha dimostrato di evitare il ricovero: quello dell’associazione Ippocrate. Certamente, il protocollo non può essere tachipirina e vigile attesa, che appare essere la vera ragione dei ricoveri in ospedale.
Che ne pensate della vaccinazione ai bambini?
Dario Polisano. Che sia una scelta irresponsabile iniettare un siero sperimentale a dei bambini che hanno rischio zero di avere effetti gravi da questa malattia. I bambini hanno più problematiche con il virus sinciziale che con il coronavirus, però quest’ultimo grazie alla campagna terroristica è divenuto il mostro di tutte le età.
E per il nuovo vaccino novavax cosa ne pensate?
Dario Polisano. Anche laddove fosse remotamente un “buon” vaccino, ma ne dubitiamo per usare un eufemismo, bisognerebbe scegliere le categorie a cui darlo e non iniettarlo a chiunque come se fossimo tutti uguali. Il vaccino è un farmaco chimico, non è acqua. Inoltre, il dato di fatto è che dentro questo vaccino c’è sempre la proteina spike che iniettata può dare effetti gravi come coagulazione e, quindi, causare trombi. Non parliamo poi di tutti gli altri componenti, tra cui metalli pesanti, che potrebbero generare tossicità. Prudentemene, prima di fare una qualsiasi cura di ogni genere bisognerebbe fare al paziente un check-up genetico per essere sicuri di non creare reazione avverse.
Come intendete procedere nella vostra battaglia?
Dario Polisano. Noi di Mille Medici siamo una costola autonoma del partito “Forza del Popolo” e siamo affiancati dai “Mille Avvocati per la Costituzione”. I sanitari da soli non possiamo far nulla, questa è una “guerra” socio-politico-sanitaria e dobbiamo affrontarla sui vari livelli e per questo servono le competenze di vari professionisti, nonché di avvocati e anche di persone che sanno dare una lettura politica organica e coerente, come fa l’avvocato Lillo Massimiliano Musso, non a caso fondatore di queste organizzazioni. La politica è palesemente un grande conflitto di interessi ed il politico “classico” è talmente immerso nel mondo del business che oggi la sanità è stata trasformata in un’industria a servizio delle Borse più che un servizio a favore del cittadino. Noi di “Mille Medici” ci rifiutiamo di vivere in questa realtà e ringrazio l’avvocato Musso di averci dato modo di esprimere il nostro dissenso in modo organizzato e con la prospettiva concreta e reale di rovesciare un sistema fondato sul business farmaceutico.
Che ne pensate del Super Green Pass?
Dario Polisano. Anche Crisanti ha detto che è un mezzo politico e non scientifico. Non puoi fermare mai un contagio discriminando i cittadini. In Italia più che trovare le strategie per affrontare meglio la situazione, andiamo sempre indietro, anzi sembra quasi che stiamo cercando il modo per annientare l’economia del paese. Non esiste solo il Covid, se esiste. Ci sono i malati di tumori, i cardiopatici, l’anziano fragile, il centenario e c’è anche il ragazzo trentenne che non si beccherà mai una forma grave della malattia ed ha voglia di investire le sue energie per sostenersi economicamente, produrre e pagare le tasse sostenendo lo Stato, quindi i servizi anche sanitari. Il compito di noi sanitari è quello di fare stare bene le persone permettendo di continuare a produrre e a vivere una vita serena e felice. Tutto questo oggi viene negato. Tutti sono considerati malati terminali, vedi i bambini, e vengono sottoposti a terapie sperimentali con il rischio di effetti gravi, anche la morte, paralizzando un intero Paese.
Grazie dottor Polisano per essere stato con noi e buona battaglia.
Dario Polisano. Grazie a voi per il servizio di informazione che state portando avanti, che in qualche modo contrasta la censura che sta colpendo tutti noi che siamo impegnati in questa buona battaglia di verità e di libertà.