Il Segretario Generale di Forza del Popolo sulla politica siciliana – 10 giugno 1924 assassinio di Giacomo Matteotti
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 15 Giugno 2026 – 4:13
Salve a tutti e benvenuti al Punto e Virgola del 15 giugno 2026.
Come detto nella precedente puntata, completo l’informazione relativa alle elezioni amministrative nel comune di Ossi, in Sardegna, dove era presente la lista capeggiata da Maddalena Corrias, Segretario generale vicario e Presidente della Federazione Sardegna di Forza del Popolo. La percentuale dei votanti è stata pari al 69,96% mentre alle precedenti elezioni era stata del 64,98% segnando quindi un aumento del 4,98%. Gli scrutini hanno assegnato la vittoria al candidato Pasquale Lubinu, con il 52,36%, contro la lista capeggiata da Vittorio Cau che ha ottenuto il 46,43% e quindi la nostra candidata Maddalena Corrias che con la lista Forza del Popolo ha ottenuto l’1,21%. Consideriamo il risultato ottenuto comunque un punto di partenza, un tassello che va ad aggiungersi alla finalità di far conoscere Forza del Popolo, i suoi programmi e la sua dirigenza, grazie alla ribalta mediatica che in questo caso è stata obbligatoria per i media regionali. Ringraziamo quindi Maddalena Corrias per il coraggio di mettersi in gioco, pur conoscendo la realtà del suo paese, dove, come in tante località della nostra nazione, vigono i cosiddetti sistemi familiari e patti più o meno alla luce del sole che coinvolgono la cittadinanza e la politica locale.
Martedì intervento sul canale ufficiale Telegram di Forza del Popolo del Segretario Generale di Forza del Popolo, Lillo Massimiliano Musso, sul risultato dei ballottaggi per l’elezione dei sindaci di numerosi centri italiani. Si è concentrato sul successo politico di Ismaele La Vardera che è riuscito ad eleggere due sindaci, ad Agrigento con Michele Sodano, e a Bronte con Giuseppe Gullotta. Ovviamente commenta ancora una volta il comportamento di Giuseppe Di Rosa per la sua scelta di accettare l’incarico di vicesindaco, offerta dal candidato Dino Alonge. Questo “inciampo politico”, poi ritirato, ma probabilmente rimasto nel caso in cui Dino Alonge fosse stato eletto, squalifica politicamente Giuseppe Di Rosa, allontanandolo anche dalla credibilità che così faticosamente aveva guadagnato. Prosegue poi parlando della posizione di Forza del Popolo sulle prossime elezioni regionali in Sicilia, per le quali si stanno già preparando le liste e il programma, nel quale è presente la gestione dell’acqua che allo stato attuale è uno dei punti negativi dell’attuale amministrazione politica. La proposta di Forza del Popolo è di affidare la gestione dei servizi idrici ai comuni. Altri argomenti della futura campagna elettorale, i rimedi per lo spopolamento, gli eco mostri di estrazione del petrolio dismessi o mai utilizzati, con il ripristino dell’ambiente danneggiato da questi impianti, la gestione delle infrastrutture tra le quali gli aeroporti, l’opposizione al ponte sullo stretto, con il potenziamento dei traghetti delle ferrovie che ritornino ad essere pubbliche. Altro punto sarà contro gli impianti tipo il MUOS, il sistema di comunicazioni satellitari gestito dagli Stati Uniti, o la base di Sigonella. La Sicilia e l’Italia tutta dovrà tornare ad essere una piattaforma di pace. E ancora l’agricoltura che dovrà tornare a colture naturali, la gestione dell’antincendio con attività preventive, la riforestazione dei territori. Punto di partenza sarà comunque la piena applicazione dello Statuto Autonomo della Regione Siciliana.
Martedì nuova puntata di Caleido, il mondo da angolazioni diverse, pubblicato sul canale Youtube di Francesco Capo. Anche in questa puntata interviene il Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso. L’argomento discusso è stata la crisi del canale televisivo Byoblu che vede la contrapposizione tra il comitato di redazione e Claudio Messora, ex patron del canale.
Vi propongo un approfondimento, realizzato da Eleonora Pagoaga responsabile del canale Telegram Aria Buona Channel, sui controlli dei contenuti social considerati contrari o dannosi rispetto alle disposizioni governative del Regno Unito.
Il 10 giugno 1924 il deputato socialista Giacomo Matteotti viene rapito e assassinato a Roma da sicari fascisti. Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, fu sequestrato da una squadra guidata da Amerigo Dumini, dopo aver denunciato alla Camera i brogli elettorali e la violenza del regime nelle elezioni del 6 aprile 1924. Il corpo fu ritrovato il 16 agosto 1924 nel bosco della Quartarella, una fitta boscaglia a poche centinaia di metri dalla via Flaminia, a circa 25 km da Roma,
Le perizie necroscopiche accerteranno che la morte del deputato è avvenuta nella stessa auto del rapimento e, quasi certamente, provocata da un colpo di coltello inferto nella zona del cuore.
L’omicidio segnò la fine della democrazia liberale in Italia: il 3 gennaio 1925, Benito Mussolini si assunse pubblicamente la responsabilità politica e morale del clima che aveva portato al delitto, aprendo la strada all’approvazione delle leggi fascistissime e all’instaurazione della dittatura fascista.
Le conseguenze politiche furono la secessione dell’Aventino, cioè il boicottaggio del Parlamento da parte dell’opposizione, e la successiva trasformazione dello Stato in regime totalitario.
Leggiamo su Aria Buona Channel che l’ esercito statunitense avrebbe lanciato un attacco missilistico contro la petroliera indiana Settebello al largo delle coste dell’Oman.
“Condanniamo l’attacco alla nave mercantile Settebello al largo delle coste dell’Oman avvenuto oggi”, ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri indiano in un comunicato.
Secondo l’agenzia, 21 marinai indiani sono stati tratti in salvo dopo l’attacco alla petroliera. Altri tre membri dell’equipaggio risultano ancora dispersi.
Il Ministero degli Affari Esteri indiano ha inoltre precisato che i diplomatici del Paese stanno collaborando con l’Oman nell’ambito delle operazioni di ricerca e soccorso.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha giustificato l’azione affermando che la nave tentava di violare il blocco navale imposto contro le esportazioni di petrolio iraniano e che l’equipaggio aveva disatteso i comandi.
Come vi ho anticipato durante la scorsa puntata, sabato 13 giugno a Montichiari, in provincia di Brescia, si è tenuto, alla presenza del Segretario Generale di Forza del Popolo Lillo Massimiliano Musso, al Presidente Pino Paolone, con l’intervento dell’Ingegner Fabio Conditi, Presidente dell’Associazione “Moneta Positiva” un evento dal titolo “Sovranità monetaria dell’Italia?”. Sull’argomento sentiamo l’intervento di uno degli organizzatori della giornata, Mirko Scandella Presidente dell’Associazione Politica di Base di Brescia.
Dandovi quindi appuntamento alla prossima settimana per il consueto Punto e Virgola, ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e tutti voi per l’ascolto di questa puntata, ricordandovi che La nostra coerenza e l’incoerenza degli altri ci porteranno ad un sicuro successo.