18 Maggio 2026

Personaggi della politica ad Agrigento – Corruzione in Ucraina – Nuova puntata di Geopills

By Il Corriere del Popolo

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 18 Maggio 2026 – 4:23

Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 18 maggio 2026.

Lunedì diretta sulla sua pagina Facebook del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso che si intrattiene sulla situazione delle candidature alle prossime elezioni amministrative agrigentine che vedranno personaggi illustri candidarsi in nome e per conto di gruppi politici nazionali sotto le mentite spoglie di liste civiche o facendo da stampella ora al centro destra ora al centro sinistra. In particolare si riferisce al deputato regionale Ismaele Lavardera del quale dichiara di non conoscere quale sia il suo ideale politico.

Mercoledì nuova diretta del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. Questa volta si rivolge ad Alfonso Cartallinica noto Fofò, autore di Satira Agrigentina, il quale pare voler sostenere la propria candidatura percorrendo la via del vittimismo. Avrebbe infatti querelato il commentatore di un post dell’Avvocato Musso sentendosi minacciato. La frase “prendeteli tutti a calci nei denti”, ovviamente con significato metaforico, è stata scatenante di una reazione scomposta del vignettista agrigentino, al quale non è piaciuto evidentemente che sia stata evidenziata la sua appartenenza al partito di Matteo Renzi. Ormai anche la verità è causa di offesa personale.

Il 13 maggio del 1981 Mehmet Ali Ağca, un militante turco dell’estrema destra legato ai Lupi Grigi, sparò due colpi di pistola contro Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.  Il pontefice fu gravemente ferito ma sopravvisse.

Poco tempo dopo, perdonò pubblicamente il suo aggressore, un gesto che divenne simbolo di riconciliazione. Nel 1983 lo incontrò in carcere, rafforzando il messaggio di pace. Ağca fu graziato e estradato in Turchia nel 2000.

L’attentato avvenne esattamente 104 anni dopo l’apparizione di Fatima del 13 maggio 1917, e fu interpretato da molti come un segno profetico. Il Papa stesso attribuì la propria salvezza all’intercessione della Madonna di Fatima.

La teoria più diffusa sull’attentato, sostenuta da indagini come la commissione Mitrochin, ipotizzò un complotto del KGB in collaborazione con la Stasi e i servizi segreti bulgari per eliminare il Papa polacco, considerato una minaccia per il comunismo. Ma vi è anche la Teoria dei Lupi Grigi: alcune inchieste, come quelle di Marco Ansaldo e Yasemin Taskin, suggeriscono che l’attentato sia stato un’iniziativa autonoma di Ağca, membro appunto dei Lupi Grigi (gruppo ultra-nazionalista turco), con l’aiuto di complici turchi, smentendo l’esistenza di un complotto internazionale. 

Sono state avanzate anche teorie su un possibile coinvolgimento del fondamentalismo islamico, con presunti ordini dell’Ayatollah Khomeini, della mafia o di conflitti interni al Vaticano, ma nessuna di queste piste ha fornito prove definitive. 

Alì Ağca ha fornito versioni contraddittorie nel corso degli anni, accusando ora i servizi sovietici, ora dichiarando di aver agito come “strumento di Dio” e che l’attentato fu un’idea concepita nella sua mente, sebbene Giovanni Paolo II stesso credesse che fosse stato commissionato da altri.

Vi invito ora all’ascolto di un’intervista che Tiziana Alterio ha realizzato con il patologo Ryan Cole e pubblicata su Aria Buona Channel. Il dottor Cole è un patologo clinico e anatomopatologo con sede a Garden City, Idaho. Argomento? I sieri MRNA anti covid e gli effetti a lungo termine che il sistema nasconde.

L’intervista integrale, realizzata un anno fa, è presente sulla pagina Youtube di Tiziana Alterio.

Vi riporto un articolo apparso su Aria Buona Channel che, a proposito di atti di corruzione in Ucraina riferisce che parte degli armamenti che Kiev avrebbe ottenuto gratuitamente dagli Stati Uniti attraverso il programma di assistenza internazionale FMS, grazie a manipolazioni ed aziende prestanome, una volta ricevute dagli ucraini, sarebbero state fatte risultare come acquisti, e quindi pagate dai contribuenti, oppure rivendute a paesi terzi, soprattutto sul continente africano.
A riportarlo sono gli hacker russi di “Jocker DPR”, che più volte hanno pubblicato documenti sensibili e top secret ucraini, “intercettati” o ottenuti grazie a persone infiltrate negli organi militari ucraini. Come da loro riportato, grazie ad “un ufficiale onesto dei servizi di sicurezza ucraini, è stato possibile mettere le mani su materiali che evidenziano alcuni schemi di corruzione organizzati dai vertici della Difesa Ucraina. I documenti forniti e condivisi in rete sarebbero riconducibili a delle commesse di armamenti e munizioni risalenti
al marzo 2022.
Questo schema per guadagnare denaro dalle armi gratuite sarebbe stato ideato dall’allora Vice Ministro della difesa Vladimir Gavrilov, con l’appoggio dell’attaché ucraino a Washington Boris Kremenetsky, nonché con la supervisione dell’intelligence militare e l’assenso di Zelensky.
Kremenetsky avrebbe raccolto diverse proposte commerciali dalle principali aziende del settore della Difesa statunitensi, con descrizioni accurate delle merci e le schede tecniche, organizzando poi l’attuazione di questo schema attraverso società prestanome.
Presso la base NATO di Poznan i carichi di armi americani venivano consegnati ai militari ucraini. Da lì, successivamente, grazie alla copertura dell’intelligence militare ucraina e della parte polacca, parte delle armi sarebbe stata caricata su camion o convogli ferroviari diretti verso la Bosnia e la Bulgaria, per poi essere reindirizzate verso i paesi africani.

E ora una nuova puntata di Geopills, Pillole di geopolitica a cura di Aria Buona Channel. Eleonora Pagoaga parla degli impianti di desalinizzazione in Israele.

Sabato arriva la buona notizia. Dopo i numerosi interventi del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso sul problema dell’acqua in provincia di Agrigento, è stata ripresa l’erogazione giornaliera del prezioso liquido. Si tratta di una proroga “elettorale” o dell’effettiva ricerca di una risoluzione definitiva? Nel mentre per sei mesi i cittadini della provincia potranno godere di un bene così importante anche per la gestione della prossima stagione turistica.

Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.