Una storia torbida di droga, armi e pseudo dissenso: la denuncia di Francesco Toscano
Da almeno un anno, Francesco Toscano di tanto in tanto rivanga una storia se non surreale quantomeno inverosimile, quella di suoi vecchi sodali politici nelle fila di Ancora Italia dediti al traffico di droga e di armi. A questi figuri Toscano riconduce il tentativo di scalata del partito da lui fondato insieme a Diego Fusaro. Ed in effetti la scalata di Ancora Italia è andata in porto, tanto che Francesco Toscano ha dovuto, all’indomani delle elezioni politiche del 2022, trasmigrare dapprima verso la quasi omonima Ancora Italia Sovrana e Popolare, per poi rifugiarsi in Italia Sovrana e Popolare e riparare (definitivamente?) in Democrazia Sovrana e Popolare.
Ecco cosa ha scritto Francesco Toscano sul suo profilo Facebook il 25 ottobre 2024:
“Vi ricordate del ligure (amico e sodale di un “sommo” pensatore) che offriva cocaina agli ospiti che tento’ una ridicola estorsione contro di me, Antonello Cresti e Mattia Bianchi al tempo del golpe consumato dentro la vecchia Ancora Italia? Mi dicono sia stato arrestato (armi e droga le principali ipotesi di reato) e recentemente scarcerato (avrebbe abbandonato la Liguria per trasferirsi nel profondo sud).Notizia che merita obiettivamente di essere approfondita. Questo fatto, in caso di precise conferme nel merito, aiuterebbe a capire meglio anche i contorni di quanto accaduto dentro il partito all’indomani delle elezioni politiche del 2022.P. S. Emerge un quadro unitario già rinvenibile nella denuncia da noi presentata nel Settembre del 2023 al Pm di Roma contro alcuni anonimi che via telefono e in rete pianificavano condotte criminali contro alcuni dirigenti politici per finalità molto chiare. Mi auguro quindi che, anche alla luce di questi fatti sopravvenuti, il Gip di Roma proceda con l’imputazione coatta degli indagati previa rapida individuazione dei responsabili da parte della polizia giudiziaria” (fonte: https://www.facebook.com/share/p/Ybhce9J1hTMdhnXb/).

Tradotto significa: “Vi ricordate del ligure (amico e sodale di DIEGO FUSARO) che offriva cocaina agli ospiti che tento’ una ridicola estorsione contro di me, Antonello Cresti e Mattia Bianchi al tempo del golpe consumato dentro la vecchia Ancora Italia?
Ed il giorno dopo, il 26 ottobre 2024, rincara:
“All’indomani delle elezioni del 2022 dentro il vecchio partito di “Ancora Italia” strani personaggi divennero improvvisamente protagonisti. Un Tizio della provincia di Savona, gestore di un locale, iniziò per conto terzi a minacciare i dirigenti del partito a me più vicini, Antonello Cresti e Mattia Bianchi, in maniera anonima. Sempre anonimamente lo stesso figuro chiamò Fulvio Grimaldi fingendo di essere me. Al Congresso farsa di Ancora Italia che incorono’ Presidente Mario Gallo nel Gennaio del 2023 questo tipo venne eletto quale componente della Direzione Nazionale ristretta. Denunciammo prontamente queste manovre in procura e pubblicamente, rimbalzando contro l’omerta’ di un mondo del dissenso inquinato da veri e propri delinquenti. Adesso scopriamo che questo signore (espressione e sodale nel partito di un “sommo” pensatore) è sotto processo (al netto di ipotesi ancora più infamanti) per armi e droga (è stato recentemente scarcerato dopo una lunga detenzione). Nessuno (ricordo di avere segnalato il problema in tempi non sospetti anche a Mattia Crucioli), fra quelli che ci accusavano di “esagerare”, sente ora il bisogno di scusarsi con noi?P.S. Racconto il fatto senza indicare i nomi perché a Roma abbiamo presentato opposizione nei confronti della richiesta di archiviazione proposta dal Pm. L’udienza si terrà a breve” (fonte: https://www.facebook.com/share/p/KFR1kiciqqfSQNva/).

Ed il giorno dopo ancora, il 27 ottobre 2024, ritorna sulla questione:
“Sulla storia dell’imputato per droga e armi della provincia di Savona non c’è stata copertura mediatica. Pochissimi articoli e silenzio omertoso. Evidentemente i buoni uffici di un giornalista in pensione (molto conosciuto in zona) che ha un interesse diretto e comprensibile a tenere la storia nascosta funzionano ancora. Considerato però che questo signore ha provato ad influenzare le scelte di un partito con metodi estorsivi esiste un obiettivo interesse pubblico a conoscere ogni minimo dettaglio di questa indagine e del processo in corso. Una lacuna che bisognerà colmare” (fonte: https://www.facebook.com/share/p/jXQ1YttKTfzmSpYM/).

Ma cosa sappiamo dell’imputato per droga e armi della provincia di Savona, amico e sodale di Diego Fusaro, che – stanti alle parole di Francesco Toscano – avrebbe offerto cocaina agli ospiti di imprecisati eventi? Francesco Toscano ha rilasciato dichiarazioni parziali, giustificando la sua reticenza per la pendenza di un giudizio di opposizione da lui promosso contro la richiesta di archiviazione formulata dal PM rispetto alla denuncia dello stesso Toscano che riguarderebbe esattamente quell’amico e sodale di Diego Fusaro, gestore di un locale in provincia di Savona, arrestato per droga e armi.
A questo punto, formuliamo le tre seguenti domande a Francesco Toscano.
- L’imputato per droga e armi della provincia di Savona, amico e sodale di Diego Fusaro, ha offerto cocaina ad ospiti di eventi politici?
- Lei era presente quando questi fatti avvenivano?
- Ha denunciato all’Autorità quanto scrive su Facebook?
Siamo in attesa delle risposte di Francesco Toscano.